Confederazione e Cantoni definiscono misure per una gestione integrata delle frontiere

Confederazione e Cantoni definiscono misure per una gestione integrata delle frontiere

Il Consiglio federale e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) hanno preso atto del piano d’azione “Gestione integrata delle frontiere”. Con il piano d’azione ci si propone di accrescere la sicurezza interna. Le misure in esso contenute mirano a lottare più efficacemente contro la migrazione illegale e la criminalità transfrontaliera e a facilitare i viaggi legittimi.

Bambini di origine ecuadoriana:precisazioni del Dipartimento delle istituzioni

Bambini di origine ecuadoriana:precisazioni del Dipartimento delle istituzioni

Il Dipartimento delle istituzioni conferma l’avvenuta partenza volontaria dalla Svizzera dei padri genitori e dei due bambini scolarizzati dal Comune di Gambarogno. Contrariamente a quanto pubblicato oggi sul quotidiano  La RegioneTicino, contro i due bambini e rispettivi padri di origine ecuadoriana e al beneficio di una carta di soggiorno spagnola, non è stata ordinata nessuna espulsione coercitiva o consegnato un “foglio di via”.

Bambini ecuadoriani con passaporto spagnolo: chi ha invaso il settore di competenza?

Bambini ecuadoriani con passaporto spagnolo: chi ha invaso il settore di competenza?

La strumentalizzazione a mezzo stampa della vicenda inerente la scolarizzazione dei bambini ecuadoriani con passaporto spagnolo nel Comune di Gambarogno permette di osservare come la campagna in vista delle prossime elezioni cantonali sia ormai entrata nel vivo, e come alcune forze politiche cerchino di sfruttare queste occasioni per fare propaganda, dipingendomi come “l’orco cattivo” del Canton Ticino.

Immigrazione di massa: Gobbi a Berna per difendere le ragioni del sì dei ticinesi

Immigrazione di massa: Gobbi a Berna per difendere le ragioni del sì dei ticinesi

Attuazione dell’iniziativa «Contro l’immigrazione di massa». Il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha partecipato oggi pomeriggio a Berna a una seduta della Commissione istituzioni politiche del Consiglio Nazionale (CIP-N), nell’ambito dei lavori di attuazione del nuovo articolo costituzionale 121a, legato alla votazione popolare del 9 febbraio scorso sull’iniziativa «Contro l’immigrazione di massa».

Un Ticino molto attivo nella lotta ai passatori

Un Ticino molto attivo nella lotta ai passatori

Tutti noi abbiamo negli occhi le terribili immagini che, quasi quotidianamente, ci mostrano i drammatici viaggi sul mare dei migranti che tentano in ogni modo di raggiungere l’isola di Lampedusa; viaggi che purtroppo hanno spesso esiti tragici per queste persone, che vivono nell’angosciante condizione umana della fuga continua alla ricerca di una vita migliore. In Ticino siamo confrontati negli ultimi tempi con il fenomeno, meno mediatizzato ma altrettanto drammatico, relativo alle persone che sfruttano la condizione umana dei migranti per trarne un guadagno.

Gobbi: “I criminali stranieri scontino la pena nei loro paesi. Ma Berna…”

Gobbi: “I criminali stranieri scontino la pena nei loro paesi. Ma Berna…”

Con l’esplosione dell’immigrazione clandestina di questi mesi, tutta Eu­ropa si sta confrontando con il tema della sicurezza. Specialmente in Ti­cino, porta d’accesso per i clandestini che dall’Italia si dirigono verso Nord. Sfide che vedono molto impegnate le autorità ticinesi, che si stanno adope­rando per coordinare al meglio le ri­sorse disponibili, come spiega il Direttore del Dipartimento delle Isti­tuzioni Norman Gobbi.

L’ottavo Consigliere federale in Ticino

L’ottavo Consigliere federale in Ticino

Norman Gobbi l’ha incontrato stamattina all’alba alla dogana di Gaggiolo. Radio3i ha raccolto tutti i dettagli. Dopo i sette Consiglieri federali anche l’ottavo governante è giunto in Ticino. Una visita per visionare la frontiera sud della Svizzera quella di Roland Mahler, 40enne lucernese eletto lo scorso maggio grazie ad un’iniziativa del Blick e che resterà in carica per un mese.

Fatto: più controlli sul rilascio dei permessi!

Da alcuni tempi l’ufficio della migrazione ha ricevuto l’ordine di eseguire controlli ancora più approfonditi sugli stranieri in procinto di chiedere un permesso di dimora o di ottenere un permesso di domicilio. Questo crea dei ritardi? L’importante è evitare che arrivino o vivano da noi persone non gradite.