Premio “Comune Innovativo”: al via le candidature

Premio “Comune Innovativo”: al via le candidature

Comunicato stampa congiunto DECS/DI

La Sezione degli enti locali (SEL) e l’Istituto della formazione continua (IFC), in collaborazione con l’Ordine degli ingegneri e degli architetti del Cantone Ticino (OTIA), ricordano che è possibile inoltrare le candidature per la nuova edizione del premio “Comune innovativo” entro il 30 giugno 2019. Il concorso si articolerà in due sezioni: una dedicata all’utilizzo delle nuove tecnologie definita “Comunità SMART” e la seconda rivolta ai progetti organizzativi denominata “Innovazioni in Comune”.

Anche nel 2019 per i Comuni del Cantone, grazie a un’iniziativa promossa congiuntamente dal Dipartimento delle istituzioni (DI) e dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), prende avvio il concorso “Comune innovativo”. Al premio, giunto alla sua quinta edizione, possono partecipare comuni, patriziati, parrocchie come pure aziende municipalizzate, consorzi, società, associazioni e ogni altra realtà che opera per conto di un ente locale.
Il concorso, per l’edizione del 2019, si articola su due sezioni: una tematica, dedicata alla “Comunità SMART” e una seconda generale focalizzata sulle “Innovazioni in Comune”.
Attraverso la sezione “Comunità SMART” si intende condividere le esperienze dei Comuni che hanno già attivato la digitalizzazione dei propri servizi introducendo ad esempio la possibilità di richiedere certificati online. Tutte le realtà comunali che hanno o intendono utilizzare le nuove tecnologie digitali per rispondere in modo innovativo ai bisogni delle comunità locali sono pertanto caldamente invitati a condividere la propria esperienza nell’ambito del concorso.
Invece, attraverso l’apposita sezione del premio “Innovazioni in Comune”, possono farsi avanti tutti gli enti locali che si sono mossi con la promozione di progetti innovativi sia sul fronte dell’organizzazione interna (come ad esempio la gestione del personale, l’efficienza degli acquisti o l’utilizzo delle risorse economiche) sia nell’ambito dell’azione verso l’esterno (quindi attraverso il miglioramento dei servizi forniti ai cittadini, la promozione di una strategia di “marketing territoriale” o ancora la realizzazione di opere e di infrastrutture).
Le candidature devono pervenire entro il 30 giugno 2019 attraverso l’apposito formulario online disponibile sul sito www.comuneinnovativo.ch. Sul portale sono pure consultabili il regolamento del premio con tutte le informazioni utili per partecipare.

Entrata in vigore della legge sulla prostituzione: il Governo approva il Regolamento

Entrata in vigore della legge sulla prostituzione: il Governo approva il Regolamento

Comunicato stampa

Nella sua seduta odierna il Consiglio di Stato ha approvato il nuovo regolamento sull’esercizio della prostituzione che definisce una serie di aspetti pratici relativi all’entrata in vigore dell’omonima legge, prevista il 1. luglio 2019.
Lo scorso 28 novembre il Governo aveva deciso di posticipare la data di entrata in vigore delle nuove disposizioni legislative concernente l’esercizio della prostituzione – inizialmente prevista per il 1. gennaio 2019 – al 1. luglio 2019.
In questo modo il Gruppo di lavoro ha potuto definire una serie di aspetti pratici legati in particolare alla difesa della salute pubblica, all’aiuto alle persone nella condizione di sfruttamento e alla lotta alla tratta agli esseri umani come previsto da alcuni articoli della nuova legge (art. 16-18).
Il Regolamento, composto da 61 articoli, definisce l’attuazione pratica delle nuove disposizioni stabilite nella legge. In particolare il Consiglio di Stato ha definito in modo chiaro le autorità competenti per l’applicazione del nuovo testo di legge e del relativo regolamento: il Dipartimento delle istituzioni è responsabile dell’attuazione della legge, il Dipartimento della sanità e della socialità per le disposizioni in materia di igiene, salute pubblica e prevenzione sanitaria, il Dipartimento delle finanze e dell’economia degli aspetti legati alla fiscalità (trattenuta e versamento dell’imposta forfettaria). Ai Municipi spetta invece il compito di verificare la conformità strutturale del locale erotico e degli appartamenti non soggetti ad autorizzazione in riferimento alle normative edilizie e pianificatorie. Inoltre il Governo ha pure stabilito in modo preciso i doveri della figura del gerente responsabile del locale erotico.
Nelle prossime settimane i servizi del Dipartimento delle istituzioni provvederanno a informare compiutamente e in maniera trasparente tutti gli attori toccati dalla nuova legge.