Protezione della popolazione – Formazione “SMEPI 21”

Protezione della popolazione – Formazione “SMEPI 21”

Comunicato stampa

Il Mendrisiotto ha ospitato, nel corso del corrente anno, quattro edizioni del corso per gli Stati maggiori degli enti di primo intervento «SMEPI». Si è trattato di una formazione pratica destinata ai responsabili delle operazioni nelle organizzazioni ticinesi di primo intervento: polizia, pompieri e servizi d’autoambulanza. Le attività si sono svolte nel Comune di Mendrisio.

La Commissione tecnica per la formazione nella protezione della popolazione (CT istr PP) propone, ormai da anni, moduli formativi per esercitare le capacità di gestione, coordinamento e risoluzione di situazioni che necessitano l’attivazione di uno Stato maggiore degli enti di primo intervento (SMEPI).
L’edizione 2021 ha visto impegnati circa sessanta operatori degli enti di primo intervento (EPI) su quattro giornate di esercitazioni, durante le quali i professionisti del primo intervento hanno avuto la possibilità di consolidare le loro conoscenze grazie ad una serie di applicazioni pratiche, coadiuvate da un team d’istruttori esperti.
Gli scenari proposti hanno simulato: un incidente presso l’Ospedale Beata Vergine, un incidente in autostrada, una situazione di maltempo che ha toccato le Ove di Capolago e una problematica sulla ferrovia del Monte Generoso.
I partecipanti hanno così avuto la possibilità di esercitare in modo pratico la propria funzione: chi a capo dello SMEPI, chi di responsabile del proprio servizio chiamato ad intervenire. Durante le simulazioni hanno dovuto allenare l’attivazione e il coordinamento di un dispositivo d’urgenza e l’applicazione dei vari protocolli di condotta.
Gli aspetti logistici sono stati gestiti dal Centro soccorso cantonale pompieri del Mendrisiotto, con la supervisione della CT istr PP. Nelle singole piazze di lavoro ci si è pure avvalsi delle competenze dei partner specializzati per le singole simulazioni (proprietari e gestori delle infrastrutture e il Centro meteorologico Regione Sud di Meteo Svizzera).     

Prova delle sirene di mercoledì 6 febbraio 2019

Prova delle sirene di mercoledì 6 febbraio 2019

Comunicato stampa

In base alle istruzioni dell’Ufficio federale della protezione della popolazione, mercoledì 06 febbraio 2019 è prevista anche in Ticino la prova annuale di verifica dei dispositivi di allarme alla popolazione. Saranno coinvolte nel test tutte le sirene della Protezione civile installate sul territorio cantonale, che diffonderanno l’Allarme generale e l’Allarme acqua.

Il programma della prova prevede dapprima l’attivazione delle sirene per l’Allarme generale; alle 13.30, 13.35, 13.45 e 13.55 sarà diffuso un suono continuo e modulato, dalla durata di 1 minuto. Ricordiamo che – nell’eventualità di un vero Allarme generale – la popolazione deve ascoltare la radio, seguire le istruzioni delle autorità e informare i vicini.
Alle 14.15 e 15.00, nelle zone a valle degli impianti di accumulazione (dighe), saranno in seguito attivate le sirene per l’Allarme acqua, il cui suono continuo e grave è caratterizzato da una tonalità più cupa rispetto a quello dell’Allarme generale. In questo caso saranno diffuse 12 sequenze di 20 secondi ciascuna intervallate da 10 secondi di pausa, per un totale di 6 minuti. In caso di vero Allarme acqua, la popolazione deve abbandonare immediatamente la zona a rischio e attenersi alle istruzioni delle autorità.
Grazie alla recente introduzione del nuovo applicativo Alertswiss, i comunicati di allarme verranno diffusi sugli smartphone sotto forma di notifiche push e pubblicati sull’omonimo sito. Questi nuovi canali saranno integrati per la prima volta nell’ambito della prova sirene del 2019.
Tutte le indicazioni e le raccomandazioni in caso di evento sono da subito disponibili all’indirizzo www.alertswiss.ch o scaricando la relativa app. Si invita pertanto la popolazione ad utilizzare i nuovi canali d’allarme e d’informazione ed in particolare ad installare l’app Alertswiss sui propri smartphone. Quest’ultima è disponibile gratuitamente per i sistemi Android e iOS e può essere scaricata dal Google Play Store e dall’App Store di Apple. L’avviso riguardante la prova sarà anche pubblicato sui pannelli informativi presenti in alcuni punti della rete autostradale sul territorio cantonale grazie alla collaborazione con l’Ufficio federale delle strade.
Trattandosi di prove di funzionamento del sistema, come di consueto non occorrerà intraprendere misure reali: il test serve a controllare lo stato delle installazioni, esercitare il personale e informare la popolazione sui comportamenti corretti. Il Dipartimento delle istituzioni si scusa per eventuali disagi e conta sulla comprensione di tutta la popolazione.
Ulteriori informazioni possono essere consultate sui siti internet www.ti.ch/allarmi, www.protpop.ch e o richieste all’indirizzo di-spci@ti.ch.