Riunione dell’Ufficio Presidenziale e del Comitato Direttivo della Regio Insubrica

Riunione dell’Ufficio Presidenziale e del Comitato Direttivo della Regio Insubrica

Comunicato stampa

Si sono riuniti questa mattina a Mezzana (Cantone Ticino) i membri dell’Ufficio Presidenziale e del Comitato Direttivo della Comunità di lavoro Regio Insubrica.

Alla presenza dell’Assessore di Regione Lombardia e Presidente della Regio Insubrica, Massimo Sertori, del Consigliere di Stato del Cantone Ticino, Norman Gobbi e dell’Assessore della Regione Piemonte, Matteo Marnati la partecipazione dei rappresentanti delle Province di Como, Lecco, Novara, Verbano Cusio Ossola e della Città di Lugano, l’Ufficio Presidenziale e il Comitato Direttivo della Regio Insubrica hanno passato in rassegna diversi temi di particolare attualità e rilevanza per il territorio di riferimento.

L’Ufficio Presidenziale ha preso atto del passaggio, nel prossimo mese di settembre, della Presidenza annuale della Regio alla Regione Piemonte, che si svolgerà nell’ambito delle celebrazioni per il 25° anniversario della fondazione della Comunità di lavoro Regio Insubrica.

Nello specifico le parti si sono reciprocamente aggiornate sulle tematiche legate al nuovo bando del Programma Interreg 2014 – 2020 e alla programmazione 2021 -2027, alla questione del livello idrico estivo del Lago Maggiore, alla situazione del Comune di Campione d’Italia, alla problematica dell’utilizzo in territorio italiano di veicoli aziendali, targati in Svizzera, da parte di lavoratori frontalieri italiani, nonché sull’organizzazione  e le possibili ricadute delle olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e della trasmissione oltre confine del segnale televisivo SSR/RSI. Il Cantone Ticino ha, inoltre, illustrato la portata della votazione federale del 17 maggio detta “iniziativa per la limitazione”.

Municipio di Vogorno: sanzionati Sindaco e Municipali

Municipio di Vogorno: sanzionati Sindaco e Municipali

Comunicato stampa

Come ampiamente riportato dagli organi di informazione, nelle scorse settimane il Consiglio di Stato quale Autorità di vigilanza sui Comuni ha sanzionato con una multa il Sindaco e i Municipali del Comune di Vogorno. Il provvedimento si è reso necessario in seguito a violazioni della procedura prevista dalla Legge edilizia per il rilascio di licenze di costruzione, in particolare fuori zona edificabile. Le sanzioni sono nel frattempo divenute definitive, non essendo stato interposto ricorso al Tribunale amministrativo contro le stesse.

L’Esecutivo di Vogorno è incorso in svariate occasioni, dal 2015 al 2017, in violazioni delle norme procedurali sul rilascio di autorizzazioni per l’edificazione in e fuori zona edificabile. In particolare sono state emesse licenze edilizie in procedura di notifica quando era invece necessaria l’attivazione di una procedura ordinaria, con il coinvolgimento dei servizi del Dipartimento del territorio. In un caso è pure stato disatteso il precedente preavviso negativo vincolante del Dipartimento del territorio.

I permessi municipali si sono tradotti in costruzioni dall’effetto non propriamente irrilevante sul territorio. Sarà nell’ambito della procedura ricorsuale in corso che dovranno essere fatte tutte le valutazioni atte a chiarire definitivamente la conformità rispettivamente la difformità delle stesse rispetto alle disposizioni di legge. Ciononostante si è ritenuto che le mancanze procedurali emerse avessero rilevanza tale da richiedere già a questo stadio sanzioni in base alla Legge organica comunale.

Le sanzioni sono diventate definitive, poiché non è stato presentato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo dai diretti interessati.

Ticino 2020, i prossimi passi

Ticino 2020, i prossimi passi

Da www.rsi.ch/news

Varata la seconda tappa del progetto per una nuova ripartizione di compiti e flussi finanziari tra cantone e comuni: scuola e terza età gli aspetti cardine

E’ stata data luce verde all’avvio della seconda tappa del progetto “Ticino 2020”, con la prospettiva di verificare la sostenibilità tecnica, procedurale e finanziaria in merito a una diversa ripartizione dei compiti e dei flussi tra il cantone e i comuni, con particolare riferimento a settori chiave come quello della scuola e della terza età, riconoscendo così l’autonomia esecutiva delle singole autorità locali.

Il Consiglio di Stato ha reso noto mercoledì che entro la fine di quest’anno sarà pronta la proposta condivisa, “successivamente sottoposta a consultazione”. Il Governo cantonale ha valutato con favore la proposta trasmessa dal Comitato strategico del progetto “Ticino 2020”. Nelle prossime settimane la direzione del progetto affidata a Marzio Della Santa e Michele Passardi “pianificherà nel dettaglio lo svolgimento dei lavori per i quali saranno coinvolti attivamente ed equamente i funzionari e i politici cantonali e comunali coinvolti”.

Sempre il Comitato strategico ha stabilito che la seconda tappa dovrà concludersi entro il dicembre 2020, dopodiché la proposta di suddivisione dei compiti e dei flussi finanziari andrà in consultazione, prima di approdare in Parlamento e in Governo.

https://www.rsi.ch/play/tv/redirect/detail/12757371