Malcantone: approvato all’unanimità il rapporto sul progetto aggregativo

Malcantone: approvato all’unanimità il rapporto sul progetto aggregativo

Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio hanno compiuto un ulteriore passo verso il progetto aggregativo.
Nella serata di ieri, infatti, tramite trattande extra-loc, i cinque comuni interessati si sono chinato sull’approvazione del rapporto della commissione di studio del 25 gennaio 2023.
In tutti i legislativi/assemblee il rapporto è stato approvato con i seguenti risultati:

ASTANO (assemblea): 32 favorevoli 1 contrario 1 astenuto
BEDIGLIORA (CC): 15 favorevoli 2 contrari 1 astenuto
CURIO (CC): 1 0 favorevoli 3 contrari 1 astenuto
MIGLIEGLIA (assemblea): 32 favorevoli 0 contrari 0 astenuti
NOVAGGIO (CC): 14 favorevoli 1 contrario 0 astenuti

Da www.tio.ch

(Immagine: www.astano.ch)

Sezione della circolazione sempre più digitale

Sezione della circolazione sempre più digitale

Comunicato stampa

Terza e ultima “pillola” informativa del Dipartimento delle istituzioni sull’attività 2022 della Sezione della circolazione. Dopo i settori “Immatricolazioni” e “Ufficio tecnico” questa breve scheda si occuperà del rapporto con il cittadino-utente e delle novità legate sia al 2022 sia a questi primi mesi del 2023.

Le 536’754 pratiche effettuate dai diversi settori e le oltre 940 telefonate giornalmente ricevute sottolineano la considerevole attività della Sezione della circolazione. Nel corso dell’emergenza sanitaria è stato introdotto il nuovo sistema di gestione degli sportelli tramite appuntamenti, fissabili via telefono ed e-mail. Un sistema che ha dato ottimi risultati, incontrando la soddisfazione di gran parte dell’utenza unitamente all’inoltro di pratiche per posta con la garanzia di evasione in 24 ore. Tali modalità di lavoro sono state confermate e migliorare nel 2022. È stata pure mantenuta un’apertura più estesa degli sportelli, dalle ore 07.30 alle ore 16.15 senza pausa sul mezzogiorno, così come ampliata la piattaforma ePartner dedicata ai professionisti del settore, che possono gestire autonomamente gli appuntamenti al collaudo dei veicoli dei propri clienti.

Dalla fine 2021 la Sezione della circolazione è stata il primo Ufficio dell’Amministrazione cantonale a dotarsi delle nuove fatture con codice QR. Annualmente la Sezione della circolazione emette circa 580’000 fatture e l’introduzione della fattura QR permette in particolare agli utenti di effettuare i pagamenti anche digitalmente, in modo rapido e semplice tramite scansione. L’offerta di prestazioni online continua a riscuotere i favori delle cittadine e dei cittadini, che possono comodamente da casa modificare la data del collaudo, cambiare l’indirizzo di domicilio, fissare l’appuntamento per l’esame pratico di guida o pagare le multe ordinarie online. Apprezzata anche la modalità “open doors” per gli esami teorici per auto e navigazione, che consente all’utente di presentarsi il giorno dell’esame consultando le date sul sito senza dover chiedere un appuntamento.

Tra le novità del 2022 si segnala l’introduzione, a partire dal 1° marzo, della nuova targa rossa da usare sul portabiciclette. Nel corso dei 10 mesi dell’anno sono state fornite ben 3’722 targhe rosse, realizzate dalle Strutture carcerarie cantonali, che hanno fornito un eccellente servizio.

In questi primi mesi del 2023 è stato messo in funzione il nuovo sistema di ticketing. Grazie a questo sistema è possibile prenotare online gli appuntamenti del Servizio conducenti e del Servizio immatricolazioni. Anche in questo caso si tratta di una prima per tutta l’Amministrazione cantonale e di un altro importante passo del Dipartimento delle istituzioni nel segno della digitalizzazione, che garantisce servizi online moderni e sempre attivi, diminuendo i tempi d’attesa agli sportelli di Camorino.

