Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Comunicato stampa

La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto oggi una seduta ordinaria – la quarta del 2023 e la 67. dalla sua costituzione – alla presenza del Consiglio di Stato, accompagnato dal capo della Sezione enti locali, e dei rappresentanti dei Comuni ticinesi.

In apertura, il Dipartimento delle finanze e dell’economia ha presentato gli adeguamenti tecnici della Legge tributaria per l’anno 2024. I rappresentanti dei Comuni sono stati sensibilizzati sulla nuova imposizione speciale per le grandi aziende, sull’accordo fra Svizzera e Italia sulla fiscalità dei frontalieri e sul dovere di assistenza all’autorità fiscale per le società che svolgono compiti di carattere pubblico.
I membri della Piattaforma si sono poi confrontati su una serie di richieste formulate all’indirizzo del Consiglio di Stato e dell’Amministrazione cantonale. Sono in particolare state discusse le disposizioni sulle deleghe di competenze dal Legislativo al Municipio (art. 5a RALOC); la Sezione degli enti locali ha confermato la possibilità di ritoccare verso l’alto gli attuali limiti, nell’ambito di una delle prossime modifiche della legge.
La Cancelleria dello Stato ha poi fornito un’informazione in merito all’avamprogetto di regolamento di applicazione sulla comunicazione per via elettronica, nell’ambito di procedimenti amministrativi. Grazie all’entrata in vigore di questo atto, in futuro gli enti locali che lo desiderano potranno comunicare con la cittadinanza anche per via elettronica. I rappresentanti dei Comuni sono inoltre stati brevemente aggiornati in merito alla Strategia per la trasformazione digitale del Cantone Ticino: i lavori proseguono e una bozza del documento sarà completata nelle prossime settimane. Una procedura di consultazione, che coinvolgerà anche gli enti locali, è prevista nel corso dell’autunno.
Riguardo al progetto «Ticino 2020», è stato poi ricordato che lo scorso 20 luglio tutti i Comuni hanno ricevuto il Rapporto della Direzione di progetto: i Municipi sono ora invitati a esprimersi sulla diversa attribuzione dei compiti e suddivisione degli oneri, e su un nuovo modello di perequazione finanziaria. La fase di consultazione è in corso, ed è stato concordato di prorogarne la conclusione al 23 novembre.
Il Dipartimento delle finanze e dell’economia ha in seguito informato in merito alla Tassa per l’utilizzo del suolo pubblico, in relazione alla distribuzione di energia elettrica. È stata anticipata l’intenzione di avviare una riflessione, insieme ai Comuni, su come il sistema dovrà essere adeguato alla nuova realtà, dettata dall’aumento dell’autoproduzione tramite pannelli fotovoltaici.
Il Dipartimento delle istituzioni ha poi aggiornato sui prossimi passi in vista della riforma delle Autorità di protezione. La Commissione giustizia e diritti del Gran Consiglio sta analizzando il messaggio del Governo; nel frattempo, è in fase di allestimento il disegno di Legge sulla procedura delle nuove Preture di protezione, che sarà poi messo in consultazione. Parallelamente, anche all’interno dell’Amministrazione cantonale sono stati avviati i lavori preparatori: sono ora previste discussioni con i Comuni interessati.
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ha infine fornito alcuni aggiornamenti sul messaggio governativo che delinea la nuova Legge delle scuole dell’obbligo. Anche in questo caso è prevista una consultazione fra i Comuni, che si aprirà nei prossimi giorni e si concluderà il 31 ottobre.
La prossima seduta della Piattaforma è prevista per mercoledì 29 novembre 2023.

Firmato il nuovo Protocollo d’intesa in caso di catastrofe tra Canton Ticino e Provincia del Verbano Cusio Ossola

Firmato il nuovo Protocollo d’intesa in caso di catastrofe tra Canton Ticino e Provincia del Verbano Cusio Ossola

Comunicato stampa

Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e il Prefetto di Verbano Cusio Ossola Michele Formiglio hanno sottoscritto ieri pomeriggio sulle Isole di Brissago il nuovo Protocollo d’intesa sulle attività di gestione di emergenze di protezione civile causate da eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo di carattere transfrontaliero. Tale protocollo contribuisce a migliorare la collaborazione del Canton Ticino con tutte le province di confine.

Le Isole di Brissago hanno accolto le delegazioni ticinese e piemontese per la firma del nuovo Protocollo d’intesa. A rappresentare il Canton Ticino, assieme al Consigliere di Stato Norman Gobbi, erano presenti il comandante della Polizia cantonale, col Matteo Cocchi, l’aggiunto sostituto capo della Sezione del militare e della Protezione della Popolazione, Michele Fattorini, il Delegato per le relazioni esterne del Consiglio di Stato, Francesco Quattrini e, quali rappresentanti degli enti partner della protezione della popolazione, il cap Antonio Ciocco per la Polizia cantonale, il cap Tiziano Guarisco per il corpo civici pompieri di Locarno, il Dr. Lorenzo Tommasetti quale presidente dei servizi di autoambulanza di Locarno e Valli e il Sig. Alex Helbling presidente del consorzio di protezione civile Locarno e Valle Maggia. La delegazione italiana era rappresentata dal prefetto Michele Formiglio.

Sia il Consigliere di Stato Norman Gobbi, sia il Prefetto Michele Formiglio hanno ricordato come tra il Ticino e la Provincia di Verbano Cusio Ossola i rapporti di collaborazione transfrontaliera in caso di catastrofe siano fondamentali per il reciproco supporto nell’eventualità di eventi maggiori che potrebbero colpire la regione transfrontaliera, dove il traffico è molto intenso e dove la presenza di attività economiche è molto sviluppata e quindi i rischi di catastrofe non possono essere esclusi. Scenari che sono stati esercitati durante la prima (2016) e la seconda (2022) esercitazione ODESCALCHI. Per questo motivo, per eventi emergenziali di protezione civile che possano interessare il territorio a confine tra la Provincia di Verbano Cusio Ossola e il Canton Ticino, il reciproco concorso tra le squadre d’intervento italiane e svizzere può rappresentare un utile supporto alla comune gestione dell’emergenza.

La firma odierna segue quella avvenuta a Pollegio il 17 giugno 2022 tra il Canton Ticino e la provincia di Varese e quella del 6 settembre 2022 con la provincia di Como.