Salvataggio, cambio al timone

Salvataggio, cambio al timone

Da www.tio.ch

Dopo 24 anni di presidenza Boris Donda passa il testimone a Daniele Bisang. Due annegamenti nei laghi e fiumi ticinesi

Cambio ai vertici della Regione Sud della Società svizzera di Salvataggio (SSS): dopo ben 24 di presidenza (25 in comitato) Boris Donda ha lasciato la carica a Daniele Bisang, già vicepresidente e pure da 25 anni in comitato. Il passaggio di consegne è avvenuto durante dell’annuale assemblea della Regione Sud svoltasi lo scorso 18 gennaio al San Salvatore su organizzazione della Sezione di Paradiso che, quest’anno, compie i 40 anni di attività.
A Donda sono andati in particolare i ringraziamenti del presidente del Comitato centrale della SSS Rudolf Schwabe, presente all’assemblea, che ha elogiato il suo intenso e lungimirante lavoro sia a livello regionale che nazionale e internazionale a favore della divulgazione del nuoto di salvataggio.

Prevenzione alla base – Un lavoro fondato sulla prevenzione e sulla formazione di nuotatori atti al salvataggio: lo scorso anno, in Ticino, ne sono stati formati poco meno di 280 (Corso base pool) e sono stati rilasciati ben 170 brevetti giovanili. Nel 2019 in Ticino si sono verificati solo due decessi per annegamento, avvenuti in acque libere (lago Ceresio e Verbano), mentre a livello svizzero le morti sono una quarantina, di cui la maggior parte in laghi e fiumi.

Acque (più) sicure – L’opera di sensibilizzazione sui pericoli nascosti dalle acque, dunque, è sempre molto importante e in Ticino si avvale della collaborazione del Dipartimento cantonale delle Istituzioni e della Polizia lacuale. «L’estate scorsa è stata torrida e fiumi e laghi sono stati molto frequentati – ha detto ai presenti il capo del Dipartimento Norman Gobbi – Se gli annegamenti sono stati pochi, è anche segno che, da una parte, la campagna “Acque sicure” funziona e che, dall’altra, possiamo contare sulla competenza e la disponibilità delle Sezioni di salvataggio». Gobbi ha quindi ringraziato la Salvataggio per il suo importante ruolo e il presidente uscente per il suo lungo lavoro.

Sensibilizzazione dei bambini – Una nota positiva è venuta nell’ambito della prevenzione nella prima infanzia: l’iniziativa “Acqua Amica Mia” destinata a concludersi a livello nazionale e che in Ticino aveva permesso di avvicinare e sensibilizzare circa 2’500 bambini all’anno di varie scuole dell’infanzia potrà continuare anche nel 2020 grazie ad accordi presi con il Dipartimento cantonale dell’Educazione, della Cultura e dello Sport. Come ha spiegato la responsabile del settore Mariella Maghetti, cambierà il materiale didattico e le modalità d’uso, ma l’opera di prevenzione rimarrà.

Infine l’assemblea ha accolto le dimissioni dal Comitato di Dieter Schmid, da 10 anni capo istruttore regionale, e della segretaria Tamara Piazza. Gli uscenti hanno ricevuto un omaggio – oltre che dal Comitato regionale – anche da parte della SSS Sezione di Bellinzona, nella quale hanno operato a lungo; Sezione che ha proposto, con successo, la nomina di Boris Donda a presidente cantonale onorario. L’assemblea, alla presenza anche del vicepresidente centrale Clemente Gramigna, è stata aperta dalle parole del vice presidente della SSS Paradisio Thomas Bächtold e della sua presidente Nicole Eckert, nonché del sindaco di Paradiso Ettore Vismara.

“Il Comune al centro nella nostra azione politica”

“Il Comune al centro nella nostra azione politica”

Qual è oggi il ruolo del Comune? Quale autonomia accordare agli enti locali? Come stanno cambiando le amministrazioni comunali per rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini e qual è la reale partecipazione alla vita comunitaria della popolazione? Come ravvivarla in un’epoca in cui sembra predominare l’individualismo? “Sono tanti i temi che affrontiamo nel secondo Simposio Cantone/Comuni di martedì 4 febbraio – sottolinea il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi. Come già l’anno scorso, i protagonisti principali per abbozzare delle risposte sono i politici locali (in particolare sindaci e municipali) e i funzionari comunali, in particolare segretari comunali, ma non solo. E lo facciamo (tutti gli interessati possono ancora iscriversi entro il 28 gennaio direttamente utilizzando il link www.ti.ch/eventisel, ndr) proprio a 2 mesi esatti dalle elezioni comunali, per mettere l’ente comunale al centro dell’attenzione. Sono personalmente convinto che i cittadini ticinesi miglioreranno la qualità della loro vita, il loro benessere, le loro opportunità nella misura in cui i Comuni avranno gli strumenti, la capacità, le forze e il dinamismo per essere sempre più vicini e propositivi nei loro confronti”.

Ma oggi i Comuni non sono tutti uguali. E questo nonostante le aggregazioni. “È vero – afferma il Consigliere di Stato Norman Gobbi – e per questo dovranno avere strumenti adeguati. Con il Simposio cerchiamo di individuare piste e strategie in una visione che metta il Comune al centro dell’azione politica. Anche se – è chiaro – sarà sempre la capacità delle donne e degli uomini chiamati a guidare un Comune a fare la differenza! In quest’ottica non è scritto da nessuna parte che più il Comune è grande e migliore è la sua capacità di soddisfare i bisogni della gente. Gli esempi di enti locali virtuosi, anche se piccoli o medi per dimensione e numero di abitanti, non mancano. Non mi si fraintenda: non voglio dire che le aggregazioni non portano benefici. Anzi! Voglio invece ribadire che anche in questo 2020 e negli anni futuri a fare la differenza è e sarà comunque la capacità dei politici, così come quella dei funzionari che lavorano per e nei Comuni. A soli due mesi dalle elezioni comunali il Simposio vuole lanciare anche questo messaggio, per il bene del Ticino, per il bene delle cittadine e dei cittadini ticinesi. Tutto questo – lo sottolineo – al di là degli steccati politici e delle polemiche interne ai partiti, legate quasi esclusivamente alle candidature, che purtroppo constato sempre più frequentemente nelle ultime settimane!”, conclude il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi.