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Servizio all’interno dell’edizione di sabato 4 settembre de Il Quotidiano
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Servizio all’interno dell’edizione di sabato 4 settembre de Il Quotidiano
La mostra itinerante allestita in occasione dell’anniversario fa tappa in piazza del Sole fino a domani Container espositivi, prove pratiche e consigli degli esperti per meglio conoscere il più grande club di mobilità in Svizzera
Dai 205 ciclisti ginevrini che lo fondarono nel 1986 al milione e mezzo di soci attuali. In 125 anni il Touring Club Svizzero ne ha fatta di strada, tanto da diventare la più grande associazione della mobilità nel nostro Paese. Sì, perché il TCS non si premura solo di assistere con i suoi 201 pattugliatori gli automobilisti in panne: col passare degli anni, seguendo i progressi tecnologici e adattandosi alle esigenze dei suoi soci, si occupa della mobilità in tutte le sue forme. Una panoramica dei servizi offerti la si può avere visitando la mostra itinerante allestita dal TCS in occasione dei suoi primi 125 anni di attività. Mostra che fino a domani, domenica 5 settembre, fa tappa in piazza del Sole a Bellinzona. «Questo anniversario è un importante traguardo che al tempo stesso rappresenta un grande trampolino per continuare a vivere al fianco dei nostri soci anche in futuro» ha rimarcato il presidente della sezione ticinese del TCS Fabio Stampanoni durante la cerimonia d’inaugurazione della mostra che fino a novembre toccherà 12 città svizzere. Una mostra, gli ha fatto eco il presidente centrale Peter Goetschi, con la quale il TCS intende mostrare le sue origini e tutto quanto realizzato nel corso dei decenni, ma soprattutto delineare come saranno affrontate le sfide del futuro prossimo e lontano. «Una cosa è certa: il TCS sarà sempre al fianco dei suoi soci come lo è stato da 125 anni a questa parte» ha aggiunto Goetschi, il quale si è detto particolarmente felice di poter celebrare l’anniversario in Ticino insieme a tutta la sua popolazione.
«Un partner importante»
«Il Governo cantonale, e in particolare il Dipartimento delle istituzioni, vanta da sempre un’ottima collaborazione con il TCS» ha da parte sua rilevato il consigliere di Stato Norman Gobbi. E questo sia per quanto riguarda i collaudi dei veicoli (nel 2022 saranno vent’anni che il TCS li esegue nel suo centro tecnico di Rivera), sia in qualità di membro della Commissione «Strade sicure». Il Club, ha concluso Gobbi, è conosciuto anche per la sua autorevolezza tecnica tanto nelle prese di posizione riguardanti modifiche legislative, quanto nei test che effettua, ad esempio, su veicoli ed accessori. Test i cui risultati sono messi a disposizione di tutta la popolazione.
Dal passato al futuro
Sono dunque molteplici i motivi per far visita alla mostra itinerante del giubileo del TCS che, come detto, farà tappa sino a domani a Bellinzona. La prima giornata, impreziosita da spettacoli ed animazioni, è andata in scena ieri. Oggi, sabato, si riprende alle 10 con l’apertura degli stand. Si potranno così ammirare le esposizioni tematiche allestite in quattro container che illustrano la storia del TCS, l’impegno messo in campo per accrescere la sicurezza di tutti gli utenti della strada, le sfide del futuro sempre più multimodale,sostenibile e silenzioso, nonché i servizi offerti ai soci. Tutti, ma in particolare i visitatori più giovani, potranno anche impratichirsi nell’uso di mini biciclette e monopattini elettrici affrontando un percorso appositamente allestito in piazza del Sole. Gli esperti del TCS forniranno inoltre vari consigli sul tema della sicurezza, mentre Pascal Benaglia darà un saggio delle sue capacità con evoluzioni, salti e prove d’equilibrio con la due ruote.
Spettacoli e concerti
Numerosi saranno anche gli spettacoli e le esibizioni dal vivo: dal Mago Renato al Clown Orit, dal Teatro Pan al gruppo musicale Ajelé fino ai concerti di Sebalter (oggi alle 20.15) e di Marta Pistocchi (domani alle 16). Gli orari esatti dei vari spettacoli sono riportati su dei cartelli presenti in tutta la piazza del Sole oppure si possono consultare nella sezione del sito del TCS dedicata al 125. di attività. Non dimenticatevi poi di scattare una foto ricordo della ruota luminosa che è il simbolo dell’esposizione. Pubblicando l’immagine su Facebook, Instagram o Twitter con l’hashtag #tcs125 apparirà sul Social Media Wall del TCS. Rammentiamo infine che l’accesso alla manifestazione è gratuito. Nel rispetto delle attuali misure sanitarie per contrastare la diffusione della COVID-19, il numero massimo di partecipanti per i soli concerti serali è limitato a 500 persone. Non sono previste prenotazioni.
