Il pericolo da evitare? Un Cantone a due velocità

Il pericolo da evitare? Un Cantone a due velocità

Dopo il no alla «grande Locarno» radiografia delle aggregazioni nel Ticino. Norman Gobbi: «Noi non possiamo avere delle regioni egemoniche». Il cantiere delle aggregazioni ticinesi ha vissuto, lo scorso weekend, un momento della verità. Mentre i «piccoli» progetti del­le Tre Terre e di Faido andavano in porto, quello della «grande Locarno» veniva af­fondato dal voto di 5 Comuni su 7.

L’occasione per riscattare il Sopraceneri urbano

L’occasione per riscattare il Sopraceneri urbano

Ci troviamo a pochi giorni dal termine di una lunga maratona che ha coinvolto i sette Comuni di Brione s/Minusio, Locarno, Minusio, Mergoscia, Muralto, Orselina e Tenero-Contra. Una maratona il cui nome è “Progetto d’aggregazione dei Comuni di sponda sinistra della Maggia”, ma il cui punto di arrivo si chiamerà “Locarno”. 

Aggregazioni: Norman Gobbi risponde dal web

Aggregazioni: Norman Gobbi risponde dal web

Il tema delle aggregazioni è in rete. Il Dipartimento delle Istituzioni ha annunciato questa mattina l’apertura online di un servizio a disposizione dei cittadini interessati dalle aggregazioni del Locarnese sponda sinistra della Maggia, della Media Leventina e di Tegna-Verscio-Cavigliano.

Un giardino alle porte di Locarno

Un giardino alle porte di Locarno

La politica delle aggregazioni comunali ticinesi è una realtà da oltre un decennio. Un progetto politico il cui scopo è quello di avere attori sul territorio capaci di rispondere alle aspettative del cittadino moderno, la cui mobilità è molto alta, così come la sua necessità di servizi.

Dare forza e positività al Locarnese

Dare forza e positività al Locarnese

La sfida del 25 settembre prossimo, affrontata dai Comuni di Brione s/Minusio, Locarno, Mergoscia, Minusio, Muralto, Orselina e Tenero-Contra, ha delle conseguenze che vanno ben oltre i singoli comprensori comunali. Si tratta di una sfida regionale e persino cantonale, in quanto il Locarnese ha l’opportunità di dar vita alla seconda città del Ticino.

Unirsi per consolidare la Media Leventina

Unirsi per consolidare la Media Leventina

L’aggregazione della Media Leventina è la seconda e naturale tappa di riordino istituzionale di questo comprensorio.
Dopo la prima fase, avvenuta tra il 2004 e il 2005, oggi le cittadine e i cittadini di dei Comuni di Anzonico, Calpiogna, Campello, Cavagnago, Chironico, Faido, Mairengo e Osco, hanno l’opportunità di recuperare l’occasione persa 7 anni fa, costituendo un Comune unico.

Una nuova visione per il Locarnese

Una nuova visione per il Locarnese

Per motivi a me non noti, il Locarnese è stato considerato “litigioso e diviso”. Questa immagine sostanzialmente negativa, si scontra con le grandi possibilità che questo territorio ha da offrire al suo sviluppo e a quello del Cantone. Come uscirne? Dando una nuova visione per il Locarnese, quella dell’aggregazione dei Comuni di sponda sinistra della Maggia.

Un progetto strategico per il Locarnese, il Sopraceneri e tutto il Cantone

Un progetto strategico per il Locarnese, il Sopraceneri e tutto il Cantone

Il progetto d’aggregazione del Locarnese sponda sinistra era, è e sarà strategico a livello cantonale. Un progetto che non nascondo essere ambizioso, perché proiettato verso il futuro e con l’obiettivo di creare il primo polo urbano consolidato del Sopraceneri.
Da qui nasce la grande sfida di questa aggregazione: per la prima volta il Sopraceneri ha l’occasione di creare un’unità territoriale urbana da contrapporre alla crescente estensione dei poli sottocenerini.