A partire dal prossimo 15 aprile è previsto un importante cambiamento per quanto riguarda il rilascio delle licenze di condurre. Da questa data infatti la stampa delle licenze sarà centralizzata a Zurigo così come fatto da tutti gli altri cantoni. Di conseguenza non verranno più stampate e rilasciate licenze di condurre a Camorino da parte della Sezione della circolazione, Servizio conducenti, e le attuali stampanti in sede verranno definitivamente dismesse. Le licenze di condurre saranno emesse normalmente nel giro di 2-3 giorni e successivamente inviate per posta A all’utenza. I costi non subiranno variazioni: il primo rilascio continuerà a costare al cittadino 60 franchi rispettivamente 30 ogni successiva ristampa. Le licenze rilasciate lo scorso anno sono state 21’768 (+1.61%) rispetto al 2021. 

Sfide all’orizzonte: ‘Violenza e migrazione’

Sfide all’orizzonte: ‘Violenza e migrazione’

Presentato il bilancio 2022 della Polizia cantonale. Gli indicatori della criminalità sono cresciuti, tornando ai livelli pre-pandemia, e per qualche reato anche oltre.

«Col ritorno alla normalità, la storia si ripete». Le parole di Matteo Cocchi, comandante della Polizia cantonale, pronunciate durante la conferenza stampa di bilancio tenutasi ieri alla sede Centrale comune d’allarme (Cecal) di Bellinzona, riassumono la matrice che ha caratterizzato l’attività del Corpo durante il 2022. Gli indicatori della criminalità sono infatti tornati ai livelli pre-pandemia, a volte superandoli – soprattutto per i furti e gli incidenti stradali –, mentre all’orizzonte si profila un significativo aumento dei flussi migratori, forse al pari degli anni record 2015-16. In aggiunta si prefigurano ulteriori sfide legate all’aumento del disagio sociale – e della violenza domestica – nonché alle nuove forme di criminalità informatica. Sfide per cui ci si sta preparando, ha assicurato Cocchi, riferendosi alla nuova Legge di polizia presentata nel 2022 e attualmente in consultazione, che sostituirà quella attuale vecchia di 30 anni: «La nuova legge disciplinerà il lavoro futuro degli agenti con novità anche e soprattutto nel contrasto alla violenza. In particolare per allontanare più a lungo dal domicilio chi minaccia o colpisce i familiari»: vittime principalmente le donne. Il disagio che può trasformarsi in violenza, ha aggiunto il direttore del Dipartimento istituzioni (Di) Norman Gobbi, ha portato alla creazione del Centro di competenza ‘violenza’ all’interno della Polizia cantonale «per meglio coordinare le attività che vanno dalla prevenzione alla repressione».

Le cifre ticinesi mostrano che gli interventi per violenza domestica nel 2022 sono rimasti stabili in rapporto agli ultimi anni: i 983 episodi (953 nel 2021) hanno richiesto, a protezione delle vittime, l’allontanamento di 79 persone dal proprio nucleo familiare. Gobbi ha ricordato che nel 2022, a seguito di una decisione del Tribunale federale, è venuta meno la base legale che permetteva agli specialisti in ambito sanitario – Pronto soccorso e medici di famiglia – di segnalare le violenze alla polizia. «Per questo restano inoltre fondamentali i numerosi momenti di sensibilizzazione offerti alla popolazione».

Per quanto riguarda la migrazione, «le statistiche che provengono dall’Italia negli ultimi mesi, ma anche quello che è capitato nell’ultimo weekend con gli sbarchi di migliaia di persone a Lampedusa, annunciano una maggior pressione anche per quanto riguarda la porta Sud della Svizzera – ha affermato Cocchi –. Per questo dovrà essere messo l’accento sulla prevenzione e la collaborazione e, speriamo meno, sulla repressione». Gobbi ha dal canto suo rimarcato che «il rischio di avere una situazione paragonabile al 2015-16 diventa sempre più reale. Così ancora di recente abbiamo scritto alla Confederazione per una partecipazione ai costi di gestione per l’accoglienza e la riammissione semplificata dei migranti in Italia, perché il Canton Ticino non può affrontare da solo le conseguenze finanziarie della situazione». Il direttore del Di ha poi sottolineato in generale l’importanza della collaborazione strategica e operativa con i vari partner all’interno e all’esterno del Paese: «Siamo l’unico cantone a Sud delle Alpi e dobbiamo poter contare sulla cooperazione per gestire eventi maggiori e sviluppare le nostre competenze. Anche perché l’essere sul confine ci vede più esposti su alcuni fronti, soprattutto per quanto riguarda le bande che entrano sul nostro territorio».

