Gobbi dai detenuti

Gobbi dai detenuti

Pacifica manifestazione di protesta ieri al carcere della Stampa. Lamentele per le misure restrittive introdotte. ‘Ma non tutte le richieste potranno essere soddisfatte’. Assente il direttore ad interim, è intervenuto il consigliere di Stato in persona.

Il divieto del burqa non viola i diritti umani

Il divieto del burqa non viola i diritti umani

La Corte europea ha stabilito che non è discriminatorio. Gobbi: “Ora Berna decida sulla norma ticinese”.

La legge francese che impone il divieto di portare il burqa in quanto vieta di nascondere integralmente il viso non viola il diritto alla libertà di religione né quello al rispetto della vita privata. È quanto stabilisce la Corte europea dei diritti umani in una sentenza pubblicata oggi.

Una sentenza che potrebbe accelerare pure l’introduzione del divieto in Ticino, come deciso in votazione popolare il 22 settembre 2013.

Degrado, interviene il Cantone

Degrado, interviene il Cantone

Norman Gobbi su Muralto: ‘Tavola rotonda per pianificare azioni di polizia e di tipo sociale’. Il consigliere di Stato: ‘Sotto la coordinazione della Gendarmeria territoriale, un’analisi della situazione per isolare le problematiche e capire come risolverle’

Test di guida per gli italiani? Gobbi: “Una provocazione seria”

Test di guida per gli italiani? Gobbi: “Una provocazione seria”

Lo “stile latino” al volante si sta diffondendo e il ministro Gobbi caldeggia il test per i neo-residenti. Esiste uno stile di guida all’italiana? E non parliamo del piede di Nuvolari, ma di una presunta tendenza dei nostri vicini a violare in Ticino le norme della circolazione. Lo pensa il consigliere di Stato Norman Gobbi che, sul  Mattino, ha accennato all’idea di un esame speciale di guida per i neo-residenti italiani. 

“Farera, non ci siamo!”

“Farera, non ci siamo!”

La Commissione nazionale per la prevenzione della tortura boccia l’istituto carcerario della Farera. Gobbi: “Il carcere è conforme!”

La Stampa promossa, la Farera bocciata. Come riferisce Teleticino, è questa la posizione della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura nel suo quarto rapporto di attività sulle carceri svizzere, reso noto oggi.