Aggregazione Valle della Tresa: istituita la Commissione di studio

Aggregazione Valle della Tresa: istituita la Commissione di studio

Nella seduta odierna il Consiglio di Stato ha approvato l’istanza di aggregazione inoltrata dai Municipi di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa e ha istituito la Commissione di studio incaricata di elaborare il progetto aggregativo.

Dando seguito all’istanza di aggregazione sottoscritta il 15 maggio 2017 dai quattro Municipi dei Comuni di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa, il Consiglio di Stato ha nominato l’apposita Commissione di studio che allestirà lo studio di aggregazione del comprensorio ai sensi della Legge sulle aggregazioni e separazioni dei Comuni.

Il Governo valuta positivamente l’iniziativa promossa dai quattro Comuni in vista di un consolidamento istituzionale, ritenuta la vocazione territoriale del comparto della Valle della Tresa e le numerose interrelazioni già oggi esistenti al suo interno. La proposta si inserisce peraltro in modo coerente nel comprensorio Malcantone Ovest definito nel progetto di Piano cantonale delle aggregazioni.

La Commissione di studio, i cui rappresentanti sono stati designati dai rispettivi Municipi, è composta da:

  • per il Comune di Croglio membro Margherita Manzini, Sindaca  (supplente Roberto Ghiazza, Vice Sindaco)
  • per il Comune di Monteggio membro Piero Marchesi, Sindaco (supplente Mauro Zoccatelli, Municipale)
  • per il Comune di Ponte Tresa membro Daniel Buser, Sindaco (supplente Rinaldo Marchesi, Vice Sindaco)
  • per il Comune di Sessa membro Sergio Antonietti, Sindaco (supplente Giuliano Zanetti, Vice Sindaco)

I Comuni hanno concordato tra loro che il coordinamento dei lavori venga assunto dal Comune di Monteggio. La Commissione potrà avvalersi del supporto di consulenti esterni e costituire gruppi di lavoro su temi specifici. Il contatto con il Dipartimento delle istituzioni verrà assicurato dalla Sezione degli enti locali.

La Commissione è stata invitata a presentare il proprio rapporto al Consiglio di Stato entro il 31 dicembre 2017.

PG, concorso “affollato”

PG, concorso “affollato”

Da RSI.ch | Tre procuratori in carica e almeno quattro esterni per il posto di John Noseda. Gobbi: “Rimane una carica pubblica importante”

L’approfondimento a Il Quotidiano: http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/PG-concorso-affollato-9187078.html

L’interesse per succedere a John Noseda, che tra poco più di un anno concluderà il suo mandato di procuratore generale per raggiunti limiti di età, non sembra mancare, malgrado le dimissioni polemiche di Nicola Corti nei mesi scorsi abbiano creato un po’ di scompiglio.

“Rimane una carica pubblica importante”, ha motivato così l’interesse suscitato dal concorso il direttore del Dipartimento istituzioni Norman Gobbi. Dal toto-candidati sono usciti diversi nomi di magistrati in carica: quelli dei due sostituti procuratori generali Antonio Perugini e Andrea Pagani, ma pure quelli di Moreno Capella e di Fiorenza Bergomi. I primi tre hanno trovato conferme, il quarto no.

Tanti nomi e un rischio, quello che si crei una lotta interna: “Spero che i procuratori in carica si concentrino non tanto sulla campagna elettorale davanti al Gran Consiglio, ma nello svolgere il loro lavoro in maniera corretta. Dall’altra parte credo che sia anche opportuno che il Parlamento abbia un ampio ventaglio di scelta”, ha precisato Gobbi.

I “papabili” esterni alla Procura sarebbero almeno 4: tra loro ha già confermato pubblicamente la sua discesa in campo l’avvocato Emanuele Stauffer, che è un ex procuratore. Anche l’ex sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni ha fatto sapere di essere tra i candidati. La procedura prevede che tutte le candidature siano trasmesse alla Commissione di esperti, chiamata a preavvisarle all’indirizzo del GC. Si potrebbe andare in aula già entro l’autunno.