Lo scorso anno a livello di furti si è registrato un leggero aumento di quelli con scasso (+5%) rispetto al 2021. Un incremento maggiore è stato invece censito per i furti senza scasso (+13%), per quelli dai veicoli (+12%) e per i furti di veicoli (+66%), principalmente velocipedi ed e-bike, sempre più attrattivi anche per il loro alto valore sul mercato: l’appello ai cittadini è di tutelarsi. Al capitolo rapine, le infrazioni registrate sono state 39 come nel 2021. In relazione a quelle avvenute sulla pubblica via, la quasi totalità è stata chiarita con l’identificazione e l’arresto degli autori. Quanto agli omicidi, se ne conta uno ad Avegno. Mentre gli interventi relativi a incidenti stradali, in collaborazione con le Polizie comunali, sono stati 3’931 (+7% rispetto al 2021): si tratta di una cifra leggermente superiore al pre-emergenza Covid. È stata invece registrata una diminuzione di quelli mortali, 10 in totale con 10 vittime (12 nel 2021). Il 2022 ha anche registrato in cifre assolute un aumento delle chiamate in entrata giunte alla Cecal: 278’788 (+3,5%). «Un dato positivo – ha rilevato Cocchi – è quello di aver effettuato 1’147 controlli di manodopera estera (aumentati del 31%), ma a differenza delle 86 infrazioni riscontrate nel 2021, lo scorso anno ne abbiamo rilevate solo 63». Nei prossimi giorni saranno pubblicate le “pillole” di approfondimento per i vari settori di polizia.

Svizzera: preoccupano gli atti violenti gravi
Sul fronte svizzero, dopo una costante diminuzione dei reati registrati negli ultimi 9 anni, nel 2022 vi è stato un aumento di circa il 10%. A preoccupare particolarmente sono gli atti di violenza grave: quelli denunciati sono cresciuti del 16,6% a 1’942, il valore più alto da quando nel 2009 è stata avviata la statistica criminale di polizia. Sono aumentate in particolare le lesioni gravi e le violenze carnali. Le autorità di polizia hanno inoltre registrato, come nel 2021, 42 omicidi, 25 dei quali commessi nell’ambito della violenza domestica. Sono stati assassinati 17 donne e 3 uomini; nel caso delle altre vittime, si è trattato di minori uccisi da un genitore. I reati contro il patrimonio sono cresciuti dell’11,5%. Sono aumentati i furti con scasso (+12%) e con introduzione clandestina (+22%), e i furti di veicoli (+16%), con un forte aumento di quelli di e-bike (+59%). Anche nel Canton Grigioni sono cresciuti in particolare i reati violenti gravi passati da 26 a 45 casi (+73%). Il numero di omicidi compiuti o tentati è salito da uno a 5. In relazione alla violenza domestica, nel 2022 sono stati registrati 284 reati penali, per un aumento del 31%. Sono anche incrementate le infrazioni contro il patrimonio (+29%), specialmente i furti.

Articolo pubblicato nell’edizione di martedì 28 marzo 2023 de La Regione

****

Un ritorno alla normalità per la Polizia e i criminali
Presentato il bilancio dell’attività per il 2022: le cifre sono ormai ai livelli pre-pandemia In aumento i furti, così come gli incidenti della circolazione – Stabili gli interventi per violenza domestica Preoccupa il fenomeno migratorio: «Il rischio di rivedere la situazione del 2015 è sempre più reale»

Il 2022, con la fine di tutte le restrizioni legate alla pandemia, ha fatto segnare un « ritorno alla normalità » anche per la criminalità. E, va da sé, anche il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine ticinesi è tornato, di riflesso, ai livelli pre-pandemici. A certificarlo sono le cifre pubblicate ieri dalla Polizia cantonale che, alla centrale comune d’allarme CECAL di Bellinzona, come di consueto ha stilato un bilancio della sua attività per l’anno passato.