Articolo pubblicato nell’edizione di sabato 4 settembre 2021 del Corriere del Ticino
Comunicato stampa
Il Dipartimento delle istituzioni ha pubblicato oggi, venerdì 3 settembre 2021, sul Foglio Ufficiale il bando di concorso per agenti di custodia. Il concorso comporta per le candidate e i candidati scelti la partecipazione alla formazione durante un periodo di 8 mesi. Il superamento degli esami intermedi e finali permetterà di essere nominati presso le Strutture carcerarie cantonali in qualità di Agenti di custodia. Il concorso rimarrà aperto sino al 26 settembre e martedì 14 settembre si terrà per tutte le persone interessate una serata informativa dalle 20.00 alle 22.00 nell’aula magna della SUPSI attigua al Centro studi di Lugano Trevano. La formazione inizierà indicativamente nel secondo trimestre del 2022.
L’agente di custodia riveste un ruolo molto importante per il buon funzionamento delle nostre istituzioni. Si tratta di un lavoro di responsabilità, che presuppone variegate competenze. Per questa ragione viene organizzata una formazione ad hoc, così da consegnare ai candidati le conoscenze e le competenze necessarie per svolgere tale lavoro all’interno delle Strutture carcerarie ticinesi.
Sul sito ufficiale del Cantone all’indirizzo www.ti.ch/concorsi le persone interessate potranno trovare il bando di concorso, che riporta nel dettaglio le condizioni per parteciparvi: i compiti a cui un agente di custodia è chiamato; i requisiti generali che la candidata o il candidato devono soddisfare (per esempio sono ammessi coloro che sono nati dal 1976 al 1997); le competenze necessarie per essere ammessi alla scuola; i documenti da presentare per il concorso, che può essere inoltrato esclusivamente on-line al summenzionato indirizzo. Si specificano pure le condizioni salariali, sia quelle previste durante gli 8 mesi di formazione, sia quelle successive, quando l’agente entrerà in funzione.
Per presentare in ogni dettaglio il lavoro dell’agente di custodia e in particolare la formazione alla quale gli aspiranti candidati dovranno partecipare è prevista martedì 14 settembre una specifica serata informativa, durante la quale i responsabili delle Strutture carcerarie cantonali saranno presenti per fornire tutte le informazioni utili. L’incontro si terrà nell’aula magna della SUPSI attigua al Centro studi di Lugano Trevano e la partecipazione è libera. Si ricorda per finire che il bando di concorso rimarrà aperto sino al 26 settembre 2021.
Comunicato stampa
Il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) e il Dipartimento delle istituzioni (DI) informano che l’esposizione al pubblico dei progetti che hanno partecipato al concorso per la progettazione del nuovo Centro polifunzionale d’istruzione e tiro (CPIT) nel comune di Monteceneri è prevista dal 9 al 23 settembre 2021 presso la Casa dei Landfogti a Monteceneri-Rivera.
Il nuovo Centro accoglierà, sotto un unico tetto, il tiro al servizio di sportivi e di corpi di sicurezza per l’assolvimento degli obblighi militari e per il tiro di caccia. Lo scopo è quello di trovare una soluzione per far fronte alle necessità legate alle attività di tiro fuori servizio, tenendo conto delle importanti limitazioni allo sviluppo di pregiate aree urbane (nuovo quartiere di Cornaredo a Lugano, progetto di naturalizzazione del fiume Ticino e nuovo ospedale in zona Saleggi a Bellinzona).
Per realizzare questi obiettivi si prevede quindi di sviluppare una struttura centralizzata coperta in un’unica area, storicamente destinata alle attività di tiro, volta a creare una sinergia tra gli utenti, oltre che a permettere uno sfruttamento ottimale delle capacità e delle potenzialità del centro.
Come comunicato lo scorso 9 aprile, il progetto vincitore, FUOCO E CENTRO, presentato dal gruppo interdisciplinare capitanato dal Consorzio Mons Ceneris, è stato scelto all’unanimità dalla giuria perché ritenuto quello che meglio ha risolto la complessità dei temi, con un’idea forte e innovativa e un approccio approfondito e consapevole in ogni ambito affrontato.
L’inaugurazione dell’esposizione di tutti i progetti che hanno partecipato al concorso di progettazione è prevista giovedì 9 settembre 2021, alle ore 9.00, presso la Casa dei Landfogti a Monteceneri-Rivera. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico da giovedì 9 settembre a giovedì 23 settembre e sarà visitabile liberamente nei giorni feriali dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
Comunicato stampa
“I rapporti tra Legislativo ed Esecutivo in un contesto di democrazia diretta”: è questo il tema che verrà affrontato durante l’incontro istituzionale Cantone-Comuni previsto per mercoledì 8 settembre a partire dalle 17.00 presso il Centro sportivo nazionale delle gioventù di Tenero.
L’evento si inserisce nel proficuo percorso di collaborazione tra il Cantone e i Comuni per favorire il dialogo tra i due livelli istituzionali. L’incontro si aprirà con i saluti del Presidente del Gran Consiglio Nicola Pini, del Presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli e del Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi. Seguirà una relazione da parte del politologo Oscar Mazzoleni, sul tema dell’incontro, ovvero i rapporti tra Legislativo ed Esecutivo in un contesto di democrazia diretta. La tematica sarà approfondita successivamente durante la tavola rotonda, alla quale parteciperanno, oltre agli oratori succitati, anche la presidentessa del Legislativo di Lugano, Tessa Prati, il sindaco di Bioggio, Eolo Alberti e la segretaria comunale di Ascona, Paola Bernasconi. I lavori si concluderanno verso le 18.30 con un aperitivo.
