Commissione cantonale per l’integrazione degli stranieri

Commissione cantonale per l’integrazione degli stranieri

Il Consiglio di Stato ha rinnovato per il periodo 2020-2023 la scelta dei membri e del Presidente della Commissione cantonale per l’integrazione degli stranieri. Il rinnovato organismo è entrato in carica il 1. gennaio 2020 e le
nomine saranno in vigore fino al il 31 dicembre 2023. Per le attività di segretariato potrà contare sul Servizio per l’integrazione degli stranieri.

Omar Gianora è stato riconfermato quale Presidente e coordinatore della Commissione. Gli altri membri designati dal Consiglio di Stato sono Morena Antonini, Rosalia Croce, Gabriela Giuria Tasville, Andrea Fra Martino Dotta e Murat Pelit. Il loro compito consisterà nel promuovere i Programmi federali e cantonali di integrazione e di prevenzione della discriminazione, e – con il Delegato cantonale all’integrazione – nel formulare proposte per eventi ufficiali che migliorino il dialogo e la comprensione reciproca tra la popolazione residente e gli stranieri.

La Commissione parteciperà inoltre agli sforzi per raggiungere gli obiettivi fissati dal Dipartimento delle istituzioni; ciò, non solo per quanto riguarda la fedeltà ai principi di intervento in questo delicato settore, ma soprattutto a livello pratico, sfruttando al meglio le esperienze e i contatti dei singoli membri. Le persone designate rappresentano infatti la conoscenza delle religioni (Fra Martino Dotta), il mondo del lavoro (Rosalia Croce), la Sezione della popolazione (Morena Antonini Simionato), gli enti di prevenzione e lotta contro discriminazione e razzismo (Gabriela Giuria Tasville), lo sport (Murat Pelit) e l’istruzione (Omar Gianora).

Il Consiglio di Stato ringrazia la precedente Commissione per il lavoro svolto fino a ora e augura buon lavoro ai nuovi membri.

Cerimonia di promozione della Scuola di Polizia giudiziaria 2019 della Polizia cantonale

Cerimonia di promozione della Scuola di Polizia giudiziaria 2019 della Polizia cantonale

Comunicato stampa

 

Martedì 14 gennaio nel tardo pomeriggio nella sala del Gran Consiglio si è svolta la cerimonia di promozione della Scuola di Polizia giudiziaria 2019 della Polizia cantonale. Quattordici neo ispettori hanno ricevuto l’attestato che certifica la conclusione del ciclo formativo. I nuovi inquirenti sono pronti a garantire alla Polizia giudiziaria la continuità di effettivi

Nel suo intervento a nome del Consiglio di Stato, il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha sottolineato l’importanza della funzione che i neo ispettori andranno a ricoprire. “Il vostro lavoro – ha affermato Gobbi – vi porterà a operare in ambiti molto sensibili per la nostra società. Il contrasto alla media e grande criminalità, così come l’analisi per anticipare e risolvere eventuali fenomeni dannosi, permettono alla collettività di rimanere sana. Le sfide alla criminalità informatica, alla criminalità economico finanziaria consentono all’economia del nostro Cantone di mantenere un tessuto competitivo e non imbastardito da aziende insane. Questo si traduce in posti di lavoro di qualità e in ultima analisi in benessere per i cittadini di questo Cantone”.

Parole di saluto e di felicitazioni sono state espresse anche dal presidente del Gran Consiglio Claudio Franscella, dal comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi e dal responsabile della scuola per ispettori giudiziari, cap Orlando Gnosca. Hanno partecipato alla cerimonia anche il procuratore generale Andrea Pagani, il sostituto procuratore generale Nicola Respini e il presidente dell’Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi Maurizio Albisetti.