Servizio di (C) TeleTicino
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Rapporti Italia-Svizzera l Per taluni il blocco parziale dei ristorni delle imposte alla fonte prelevati sui frontalieri è una sorta di “sasso sulla strada verso la normalizzazione dei rapporti italo-svizzeri”, e quindi desidererebbero toglierla. Per noi, il blocco è una pietra che rafforza la posizione Elvetica in un mondo diplomatico ormai totalmente cambiato.
Anche in Ticino si guarda a quanto sta accadendo a Roma. Settimana prossima, infatti, a Bellinzona si parlerà ancora dello sblocco dei ristorni dei frontalieri. Servizio (C) RSI
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In una lettera a Micheline Calmy-Rey e Silvio Berlusconi, la comunità di lavoro si mette a disposizione per “favorire il dialogo”
La Corte dei reclami penali del Tribunale d’appello del canton Ticino ha dichiarato irricevibili i due ricorsi nei confronti dei tre consiglieri di Stato Paolo Beltraminelli (PPD), Marco Borradori (Lega) e Norman Gobbi (Lega), che hanno deciso il congelamento di metà dei ristorni ai frontalieri italiani.
Una delegazione ticinese ha incontrato oggi il consigliere federale Johann Schneider-Ammann. All’incontro, chiesto dalla commissione parlamentare federale, hanno partecipato i consiglieri di Stato Laura Sadis e Norman Gobbi.
La proposta arriva dal Consigliere di Stato leghista Norman Gobbi, uno dei tre che ha votato a favore del blocco dei ristorni delle imposte dei frontalieri. L’occasione è il ricevimento sulle isole di Brissago con gli ambasciatori svizzeri. La cornice del Lago Maggiore è infatti l’ideale – secondo Gobbi – per delle trattative italo-svizzere. Una cornice che già in passato, come ricordato nel suo discorso, ha visto nascere importanti accordi. Vedremo se la proposta sarà colta o se cadrà nel vuoto.
Il Consiglio di Stato ha preso atto con soddisfazione anche del nuovo tempestivo decreto di non luogo a procedere contro i Consiglieri di Stato Paolo Beltraminelli, Marco Borradori e Norman Gobbi emesso ieri dal Ministero pubblico, che respinge la denuncia per abuso di autorità e per appropriazione indebita sporta da un privato lo scorso 19 luglio e pervenuta alla Magistratura per il tramite del Ministero pubblico della Confederazione il 25 luglio.
Il Consiglio di Stato ha preso atto con soddisfazione del tempestivo decreto di non luogo a procedere contro i Consiglieri di Stato Marco Borradori, Paolo Beltraminelli e Norman Gobbi emesso ieri dal Ministero pubblico, che rimanda così al mittente la denuncia per abuso di autorità sporta da un privato lo scorso 8 luglio e pervenuta tramite il Ministero pubblico della Confederazione il 13 luglio.
Lunedi 4 luglio 2011 a Varese il Consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi ha incontrato il Ministro degli Interni Roberto “Bobo” Maroni; all’incontro è intervenuto a sorpresa il “Senatùr” Umberto Bossi. Servizio di (C) TeleTicino