Niente radar fissi nel Mendrisiotto

Niente radar fissi nel Mendrisiotto

Il Cantone boccia le richieste avanzate da un gruppo di Comuni. CHIASSO – Dopo le reiterate richieste degli scorsi anni, nel 2013 i Comuni del basso Mendrisiotto sono tornati alla carica, invitando le autorità cantonali ad installare dei radar fissi lungo i raccordi stradali ritenuti più pericolosi nel comprensorio. Ora trapela che le rivendicazioni sono state bocciate dal Dipartimento delle istituzioni, in particolare per motivi di natura finanziaria.

“Frontalieri, congeliamo i ristorni”

“Frontalieri, congeliamo i ristorni”

I leghisti Gobbi e Zali stanno preparando il documento per il Governo – Scintille in casa PLRT. BELLINZONA – La visita di mercoledì in Ticino da parte di Eveline Widmer Schlumpf è stata indigesta per molti. E c’è chi è già pronto a lanciare l’offensiva. Si tratta dei consiglieri di Stato della Lega Norman Gobbi e Claudio Zali. Gobbi, intervistato dal Corriere del Ticino (per l’intervista integrale vedi la versione cartacea), svela il piano leghista.

Gobbi, “Giustizia offuscata”

Gobbi, “Giustizia offuscata”

Caso Item, per Gobbi sono “fatti gravi”. Il direttore del Dipartimento di giustizia ammette che la vicenda ha parzialmente danneggiato l’immagine dell’autorità giudiziaria ticinese che, però, ha reagito bene. 

«Una vicenda che non giova alla Giustizia»

«Una vicenda che non giova alla Giustizia»

Norman Gobbi, l’intervista. Il ministro auspica un rapido chiarimento del caso Item da parte della Procura. Mentre si attendono gli esiti dei nuovi accertamenti disposti dalla magistratura, a prendere ora la parola sul caso della colf filippina impiegata in nero nella casa della neoeletta procuratrice pubblica Valentina Item, è il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi che, in un’intervista al Corriere del Ticino, fornisce una sua lettura della vicenda dal profilo politico.

Polizia unica e trampolini

Polizia unica e trampolini

Una sola polizia. Ciò che il Consiglio di Stato prospetta, sottoscrivendo la mozione Galusero e, va detto, con una buona dose di coraggio a un anno dalle elezioni, è una rivoluzione copernicana per la sicurezza in Ticino. A questo punto, tuttavia, avrebbe dovuto osare un altro passo, se non altro per coerenza: proporre l’interruzione della messa in atto della legge sulla collaborazione tra la Polcantonale e le polizie comunali, la LcPol, entrata in vigore nel settembre del 2012 dopo un travagliato parto parlamentare.

Assistenti di polizia, ‘No a compiti ad alto rischio’

Assistenti di polizia, ‘No a compiti ad alto rischio’

«L’introduzione di questa figura permetterà agli agenti di polizia veri e propri di concentrarsi maggiormente sui compiti legati alla sicurezza di prossimità e di assolvere al meglio anche quelle mansioni a loro delegate dal regolamento di applicazione della legge sulla collaborazione fra la Cantonale e le polcom». È soddisfatto Dimitri Bossalini, presidente dell’Apcti, l’Associazione delle polizie comunali ticinesi.