Disordini a margine della partita Hcap-Hc Losanna: fermate 13 persone

Disordini a margine della partita Hcap-Hc Losanna: fermate 13 persone

Il Ministero pubblico, la Magistratura dei minorenni e la Polizia cantonale comunicano che oggi, nell’ambito di un’apposita operazione, sono state fermate in Ticino 12 persone di età compresa tra i 41 e i 18 anni nonché un minorenne diciasettenne. Si tratta di persone che il 14.01.2018 ad Ambrì, in occasione dell’incontro di disco su ghiaccio HCAP-HC Losanna, hanno partecipato a vario titolo e con varie responsabilità ai disordini scoppiati a margine della partita. Grazie al minuzioso lavoro d’inchiesta degli inquirenti della Polizia cantonale, è stato possibile identificare una quarantina di persone, appartenenti alla tifoseria locale e a quella losannese, sospettati di sommossa, violenza contro funzionari, lesioni, vie di fatto, danneggiamento, infrazione alla Legge federale sulle armi e gli esplosivi nonché dissimulazione del volto. Durante le perquisizioni è stato trovato del materiale pirotecnico. Sono previste in altri cantoni svizzeri e all’estero, ulteriori operazioni per il fermo di altri pseudotifosi. In questo modo la Polizia cantonale, in collaborazione con altre autorità di polizia, intende inviare un forte segnale, affinché si possa godere in sicurezza dello spettacolo offerto dagli eventi sportivi, punendo chi si macchia di episodi di violenza, quel giorno con l’aggravante della presenza di numerose famiglie con bambini. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico capo Nicola Respini e dalla Magistratura dei minorenni. Al momento non verranno rilasciate ulteriori informazioni.

Sempre allacciati, anche sui sedili posteriori

Sempre allacciati, anche sui sedili posteriori

Dimostrazione TCS sull’uso delle cinture di sicurezza

Oggi a Tesserete il Touring Club Svizzero, in collaborazione con il Progetto Strade Sicure e la Polizia cantonale, ha messo in atto una dimostrazione sui rischi derivati dal mancato utilizzo delle cinture di sicurezza anche nei sedili posteriori. Se i dati dell’Ufficio Prevenzione Infortuni (UPI) relativi alle persone – conducente e passeggero – che siedono sui sedili anteriori sono confortanti, lo stesso non si può certo dire per quanto avviene nel retro della vettura.
Non allacciare le cinture sui sedili posteriori è un comportamento a rischio elevato che continua a mietere inutili vittime sulle nostre strade. In particolare sui brevi tragitti, quale può essere quello casa-scuola, che vede spesso protagonisti i bambini, o lo spostamento a corto raggio nei dintorni del domicilio. Una tendenza purtroppo confermata dai dati della Polizia cantonale relativi alle contravvenzioni.
Prendendo in considerazione gli anni tra il 2014 e il 2017, la statistica degli incidenti denota una costante diminuzione dei sinistri che vedono implicati i passeggeri (sia anteriori sia posteriori), mentre è costante il numero degli stessi che ha riportato gravi conseguenze (serie ferite o decesso). Nel 2017 gli incidenti nei quali sono stati coinvolti passeggeri di veicoli che hanno riportato ferite leggere hanno toccato quota 116, mentre sono stati 12 quelli con vittime che hanno riportato ferite gravi o hanno perso la vita. Queste cifre non sono imputabili unicamente al mancato uso delle cinture, ma devono comunque far riflettere. Per quanto riguarda le multe comminate dalla Polizia cantonale per mancato uso delle cinture di sicurezza dei passeggeri (OMD 800.1) o per il trasporto di bambini con età inferiore ai 12 anni non assicurati (OMD 312.2), negli ultimi 6-7 anni si evidenzia che hanno mantenuto un andamento costante, con un leggero incremento nel 2014.

Non si deve abbassare la guardia
Nonostante i dati non riescano a sviscerare la reale portata della problematica, la Polizia cantonale, il progetto “Strade Sicure” del Dipartimento delle istituzioni e il Touring Club Svizzero in un’ottica di prevenzione rendono attenti i cittadini, chiedendo loro di non abbassare la guardia, poiché a farne le spese sono in particolare bambine e bambini. Evitare anche un solo un incidente è sicuramente un risultato positivo. È necessario quindi continuare a insistere, in ambito di prevenzione, sull’importanza di allacciare le cinture, al fine di garantire la sicurezza di tutti i passeggeri con un semplice gesto.