Gripen: un volano per le nostre PMI

Gripen: un volano per le nostre PMI

La battaglia per l’acquisto dei 22 aerei Gripen non si combatte unicamente nei cieli – in nome della nostra sicurezza – ma anche in termini di importanti ricadute economiche per le piccole e medie imprese (PMI) svizzere e ticinesi.

Gripen: un’assicurazione per la nostra sicurezza

Gripen: un’assicurazione per la nostra sicurezza

Il dibattito sull’acquisto dei Gripen si sta intensificando in vista della votazione del prossimo 18 maggio. Un tema, quello del rinnovamento della nostra flotta aerea, che data l’ampiezza della spesa ha sempre suscitato grandi dibattiti. Il comitato referendario contrario all’acquisto dei Gripen nasconde un proposito abilmente camuffato, proprio come in occasione dell’iniziativa “Sì all’abolizione del servizio militare obbligatorio” in cui si volevacolpire il sistema di milizia per re

Un Gruppo che garantisce l’operatività dell’Esercito

Un Gruppo che garantisce l’operatività dell’Esercito

Vi porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato del Canton Ticino e Vi ringrazio per il gradito invito a partecipare alla presa della bandiera del Gruppo Guerra Elettronica 52 (Gr GE 52) . Una cerimonia questa che sancisce l’inizio del vostro corso di ripetizione il quale torna – dopo quasi 10 anni – in Ticino sotto il comando del ten col SMG Benno Schürpf.

Gobbi, “Giustizia offuscata”

Gobbi, “Giustizia offuscata”

Caso Item, per Gobbi sono “fatti gravi”. Il direttore del Dipartimento di giustizia ammette che la vicenda ha parzialmente danneggiato l’immagine dell’autorità giudiziaria ticinese che, però, ha reagito bene. 

«Una vicenda che non giova alla Giustizia»

«Una vicenda che non giova alla Giustizia»

Norman Gobbi, l’intervista. Il ministro auspica un rapido chiarimento del caso Item da parte della Procura. Mentre si attendono gli esiti dei nuovi accertamenti disposti dalla magistratura, a prendere ora la parola sul caso della colf filippina impiegata in nero nella casa della neoeletta procuratrice pubblica Valentina Item, è il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi che, in un’intervista al Corriere del Ticino, fornisce una sua lettura della vicenda dal profilo politico.

Polizia, ora nei Comuni arriva l’assistente

Polizia, ora nei Comuni arriva l’assistente

Il Gran Consiglio ha dato luce verde all’inedita figura per le polcomunali Una funzione di supporto senz’arma con competenze su traffico e multe.  Per sgravare da alcuni compiti gli agenti formati, che potranno così occuparsi prevalentemente di sicurezza e ordine pubblico, il Gran Consiglio ha dato luce verde a una nuova figura: l’assistente di polizia. Sarà di supporto agli agenti, non avrà con sé un’arma e si occuperà, tra le altre cose, di gestire il traffico e di contravvenzioni. Un ruolo che risponde a un’esigenza concreta delle polizie comunali.