Incontro tra Céline Huber e Norman Gobbi: focus sicurezza e San Gottardo

Incontro tra Céline Huber e Norman Gobbi: focus sicurezza e San Gottardo

Comunicato stampa

Oggi, nella cornice alpina di Andermatt, si è svolto un incontro istituzionale tra la Consigliera di Stato del Canton Uri, Céline Huber, e il Consigliere di Stato del Canton Ticino, Norman Gobbi. Al centro del colloquio dei due responsabili cantonali, temi di fondamentale importanza per la sicurezza e la cooperazione tra i due Cantoni, uniti geograficamente e strategicamente dall’asse del San Gottardo.

Durante la riunione, i due Consiglieri di Stato hanno affrontato congiuntamente le sfide legate alla sicurezza intercantonale, evidenziando la necessità di rafforzare il coordinamento tra le forze dell’ordine e i servizi di pronto intervento nelle aree di confine.
Particolare attenzione è stata data alla gestione del traffico lungo l’asse del San Gottardo, un nodo cruciale per la mobilità nazionale e internazionale, con l’obiettivo di garantire sicurezza, fluidità e una risposta tempestiva in caso di emergenze.
Un ulteriore punto di discussione ha riguardato le sfide comuni dei Cantoni alpini in ambito di sicurezza interna, in un contesto in cui la topografia e le condizioni climatiche pongono esigenze specifiche in materia di prevenzione, intervento e resilienza delle infrastrutture.
L’incontro si è svolto in un clima costruttivo e ha ribadito l’importanza della collaborazione intercantonale per affrontare in modo coordinato e proattivo le sfide comuni.
I due Consiglieri si sono detti determinati a proseguire il dialogo e a promuovere progetti concreti per rafforzare la sicurezza e la qualità della vita nelle regioni alpine.

Il 2024 della Gendarmeria stradale

Il 2024 della Gendarmeria stradale

Comunicato stampa

Nel 2024 in Ticino sono stati registrati 3’901 incidenti stradali, un dato che segna una leggera diminuzione rispetto ai 3’965 del 2023. Di questi, 3’320 sono stati incidenti con soli danni materiali (3’289 nel 2023), mentre 581 casi hanno registrato vittime. In particolare, si segnalano 538 (485) perone ferite lievemente e 163 (184) persone ferite in modo grave. Gli incidenti mortali sono sensibilmente aumentati: da 7 con 8 decessi nel 2023, a 18 con 19 vittime lo scorso anno, tra cui tre pedoni, due motociclisti e un ciclista. In quattro casi, la causa del sinistro e della morte è stata un malore. Il crescente coinvolgimento delle persone anziane negli incidenti mortali è una tendenza che si osserva dalla fine degli anni Novanta. Per quanto riguarda la situazione viaria, in Ticino il traffico rimane intenso per buona parte dell’anno. La gestione dei flussi di traffico e degli utenti, sia a livello amministrativo sia della sicurezza, comporta pertanto un notevole impegno organizzativo e di risorse. L’analisi delle tratte a rischio della rete viaria cantonale, in termini di vittime d’incidenti stradali come da norma federale (VSS), mostra una costante riduzione di tale numero, da 44 nel 2014 alle attuali 14. Sul piano dei controlli della velocità, nel 2024 il radar fisso di Balerna ha registrato 7.4 milioni di veicoli in transito, con lo 0.55% in infrazione, mentre i radar semistazionari hanno rilevato 10.6 milioni di veicoli, con lo 0.82% in infrazione. Sommati ai 599 controlli mirati (779 nel 2023), le revoche sono state 2’346 (2’836 nel 2023). I casi pirata sono scesi a 16 (26), di cui 8 in abitato e 8 in autostrada. Si contano inoltre quattro danneggiamenti ad apparecchi radar: ad Airolo, Canobbio, Fornasette e Moleno. In un caso è stato possibile risalire all’autore.
In relazione alle verifiche per alcolemia, sono stati controllati 4’010 conducenti, il 22% a seguito d’incidenti. Le infrazioni derivate da casi positivi e di non idoneità alla guida sono state 506, di cui 370 gravi. Nel Centro di controllo veicoli pesanti di Giornico (CCVP) sono stati testati 6’349 conducenti, di questi 53 sono stati colti in infrazione (6 gravi). Sull’asse nord-sud sono transitati 389’224 veicoli pesanti, cifra che indica un aumento del 3.8% rispetto al 2023. Nell’ambito del traffico pesante, i lavori di prossima esecuzione sull’asse del Brennero potrebbero comportare lo spostamento di parte del traffico merci sulla rete viaria svizzera. Solo una minima parte dei mezzi pesanti in transito non rispetta l’obbligo di uscita per il Centro di controllo veicoli pesanti di Giornico (CCVP). Nell’ambito dei controlli al CCVP, durante il primo triage sono stati selezionati 11’883 veicoli per effettuare accertamenti. All’8.6% di questi è stata intimata una limitazione o il divieto di continuare il viaggio. Per 2’384 veicoli è stato successivamente effettuato un controllo tecnico approfondito, da cui sono emerse irregolarità in quasi quattro casi su cinque. Sebbene i controlli principali vengano svolti al CCVP, sono stati programmati anche 43 controlli professionali su assi stradali cantonali.

80° anniversario dalla nascita di Giuliano Bignasca

80° anniversario dalla nascita di Giuliano Bignasca

Il fondatore della Lega dei Ticinesi, combattente per la libertà e il Ticino

In occasione dell’80° anniversario dalla nascita di Giuliano Bignasca, fondatore e anima della Lega dei Ticinesi, il Movimento desidera ricordare con gratitudine e orgoglio l’uomo che ha rivoluzionato la politica cantonale con coraggio, passione e una visione chiara: mettere il Ticino e i ticinesi al centro.
Giuliano Bignasca non è stato un politico come gli altri. È stato un combattente vero, un uomo libero che ha sfidato il potere costituito, rotto gli schemi e dato voce a chi per troppo tempo era rimasto inascoltato.
Con la fondazione della Lega nel 1991, ha scosso un sistema bloccato e autoreferenziale, portando le istanze del popolo direttamente nelle stanze del potere.
Il “Nano” ha sempre lottato per un Ticino sovrano, forte e rispettato. Ha denunciato senza paura l’invasione dei frontalieri, la pressione fiscale asfissiante, la sudditanza a Berna e la politica delle poltrone. Ha portato la battaglia sul terreno della concretezza, vicino alla gente, senza compromessi e senza peli sulla lingua.
A 80 anni dalla sua nascita, la sua eredità politica e umana resta viva più che mai.
La Lega dei Ticinesi prosegue il suo cammino nel solco tracciato da Giuliano, con lo stesso spirito combattivo e la stessa determinazione a difendere i valori di libertà, autonomia e giustizia sociale.
Grazie, Giuliano. Il tuo esempio ci guida ancora. Il tuo Ticino è il nostro. E noi non molliamo.

Lega dei Ticinesi