Coronavirus – Nuovo centro cantonale di riferimento a Quartino

Coronavirus – Nuovo centro cantonale di riferimento a Quartino

Comunicato stampa

A partire dall’inizio di maggio, la gestione del coronavirus in Ticino avrà quale base un nuovo Centro cantonale, situato a Quartino. La struttura ospiterà il servizio di vaccinazione con il relativo numero verde, il servizio di tracciamento dei contatti e la hotline telefonica cantonale, che sarà gestita direttamente dal Cantone e continuerà a fornire informazioni alla popolazione in caso di bisogno.

Durante gli ultimi due anni, il dispositivo cantonale per gestire la pandemia da coronavirus è stato costantemente adattato, in base alle necessità del momento. Il prossimo adeguamento riguarda il Centro cantonale di riferimento, che a partire dal 1. maggio si sposterà da Giubiasco nella nuova sede di Quartino (nella Zona Industriale, all’interno dello stabile Miraflores).
Questo cambiamento permetterà di mantenere una struttura cantonale di riferimento per tutti i principali servizi legati alla gestione della pandemia, e di riconsegnare la struttura del Mercato coperto alla Città di Bellinzona. Le autorità cantonali colgono l’occasione per ringraziare il Municipio e i servizi cittadini per avere messo a disposizione la struttura, che in questo lungo periodo ha assunto un ruolo centrale nella strategia di contrasto alla diffusione del coronavirus.
In conseguenza dello spostamento, le attività di vaccinazione al Mercato coperto di Giubiasco saranno sospese a partire dal prossimo 25 aprile. L’attività di vaccinazione riprenderà a Quartino mercoledì 11 maggio con Pfizer, venerdì 13 maggio con Moderna e sabato 14 maggio con Pfizer adulti, ragazzi e bambini. Le persone che volessero informazioni relative alle possiblità di vaccinazione possono contattare la hotline cantonale. Gli altri servizi legati alla gestione della pandemia rimarranno invece in funzione senza interruzioni, anche nel periodo del trasferimento. 
Oltre alle attività di vaccinazione, dal mese di maggio il nuovo Centro cantonale di Quartino ospiterà anche il servizio di tracciamento dei contatti – che rimarrà a disposizione della popolazione in caso di necessità – e la hotline cantonale, che sarà raggiungibile al numero 0800 128 128. In concomitanza con il trasferimento, il Cantone rileverà dalla Federazione Cantonale Ticinese Servizi Autoambulanze (FCTSA) la gestione di questo strumento di contatto, attivato fin dai primi giorni della crisi e rivelatosi fondamentale per la riuscita della strategia cantonale. Le autorità cantonali ringraziano pertanto anche la FCTSA, per essersi assunta la responsabilità di gestire la hotline cantonale, accanto ai numerosi altri compiti straordinari svolti a favore della popolazione durante la crisi pandemica. 

Rimettiamoci in… moto in tutta sicurezza!

Rimettiamoci in… moto in tutta sicurezza!

Comunicato stampa

Prudenza e padronanza del proprio mezzo sono alla base di una guida sicura, in particolare quando si circola con scooter e motociclette. Al fine di ulteriormente sensibilizzare gli utenti delle due ruote motorizzate, il progetto del Dipartimento delle istituzioni Strade sicure sostiene i corsi postformazione destinati ai motociclisti.

Con l’arrivo della bella stagione e del periodo pasquale, torna anche la voglia di fare un bel giro con la propria due ruote. Da un punto di vista statistico però, circolare in sella ad una moto ci pone automaticamente tra coloro che hanno una maggiore probabilità di incorrere in un incidente con conseguenze fisiche, in alcuni casi anche gravi.
In Ticino nel 2021 si sono registrati 430 incidenti che hanno visto coinvolto almeno un motoveicolo (408 nel 2019; 343 nel 2020), di cui 241 con conseguenze sulla persona (235; 198). Si sono inoltre registrati 66 feriti gravi (92; 65) e 3 decessi, cifra questa equivalente agli anni passati.
Per iniziare al meglio e in tutta sicurezza la nuova stagione, Strade sicure consiglia ai motociclisti di:

Indossare sempre abbigliamento tecnico omologato ad alta visibilità: casco pulito e allacciato, giacca e pantaloni con protezioni, guanti, calzature adatte, paraschiena;

Controllare periodicamente il proprio mezzo: in particolare la parte meccanica (liquidi e livelli) e la parte della sicurezza come l’efficienza dei freni, lo stato degli pneumatici e delle sospensioni;

Applicare i concetti di guida difensiva e di prudenza: avere sempre occhi aperti e buonsenso, guidando nel pieno rispetto delle regole;

Prestare particolare attenzione anche nel traffico urbano: bruschi cambi di direzione, sorpassi non consentiti e il mancato rispetto delle regole aumentano il rischio d’incidenti e… non accorciano la strada!

Il progetto Strade sicure invita inoltre tutti i motociclisti e scooteristi a valutare la possibilità di rimettersi in discussione seguendo dei puntuali aggiornamenti. Al fine di consolidare queste capacità e le tecniche di guida si consiglia infatti di seguire dei corsi post-formazione appositamente pensati per gli utenti delle due ruote motorizzate.

Per ulteriori informazioni:
https://www4.ti.ch/di/strade-sicure/mobilita-motorizzata/due-ruote/mettete-in-moto-la-vostra-sicurezza/