Al Cantone i soldi confiscati ai Casalesi

Al Cantone i soldi confiscati ai Casalesi

Berna ha versato di recente al Ticino quasi 5,8 milioni di franchi. Sono arrivati. Quasi 5,8 milioni, finiti di recente nelle casse del Cantone. Per l’esattezza 5’780’315,90 franchi. La somma è una parte dei 13,8 milioni di euro che il Ministero pubblico aveva sequestrato su conti bancari luganesi nel 2001 eseguendo una rogatoria inoltrata dal Tribunale campano di Santa Maria Capua Vetere: soldi che sarebbero stati riciclati da un cittadino italiano, Ciro Giordano, per conto dei Casalesi, clan della Camorra, la mafia napoletana.

GP Ticino Ecco la rinascita: si collabora oltre i confini

GP Ticino Ecco la rinascita: si collabora oltre i confini

La squadra di basket in carrozzina prepara il rientro all’attività. È nella bellissima cornice del Beach Lounge di Ascona, sulle rive del Lago Maggiore, che la squadra di basket del Gruppo Paraplegici Ticino si è radunata giovedì sera per annunciare alla stampa, ai simpatizzanti e ai propri sostenitori il ritorno all’agonismo ricominciando dalla serie B.

Sezione della circolazione: da oggi si riapre con il nuovo applicativo informatico

Sezione della circolazione: da oggi si riapre con il nuovo applicativo informatico

Il Dipartimento delle istituzioni informa che i lavori di messa in produzione si sono conclusi con successo e pertanto da quest’oggi, martedì 23 settembre 2014, la Sezione della circolazione utilizza il nuovo applicativo informatico.

Negli scorsi giorni, come segnalato, gli sportelli della Sezione sono rimasti chiusi per consentire agli addetti ai lavori la sostituzione completa del software e il trasferimento degli oltre 4 milioni di dati al nuovo sistema informatico.

Il DI incontra gli istruttori professionisti italofoni e attivi in Ticino

Il DI incontra gli istruttori professionisti italofoni e attivi in Ticino

Venerdì 19 settembre 2014 ha avuto luogo, nell’Aula del Gran Consiglio a Bellinzona, l’annuale incontro tra il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e i professionisti ticinesi. L’appuntamento, suddiviso in una parte istituzionale e un momento conviviale, è organizzato nell’ottica di favorire il dialogo tra le Autorità politiche cantonali e le Autorità militari.

Gobbi: “I criminali stranieri scontino la pena nei loro paesi. Ma Berna…”

Gobbi: “I criminali stranieri scontino la pena nei loro paesi. Ma Berna…”

Con l’esplosione dell’immigrazione clandestina di questi mesi, tutta Eu­ropa si sta confrontando con il tema della sicurezza. Specialmente in Ti­cino, porta d’accesso per i clandestini che dall’Italia si dirigono verso Nord. Sfide che vedono molto impegnate le autorità ticinesi, che si stanno adope­rando per coordinare al meglio le ri­sorse disponibili, come spiega il Direttore del Dipartimento delle Isti­tuzioni Norman Gobbi.

Il gusto dell’identità

Il gusto dell’identità

Mangiare fa parte dei nostri bisogni fondamentali, ma nello stesso tempo risponde a un bisogno culturale. È un momento fondamentale della vita sociale attraverso cui esprimiamo scelte etiche, tradizioni locali e di famiglia, gusti personali. Negli ultimi decenni, è stato recepito il modello alimentare globalizzato offrendo di tutto e di più, in qualsiasi momento e confusamente in ogni luogo, rischiando di perdere peculiarità e identità.

Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza: l’implementazione prosegue, definiti i costi della SCP 2015-2017

Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza: l’implementazione prosegue, definiti i costi della SCP 2015-2017

Si è riunita ieri la Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza presieduta dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni, che ha visto partecipare gli otto rappresentanti dei Comuni polo, il sostituto Procuratore pubblico Antonio Perugini in rappresentanza del Ministero pubblico, il Comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi, il Comandante della Polizia comunale di Lugano Roberto Torrente in rappresentanza di tutti i Comandanti delle Polizie dei Comuni polo e il Presidente dell’Associazione delle Polizie comunali ticinesi Dimitri Bossalini.

Registro di commercio:un anno di proficua attività a Biasca

Registro di commercio:un anno di proficua attività a Biasca

Alla fine del mese di maggio del 2013 la sede dell’Ufficio del registro di commercio è stata trasferita da Lugano a Biasca. Si tratta del primo e importante passo concreto intrapreso dal Dipartimento delle istituzioni per delocalizzare alcuni servizi dell’Amministrazione cantonale nell’ottica di garantire la parità di trattamento nell’erogazione delle prestazioni a tutti gli utenti, nonché di favorire le regioni periferiche.