Chiamate più frequenti
Partiamo proprio dalle cifre che, come detto, mostrano in generale un aumento dell’attività delle forze dell’ordine. Le chiamate giunte alla CECAL sono infatti cresciute in maniera sensibile, passando dalle 254.330 del 2021 alle 266.318 del 2022 (+3,5%).
E ad aumentare sono stati pure i furti. Nel dettaglio, sono cresciuti leggermente quelli con scasso (+5% rispetto al 2021) e, in maniera un po’ più importante, anche quelli senza scasso (+13%). Sullo stesso livello, anche i furti da veicolo ( 12%), mentre i furti di veicoli sono cresciuti in maniera ben più sensibile (+66%). Un dato, quest’ultimo, che come precisato dal direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi è da ricondurre in particolare ai furti di biciclette e, soprattutto, delle e-bike. «Se la mobilità lenta ha un grande successo, purtroppo allo stesso tempo anche i furti di questi veicoli stanno avendo successo», ha rimarcato il consigliere di Stato.
Una sostanziale stabilità, invece, è stata riscontrata al capitolo «rapine», che nel 2022 sono state 39, lo stesso numero del 2021. Anche se, come fatto notare del direttore del DI, rispetto al 2012 (quando le rapine in Ticino furono 89) il dato ha subito un calo importante. E un altro aspetto sottolineato questo proposito è stato quello dell’identificazione degli autori dei reati, che avviene con regolarità. « Fare una rapina in Ticino è poco interessante», ha voluto rimarcare il consigliere di Stato.
A livello di omicidi è stato registrato un caso ad Avegno, mentre gli interventi per violenza domestica sono anch’essi rimasti stabili nel confronto con gli ultimi anni, attestandosi nel 2022 a quota 983 (erano 953 nel 2021). Di questi episodi, è stato precisato, 79 hanno richiesto l’allontanamento di una persona dal nucleo familiare.

Attenzione in strada
Arriviamo, infine, al capitolo incidenti della circolazione stradale. Anche in questo caso, rispetto al 2021 è stato registrato un sensibile aumento, pari al 7%. Più nel dettaglio, gli incidenti registrati nel 2022 sono stati 3.931, di cui 3.200 con danni materiali, 721 con feriti e 10 con esito mortale.

Un occhio alla frontiera
Insomma, come sottolineato anche dal Comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi, «il 2022 è stato l’anno del ritorno alla normalità su più fronti». Guardando all’anno passato, il comandante ha pure voluto ricordare il successo legato alla Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, svoltasi in luglio a Lugano. Guardando invece al futuro Cocchi ha espresso una certa preoccupazione riguardo al fenomeno migratorio: « Ovviamente ci auguriamo di non tornare alla situazione del 2015, ma penso che con l’arrivo della bella stagione anche questa problematica tornerà a toccare il Ticino». Una preoccupazione condivisa anche da Gobbi: «Questo fine settimana ci sono stati 4 mila arrivi a Lampedusa. Significa che il flusso sta ripartendo in maniera importante. E il rischio di tornare al 2015 diventa sempre più reale».


A livello nazionale
Crescita importante anche in Svizzera

La prima volta in 10 anni

Sempre ieri sono stati forniti dall’Ufficio federale di statistica anche i dati a livello nazionale.

Cifre da cui emerge che in Svizzera nel 2022 per la prima volta dopo dieci anni è stato constatato un aumento dei furti con scasso e delle intrusioni nelle case (+14,6%), ciò che ha fatto tornare le cifre ai livelli prepandemia. Gli atti di violenza grave denunciati sono cresciuti del 16,6%, il valore più elevato dal 2009. In totale sono stati poi segnalati 42 omicidi, un dato in linea con la media degli ultimi anni. Tendenza in crescita anche la criminalità digitale: nel 2022 sono stati denunciati 33.345 reati di questo tipo (+9,9%).

Articolo pubblicato nell’edizione di martedì 28 marzo 2023 del Corriere del Ticino

****

Criminalità ai livelli pre-pandemici
https://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Criminalit%C3%A0-ai-livelli-pre-pandemici-16128439.html

Da www.rsi.ch/news

****

Furti e incidenti in aumento
https://www.rsi.ch/play/tv/redirect/detail/16129825
Servizio all’interno dell’edizione di lunedì 27 marzo 2023 de Il Quotidiano

****

Polizia cantonale attività in crescita (dal 5.00 minuto)
http://teleticino.ch/programmi/ticinonews/ticinonews-270323-MD5566358

Da www.teleticino.ch

****

Anche per la criminalità la pandemia è finita
https://www.tio.ch/ticino/cronaca/1655589/anche-per-la-criminalita-la-pandemia-e-finita

Da www.tio.ch

****

La fine della pandemia fa salire i numeri della Polizia cantonale
https://www.ticinonews.ch/ticino/la-fine-della-pandemia-fa-salire-i-numeri-della-polizia-cantonale-375699

Da www.ticinonews.ch