L’invito è stato rivolto non solo a sindaci e segretari comunali, ma anche ai presidenti dei Legislativi comunali, attori specificatamente coinvolti nel tema scelto per questo incontro istituzionale. Si ricorda a chi non si fosse ancora annunciato che lo potrà fare entro questa sera, giovedì 2 settembre, telefonando al segretariato della Sezione enti locali (091 814 17 11).
Per quanto infastidito dalle speculazioni fatte in queste ultime settimane in merito alla mia presunta irresponsabilità di fronte alla pandemia, voglio esprimermi sulle ragioni per cui oggi mi sono fatto vaccinare a Giubiasco. L’ultimo test sierologico (e sì, malgrado i numerosi tamponi negativi, ho scoperto di aver fatto il COVID in maniera asintomatica) ha infatti evidenziato che il tasso di anticorpi presenti nel mio sangue è insufficiente per garantire un’adeguata protezione al virus e su raccomandazione del mio medico ho deciso liberamente di farmi vaccinare. Così come altrettanto liberamente – e ritengo responsabilmente – ho fatto nei passati mesi quando il vaccino era disponibile e avevo deciso di attendere, lasciando alle persone che ne avevano più bisogno la possibilità di farsi vaccinare. Questi sono i fatti. Da parte mia non aggiungerò più nulla sulla questione.
Momento ufficiale nella cornice di Castelgrande ieri sera per la visita in Ticino del Generale Steve Thull, Capo di Stato maggiore delle Forze armate del Lussemburgo.
Presenti all’evento il comandante di corpo e Capo dell’esercito Thomas Süssli e il Consigliere di Stato Norman Gobbi.
Meno di venti giorni, ma centinaia di ricordi. Incontro un amico o un conoscente e inevitabilmente il discorso cade su quanto avvenuto l’11 agosto. Nella mente si accumulano momenti di vita che abbiamo condiviso. Non c’era bisogno di tutto questo per dire che cosa sei riuscito a fare! Le opere parlano per te. Vorrei però sottolineare una cosa: quando hai assunto la carica di sindaco di Lugano subito si è capito che eri la persona giusta al posto giusto. E al momento giusto. Una Città che ci aveva lanciato in un nuovo contesto istituzionale per costruire, per crescere. Perché l’immobilismo avrebbe portato a un arretramento di posizioni.
Dal primo giorno sapevi cosa aveva bisogno Lugano. In primo luogo del tuo amore, delle tue cure per questo piccolo angolo di mondo, così unico, così bello. E così speciale per te. Subito l’impegno per ritrovare una stabilità finanziaria, aiutato in questo da Michele. Poi la ricerca di unità tra il centro e le zone più periferiche, favorendo il dialogo, la partecipazione tra i quartieri. Una responsabilità nella conduzione della Città che hai saputo condividere con i tuoi colleghi, per sviluppare progetti, per garantire ai tuoi concittadini i migliori servizi scolastici, sociali, economici, di rispetto e cura dell’ambiente, di mobilità. E soprattutto di apertura a una dimensione culturale che ha caratterizzato — e avrebbe dovuto continuare a caratterizzare! — il tuo impegno a favore di Lugano. Il bello che si può vedere in un quadro, che si può ascoltare ad un concerto o che si può leggere in un libro erano per te linfa vitale.Così come era bello e vitale per te ogni scorcio della tua Città, ogni momento di aggregazione e di incontro che avevi ora dopo ora sull’arco di tutta la giornata e per tutto l’anno con i tuoi concittadini, sia che fossero momenti istituzionali e di lavoro, sia che fossero occasioni conviviali spontanee. Nella mia posizione di responsabile dei Comuni non potevo immaginare una persona migliore di te per far crescere la Città, per consolidarla, per proiettarla nel futuro e per garantire ai suoi abitanti benessere e qualità di vita. Pu hai voluto bene al Ticino e alla tua Lugano, e loro – attraverso le sue cittadine e i suoi cittadini — te ne hanno voluto davvero tanto. Mancherai tanto a loro e ci mancherai tanto come amico!
Articolo pubblicato nell’edizione di domenica 29 agosto 2021 da Il Mattino della Domenica
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Da www.liberatv.ch
Comunicato stampa
Il Consiglio di Stato, su proposta del Dipartimento delle istituzioni, ha deciso ieri di disdire con effetto immediato il rapporto d’impiego con il collaboratore finito sotto inchiesta penale per irregolarità presso la Sezione della circolazione e di abbandonare l’inchiesta disciplinare.
Come comunicato il 19 agosto, il collaboratore era stato immediatamente sospeso, dopo che il Ministero pubblico aveva annunciato quello stesso giorno l’apertura di un’inchiesta penale nei suoi confronti. L’accesso agli atti dell’inchiesta ha confermato la gravità dei fatti, portando il Consiglio di Stato ad adottare la misura del licenziamento.