«ViaSicura da ristudiare»

Sempre più patenti ritirate, Gobbi chiede che si rivedano le sanzioni per le infrazioni al codice della strada. «Si tenga, conto di tutti gli elementi. Troppi i tentativi di elusione».

«Bisogna ridiscutere le misure punitive». Abbiamo chiesto al direttore del DI Norman Gobbi una reazione a questa notizia [vedi PDF sotto]. «Il Governo ticinese, su proposta del Dipartimento delle istituzioni, ha evidenziato come le sanzioni draconiane introdotte con ViaSicura stiano ottenendo l’effetto contrario, con automobilisti che conducono il proprio veicolo durante il periodo di ritiro del permesso di condurre. Le misure sono draconiane poiché non ammettono la ponderazione di vari elementi tipo l’ora, il giorno, il luogo e la situazione viaria, in cui è stata commessa l’infrazione; senza questi elementi di ponderazione, un 85km/h in abitato davanti le scuole il martedì mattina viene sanzionato come un 180km/h in autostrada la domenica notte senza traffico. È evidente la disparità e la diversa percezione per il cittadino (non solo l’automobilista) del reale pericolo generato nelle due situazioni. Per questo ho chiesto che le misure punitive di ViaSicura vengano ridiscusse nell’ambito della revisione del diritto sulle sanzioni a livello federale».

Dal Giornale del Popolo, 20.02.2015

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Gli eroi del Gottardo

Gli eroi del Gottardo

La cerimonia di oggi ha un significato profondo: oltre a riportare al suo originario splendore una importante scultura, costituisce un rinnovato e sentito omaggio alla memoria degli operai che persero la vita mentre erano impegnati nei lavori di scavo della galleria ferroviaria del San Gottardo.

Uomini giovani, forti e coraggiosi, quasi tutti stranieri, che hanno reso possibile, grazie al loro sforzo, una grandiosa e unica opera dell’ingegno umano.

Sezione della circolazione: da oggi si riapre con il nuovo applicativo informatico

Sezione della circolazione: da oggi si riapre con il nuovo applicativo informatico

Il Dipartimento delle istituzioni informa che i lavori di messa in produzione si sono conclusi con successo e pertanto da quest’oggi, martedì 23 settembre 2014, la Sezione della circolazione utilizza il nuovo applicativo informatico.

Negli scorsi giorni, come segnalato, gli sportelli della Sezione sono rimasti chiusi per consentire agli addetti ai lavori la sostituzione completa del software e il trasferimento degli oltre 4 milioni di dati al nuovo sistema informatico.

Sezione della circolazione: lavori in corso per migliorare la qualità del servizio

Sezione della circolazione: lavori in corso per migliorare la qualità del servizio

Da più di 30 anni la Sezione della circolazione utilizza il medesimo software per soddisfare le numerose esigenze di tutta la propria utenza (a fine dicembre 2013 i veicoli immatricolati erano 307’570, i ciclomotori 3’543 per oltre 200’000 conducenti e un fatturato di circa 125 milioni di imposte e 17.5 milioni di tasse all’anno).

Per rimanere al passo con i tempi e continuare a garantire un servizio di qualità e sempre affidabile nelle prossime settimane si procederà con la sostituzione completa dell’applicativo informatico in uso.

Un’elica per la Sezione della circolazione

Un’elica per la Sezione della circolazione

Nelle scorse settimana è stata posata accanto all’entrata principale della Sezione della circolazione a Camorino, l’elica di una motonave che un generoso cittadino ha voluto donare al Dipartimento delle istituzioni. Una collocazione perfetta, perché infatti la navigazione è uno dei campi d’attività di competenza della Sezione collocata a Camorino e nota alla cittadinanza soprattutto per le pratiche relativi ai collaudi delle automobili e alla motorizzazione in generale. 

Test di guida per gli italiani? Gobbi: “Una provocazione seria”

Test di guida per gli italiani? Gobbi: “Una provocazione seria”

Lo “stile latino” al volante si sta diffondendo e il ministro Gobbi caldeggia il test per i neo-residenti. Esiste uno stile di guida all’italiana? E non parliamo del piede di Nuvolari, ma di una presunta tendenza dei nostri vicini a violare in Ticino le norme della circolazione. Lo pensa il consigliere di Stato Norman Gobbi che, sul  Mattino, ha accennato all’idea di un esame speciale di guida per i neo-residenti italiani.