BERNA – I governi cantonali ribadiscono il loro appoggio alla via bilaterale nelle relazioni con l’Unione europea (Ue), anche dopo il voto del 9 febbraio.
Migliorie per il centro di registrazione di Chiasso
Gobbi: decisioni più rapide e meno oneri per il Cantone con la gestione federale
Sicurezza sul territorio: sfide, difficoltà ed evoluzione per il futuro
Gentili signore, egregi signori,
Gobbi: legittimati a fare di più
“Per cominciare si punta sulla qualità dell’accertamento”. Il significato del voto di domenica sull’iniziativa dell’UDC contro l’immigrazione di massa è commentato dal direttore delle Istituzioni Norman Gobbi, che in un’intervista al nostro giornale fa il punto della situazione su permessi agli stranieri, sui controlli e sui ristorni fiscali all’Italia.
Qual è secondo lei il significato del voto di domenica?
«Der Bundesrat hat die Warnungen aus dem Tessin ignoriert»
Die Zuwanderungsinitiative hat im Tessin die höchste Zustimmung erhalten. Die Kantonsregierung fühlt sich von Bern nicht ernst genommen.
Das deutliche Abstimmungsresultat weise auf soziale Probleme im Kanton hin, sagt die Tessiner Regierung: Das Wahllokal im Dorf Bedretto (TI) am Abstimmungssonntag.
Das deutliche Ja des Tessins zur SVP-Initiative sei auch eine Antwort darauf, dass der Südkanton in der Vergangenheit mit seinen Problemen nicht ernst genug genommen wurde, sagten am Montag Mitglieder der Tessiner Regierung.
Uno STOP agli eccessi in materia migratoria!
La maggioranza di Popolo e Cantoni ha accettato l’iniziativa popolare contro l’immigrazione di massa. Una lettura plausibile è la volontà del Sovrano di opporsi agli eccessi, così come fece sull’iniziativa Minder e in molte altre occasioni. Infatti, in materia migratoria gli eccessi non mancano, eccone alcuni esempi.
Frontalieri raddoppiati in 10 anni: la realtà ticinese e in altri Cantoni ha vissuto un raddoppio della manodopera transfrontaliera, generando una crescita economica malsana e quindi percepito come una minaccia per la manodopera indigena.
Pourquoi le Tessin, débordé par l’immigration, votera oui
Il fut l’époque où la Souveraineté étatique était encore une valeur protégée et certaine, un principe qui a permit à notre Pays de devenir ce qu’il est aujourd’hui ; parmi d’autres, le meilleur pays au monde pour grandir ses enfants (source : étude menée par Economist Intelligence Unit en 2012). Aujourd’hui, ce fondement de souveraineté, si cher à notre cœur, a perdu sa domination, son intangibilité, sa certitude ; il a été supprimé et oublié. Qui sème le vent récolte la tempête.
Rivoglio il mio Paese!
Votazione federale “Stop all’immigrazione di massa”. L’iniziativa popolare contro l’immigrazione di massa, in votazione il prossimo 9 febbraio, ha per oggetto una questione centrale della sovranità nazionale, quella del poter controllare, nonché regolare l’accesso di cittadini stranieri nel proprio Paese.
Alla (ri)conquista della sovranità perduta!
Il tema dell’immigrazione è ben presente nell’agenda elettorale fino alle prossime elezioni federali del 2015, con un tris di votazioni (Iniziative “Contro l’immigrazione di massa”, “Stop alla sovrappopolazione” e il possibile referendum “contro l’estensione della libera circolazione delle persone con la Croazia”) accomunate da un unico obiettivo: riequilibrare (a nostro vantaggio) i rapporti Svizzera – UE.
Ticino quale laboratorio in negativo degli ALC