Coronavirus – La responsabilità salva vite umane. Fai la scelta giusta, resta a casa.

Coronavirus – La responsabilità salva vite umane. Fai la scelta giusta, resta a casa.

Comunicato stampa

“La responsabilità salva vite umane. Fai la scelta giusta, resta a casa.” Il Consiglio di Stato e lo Stato Maggiore Cantonale di Condotta (SMCC) lanciano oggi un nuovo messaggio per richiamare l’attenzione sull’importanza della responsabilità individuale nell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

Il nuovo messaggio segna l’entrata nella fase rossa dell’emergenza COVID-19, nel nostro Cantone. Con un rinnovato appello alla responsabilità individuale, si vuole mantenere alta l’attenzione sulle regole di comportamento da rispettare e che molti hanno imparato ad adottare. Il rispetto di queste misure permette infatti di non rendere inutili gli sforzi che sono stati finora compiuti dalle autorità sanitarie, dalle istituzioni, dai lavoratori, dagli over 65, dalle aziende e dalla grande maggioranza della popolazione.

La diffusione del virus si combatte uniti e solidali, restando a casa, rispettando le norme d’igiene accresciute e la distanza sociale. Uscire oggi senza un valido motivo è un comportamento fortemente irresponsabile. È fondamentale affrontare questa pandemia con la dovuta serietà e il rispetto delle regole di comportamento più volte ribadite.

Il Consiglio di Stato e lo SMCC sono consapevoli dei sacrifici già profusi dalla popolazione in queste settimane, alla quale si chiede tuttavia un ulteriore sforzo in termini di pazienza, tolleranza e disciplina. In questi ultimi giorni, è stato infatti osservato un crescente allentamento del rispetto delle misure. In questa fase, è necessario mantenere ancora alta la guardia ed è pertanto fondamentale un ulteriore sforzo collettivo e di responsabilità individuale per rallentare la diffusione del coronavirus fra la popolazione del Canton Ticino.

Coronavirus e violenza domestica: la rete ticinese contro la violenza domestica è operativa

Coronavirus e violenza domestica: la rete ticinese contro la violenza domestica è operativa

Comunicato stampa

Le misure a tutela della salute pubblica volute dal Consiglio federale e dal Consiglio di Stato ticinese impongono in questo periodo di stare al proprio domicilio. La convivenza obbligata comporta non solo la condivisione di momenti familiari spensierati, ma anche delle difficoltà che potrebbero aggravare episodi di violenza intrafamiliare, episodi che possono portare a violenze inaccettabili e proibite dalla legge.

Il Consiglio di Stato rammenta che anche in questo periodo la rete contro la violenza domestica nel nostro Cantone è sempre operativa. In caso di necessità, tutte le persone che sono toccate dal fenomeno della violenza domestica non devono esitare a prendere contatto con:  

In caso di timore per la propria integrità o di un proprio famigliare
Polizia 117  
Urgenze mediche
144
Casa Armonia (protezione e accoglienza immediata)
raggiungibile 24/24 e 7/7 (Sopraceneri)
0848 33 47 33
Casa delle Donne (protezione e accoglienza immediata)
raggiungibile 24/24 e 7/7 (Sottoceneri)
078 624 90 70  
Servizio per l’aiuto alle vittime di reati
091 814 75 02 – 091 814 75 08  
Ufficio dell’assistenza riabilitativa / Ufficio di patronato
per gli autori/autrici
091 815 78 71  
Ufficio dell’aiuto e della protezione
091 814 71 01  
Consultorio delle Donne
informazioni e sostegno alle donne (Lugano) 
091 972 68 68 – 076 248 09 94 
Consultorio Alissa
informazioni e sostegno alle donne (Bellinzona) 
091 826 13 75    

Per i corpi di polizia la protezione delle vittime è come sempre una priorità.
La polizia può continuare a ordinare l’allontanamento di una persona violenta dalla propria abitazione e segnalare alle autorità competenti i casi in cui sono minacciati dei minori.
Possono ancora essere emanati divieti di contatto e di avvicinamento e le autorità cantonali continuano ad occuparsi dei casi a elevato rischio di violenza. In questo senso le Autorità regionali di protezione, la Camera di protezione, le Preture e il Ministero pubblico e il Magistrato dei minorenni garantiscono la loro operatività.  
La rete contro la violenza domestica ha intensificato inoltre la sensibilizzazione alle famiglie attraverso l’attivazione di messaggi informativi su siti molto frequentati e attraverso messaggi in newsletter e social media quali ad esempio:
www.ticinoperbambini.ch/Coronavirus
www2.aspi.ch/lettera-ai-genitori-ai-tempi-del-coronavirus/