Articolo pubblicato nell’edizione di giovedì 11 febbraio 2021 del Corriere del Ticino
Con toni smorzati rispetto alla bozza il Consiglio di Stato ticinese ha inviato una lettera al Consiglio federale affinché tenga conto delle necessità e delle peculiarità regionali.
Nessuna richiesta esplicita di aperture.
Limata e alleggerita rispetto alla prima bozza che chiedeva esplicitamente delle riaperture, la lettera del Consiglio di Stato ticinese è partita ieri in serata. «È una prima entrata in materia di carattere generale in vista delle