“Fuori pista sì, ma con la giusta preparazione”

“Fuori pista sì, ma con la giusta preparazione”

Il pericolo valanghe

https://www.rsi.ch/play/tv/-/video/-?urn=urn:rsi:video:2462524

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Il progetto di prevenzione “Montagne sicure” rilancia la sua campagna informativa con una serie di consigli per gli amanti degli sport invernali

Con l’inizio dell’inverno e il ritorno della neve anche sulle montagne ticinesi, fa di nuovo capolino pure il progetto di prevenzione “Montagne sicure”. Il focus di questa edizione del consueto libretto proposto dal Dipartimento delle istituzioni (DI) è posto sul “fuori pista”. L’obiettivo è di sensibilizzare soprattutto chi frequenta saltuariamente la montagna e abbandona le stazioni invernali alla ricerca di maggiore libertà.

“La maggiore libertà e la natura incontaminata nascondono talvolta delle situazioni inaspettate che bisogna saper gestire, soprattutto se si frequenta la montagna solo occasionalmente”

Il progetto si avvale delle competenze di esperti di montagna e sicurezza e presenta come sempre importanti consigli e preziose indicazioni per praticare nella massima sicurezza possibile gli sport invernali.

Il telefonino può essere un prezioso alleato
Nel comunicato con cui il DI presenta il nuovo libretto “Consigli per una montagna sicura” si sottolinea anche come il telefonino possa rivelarsi uno strumento utile e decisivo in caso d’emergenza. Si suggerisce di attivare la geolocalizzazione e l’invio delle coordinate della posizione a un conoscente e di scaricare le app che aiutano a pianificare l’escursione (SLF White Risk, e MeteoSvizzera), nonché quella da utilizzare nella malaugurata situazione di un incidente (REGA). Un’app, quest’ultima, molto efficace anche per il tracciamento del percorso.

Si consiglia anche di non mettere mai in “modalità aereo” lo smartphone, ma occorre tener conto che in altitudine la copertura non è sempre assicurata. Inoltre, le basse temperature riducono la durata delle batterie (per ovviare si consiglia un power-bank). “Giusto affidarsi alla tecnologia – chiosa il DI – ma altrettanto necessario informare conoscenti e famigliari sulle escursioni che si intendono effettuare”.

https://www.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/%E2%80%9CFuori-pista-s%C3%AC-ma-con-la-giusta-preparazione%E2%80%9D–2454049.html

 

Furti sotto le feste, Pizolli: “Con le giornate più corte tendono ad aumentare”

Furti sotto le feste, Pizolli: “Con le giornate più corte tendono ad aumentare”

La situazione quest’anno è in linea con il recente passato. Il portavoce della Polizia: “Vi è un’attenzione accresciuta non solo tra le forze dell’ordine, ma anche tra i partner quali l’Ufficio delle dogane”.

Due cileni sono stati arrestati nel Mendrisiotto il 17 dicembre. Due giorni dopo, a finire in manette è stato un 27enne nel Gambarogno. Venerdì scorso, infine, tre giovani donne sono state fermate e arrestate a Chiasso. Solo negli ultimi giorni sono più volte scattate le manette ai polsi di persone accusate di furto con scasso, spesso colte con la refurtiva o con strumenti usati per entrare nelle abitazioni. “Con le giornate più corte e con il buio che arriva prima che la gente rientri a casa dal lavoro, il numero di furti con scasso conosce tutti gli anni un aumento”, commenta ai microfoni di Ticinonews Renato Pizolli, portavoce della Polizia cantonale. Quest’anno “ci troviamo in una situazione in linea con il recente passato. Vi è infatti un’attenzione accresciuta non solo tra le forze dell’ordine, ma anche tra i partner quali l’Ufficio delle dogane e del controllo dei confini e le polizie comunali”.

La campagna “Prevena”
E in effetti in questo periodo la polizia è presente sul territorio in maniera ancora più capillare, in particolare per la campagna di prevenzione “Prevena”, che viene svolta nel mese di dicembre da ben 17 anni. “Prevena si occupa principalmente della prevenzione dei furti che si verificano nel periodo natalizio e quindi il focus, in questo caso, è incentrato principalmente su borseggi e furti nelle automobili”, aggiunge Pizolli. “È però accompagnata anche da un’altra opera di sensibilizzazione che concerne i ‘colpi’ all’imbrunire, ovvero principalmente quelli con scasso nelle abitazioni. Ci si occupa quindi di dare degli elementi per rendere più sicura la casa proprio in questo periodo dell’anno”.

Alcuni suggerimenti
Nell’ambito della campagna vengono quindi forniti anche dei suggerimenti al cittadino sui comportamenti che possono fungere da deterrente per questi reati. “Noi consigliamo sempre, ad esempio, di non far capire che non si è in casa e di simulare quindi la propria presenza, magari attraverso dei giochi di luce. Viceversa, è prudente non palesare la propria assenza per vacanze, né sui social né tantomeno lasciando che la bucalettere trabocchi di posta”. A tal proposito “si può chiedere a vicini o parenti di passare e svuotare la cassetta delle lettere, in modo da evitare di evidenziare un’assenza prolungata”, termina Pizolli.

https://www.ticinonews.ch/ticino/furti-sotto-le-feste-pizolli-con-le-giornate-piu-corte-tendono-ad-aumentare-405538