Protezione civile Camorino: misure per il periodo estivo

Protezione civile Camorino: misure per il periodo estivo

Comunicato stampa congiunto DSS / DI

In vista del periodo estivo, il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), in collaborazione con il Dipartimento delle Istituzioni (DI) ha disposto delle misure volte a migliorare le condizioni dell’alloggio nei centri collettivi per richiedenti l’asilo.

Il Ticino dispone di 4 centri collettivi per l’alloggio di richiedenti l’asilo, la cui gestione è affidata alla Croce Rossa Svizzera sezione Sottoceneri. Allo stato attuale, il grado di occupazione dei centri di Cadro, Paradiso e Castione è prossimo al 90%, con un ridotto margine di posti disponibili destinati alle nuove attribuzioni ricorrenti, decise da parte della Segreteria di Stato e della Migrazione (SEM). Mentre, nel centro di Camorino sono attualmente alloggiati 32 uomini soli, di questi: 22 sono in attesa dell’esito alla domanda d’asilo e 10 devono lasciare la Svizzera poiché l’autorità federale competente non ha riconosciuto loro lo statuto di rifugiato.
Per i richiedenti in attesa dell’esito alla domanda d’asilo è previsto un percorso di integrazione all’interno dei centri collettivi della durata di circa 9 mesi, in vista della loro successiva uscita in appartamento nel caso ottenessero il diritto a restare in Svizzera. Per gli altri, in attesa della partenza dalla Svizzera, è prevista una presa a carico limitata a vitto, alloggio e cure sanitarie. Va sottolineato che nella maggior parte dei casi il rimpatrio di queste persone può essere eseguito solo su base volontaria, quindi la loro permanenza sul territorio può durare anche anni.
Tenuto conto dell’annunciata canicola estiva e considerando la situazione creatasi la scorsa estate, il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), in collaborazione con il Dipartimento delle Istituzioni (DI), ha disposto delle misure per evitare l’innalzamento delle temperature all’interno del Centro. Si prevede in particolare la chiusura della struttura dalle 09:00 alle 18:00 in modo da consentire l’attivazione del sistema di areazione misto in linea con quanto previsto per le strutture protette di questo tipo. Contestualmente alla chiusura diurna, il DSS ha trasferito la distribuzione dei pasti nella struttura esterna adiacente al Centro, dove avevano già luogo le attività d’integrazione. Sono altresì state predisposte delle migliorie logistiche quali l’istallazione di una rete WI-FI e TV, a complemento della possibilità di fruire gli spazi verdi all’esterno.
La messa in atto di queste misure, finalizzate a migliorare le condizioni di vita degli ospiti, è stata loro comunicata durante un incontro in presenza di mediatori interculturali e delle autorità preposte. Le competenti autorità hanno preso atto che non è stato purtroppo colto lo spirito costruttivo con cui si è deciso di intervenire in chiave migliorativa. Al fine di ulteriormente migliorare la situazione sono previsti alcuni spostamenti in altri centri collettivi nell’ottica di ristabilire gli equilibri all’interno del Centro.

La politica dona il sangue

La politica dona il sangue

Da www.tio.ch

https://www.tio.ch/ticino/attualita/1377083/la-politica-dona-il-sangue

Lunedì e martedì si è svolta un’azione di sensibilizzazione sul gesto di solidarietà. Una postazione speciale è stata allestita a Palazzo delle Orsoline.
Tra ieri e oggi la fondazione Servizio trasfusionale CRS della Svizzera italiana, in collaborazione con la Cancelleria dello Stato, ha organizzato un’azione speciale per promuovere la donazione di sangue. Oltre ai centri CRS di Bellinzona, Lugano e Locarno, anche Palazzo delle Orsoline, per il secondo anno, ha ospitato le postazioni per la donazione di sangue, dedicato ai membri del Governo e del Parlamento, e ai collaboratori dell’Amministrazione cantonale. L’intento è di sensibilizzare la popolazione ticinese sull’importanza di questo gesto di solidarietà, grazie anche alla partecipazione di membri della politica cantonale.
All’Ospedale San Giovanni di Bellinzona sarà possibile donare il sangue ancora fino alle 17.30, al Palazzo della Corporazione Borghese di Locarno fino alle 19.00 e all’Ospedale Civico fino alle 17.00. 

Bando di concorso per aspiranti Agenti di custodia presso le Strutture carcerarie cantonali

Bando di concorso per aspiranti Agenti di custodia presso le Strutture carcerarie cantonali

Comunicato stampa
Oggi, venerdì 21 giugno, sul Foglio Ufficiale è stato pubblicato il bando di concorso volto all’assunzione di aspiranti Agenti di custodia per le Strutture carcerarie cantonali. Una serata informativa rivolta agli interessati si terrà lunedì 1° luglio 2019 dalle ore 20.00 presso il Centro d’istruzione della Protezione civile di Rivera.
La professione di Agente di custodia assume all’interno delle nostre istituzioni un’importanza sempre crescente. Analogamente all’Agente di polizia, anche per questa funzione viene organizzata una specifica formazione, con lo scopo di fornire alle donne e agli uomini che intendessero intraprendere questo lavoro i migliori strumenti conoscitivi per affrontare l’impegnativo percorso professionale. Al termine della scuola sarà quindi rilasciato l’Attestato cantonale, che consentirà di accedere al posto di lavoro all’interno delle Strutture carcerarie. Il percorso formativo proseguirà quindi con il percorso volto al conseguimento dell’Attestato professionale federale, valido su tutto il territorio elvetico.
Per meglio informare coloro che volessero intraprendere la formazione, il Dipartimento delle istituzioni, per il tramite della Divisione della giustizia assieme ai responsabili delle Strutture carcerarie, organizza una serata informativa prevista il 1° luglio 2019, con inizio alle ore 20.00 presso il Centro d’istruzione della Protezione civile di Rivera. Saranno presenti alla serata il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, la Direttrice della Divisione della giustizia Frida Andreotti, il Direttore delle Strutture carcerarie cantonali Stefano Laffranchini-Deltorchio, il Responsabile del personale Enrico Ghilardi, il Responsabile della formazione Jean-Claude Corazzini e diversi Agenti di custodia.
La Scuola per agenti di custodia, della durata di 8 mesi, prenderà avvio nel primo trimestre del 2020. Il concorso è aperto a donne e uomini nati fra il 1974 e il 1995. Le candidature dovranno pervenire entro il 22 luglio ed esclusivamente on-line, attraverso il sito www.ti.ch/concorsi. Tutte le informazioni sui requisiti, le competenze e i compiti richiesti agli aspiranti, possono pure essere reperite consultando il sito www.ti.ch/carcere.