“Controlli alle frontiere per fermare i pendolari del furto”

“Controlli alle frontiere per fermare i pendolari del furto”

Il Direttore del Dipartimento delle Istituzioni: “Più agenti per migliorare la sicurezza nelle zone di confine. E continueremo con le operazioni di polizia”. Con l’esplosione dell’immigrazione clandestina di questi mesi, tutta Eu­ropa si sta confrontando con il tema della sicurezza. Specialmente in Ti­cino, porta d’accesso per i clandestini che dall’Italia si dirigono verso Nord.

Tenere l’occhio vigile sulla nostra sicurezza

Tenere l’occhio vigile sulla nostra sicurezza

Ieri la Polizia cantonale ha comunicato gli esiti della maxioperazione di presidio del territorio operata durante tre settimane dalle forze dell’ordine nel Sottoceneri. Gendarmi e guardie di confine hanno presidiato con forza la regione più toccata da fenomeni criminali, e a giusta ragione. La sicurezza è un bene primario e fondamentale che rappresenta un vantaggio competitivo non indifferente per un Paese. Data la sua ubicazione geografica, la messa in sicurezza del Ticino è vitale non solo per il nostro territorio, ma per l’intera Confederazione.

Test di guida per gli italiani? Gobbi: “Una provocazione seria”

Test di guida per gli italiani? Gobbi: “Una provocazione seria”

Lo “stile latino” al volante si sta diffondendo e il ministro Gobbi caldeggia il test per i neo-residenti. Esiste uno stile di guida all’italiana? E non parliamo del piede di Nuvolari, ma di una presunta tendenza dei nostri vicini a violare in Ticino le norme della circolazione. Lo pensa il consigliere di Stato Norman Gobbi che, sul  Mattino, ha accennato all’idea di un esame speciale di guida per i neo-residenti italiani. 

Einbrecher, Schmuggel und Verkehrskollaps

Einbrecher, Schmuggel und Verkehrskollaps

Wie kaum ein anderer Schweizer Kanton hat das Tessin zu leiden unter seiner Nähe zur Grenze: Ein riesiger Strom von Pendlern kommt jeden Tag ins Land, Einbrecherbanden aus Italien suchen sich im Tessin ihre Beute, Einwandererströme steigen – parallel dazu die Kriminalität. Wie geht der Tessiner Polizeikommandant mit der Aufgabe um, im Südkanton täglich Sicherheit produzieren zu müssen? Schweiz aktuell begleitet ihn auf Nachtpatrouille.

Grenzwachtkorps erstellte Notfallplan

Grenzwachtkorps erstellte Notfallplan

Das Grenzwachtkorps hat einen Notfallplan zur Verstärkung der Schweizer Südgrenze ausgearbeitet. Hintergrund ist die Schliessung von Asylzentren in Italien, von der rund 13’000 Flüchtlinge betroffen sind. Auch die Walliser Süd-Nord-Achsen sollen verstärkt werden.

Der Bund bereitet sich auf einen verstärkten Migrationsdruck auf die Schweiz vor. Die Schweizer Behörden gehen davon aus, dass ein Teil davon in die Schweiz kommen könnte.

Nel 2012 in Ticino l’8,4% di reati in più

Nel 2012 in Ticino l’8,4% di reati in più

Norman Gobbi: “Ora ci vuole l’adeguamento degli effettivi alle reali minacce e sfide, in modo da poter tornare a presidiare il territorio e fare prevenzione”.

I furti sono aumentati del 13% (2’721), i reati contro il patrimonio del 9% (15’752), mentre quelli contro la vita e l’integrità delle persone sono scesi del 3% (1’035). In totale l’incremento dei reati registrati è dell’8,4% (27’800): è quanto risulta dai dati sulla criminalità in Ticino durante il 2012 forniti oggi dal Dipartimento delle Istituzioni e dalla polizia cantonale.

Sicurezza, la sola collaborazione non basta

Sicurezza, la sola collaborazione non basta

Ringrazio per il gentile invito all’odierna conferenza stampa del Comando della Regione IV del Corpo delle guardie di confine federali (Cgcf), e in particolare il suo comandante colonnello Mauro Antonini. Vi porto il saluto del Consiglio di Stato e specialmente del Dipartimento delle istituzioni che mi pregio di dirigere, Dipartimento che più di tutti intrattiene stretti rapporti con il Corpo federale delle guardie di confine.