Nel giorno dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, spunta anche la richiesta alla Magistratura di risparmiare sui costi. All’inaugurazione dell’anno giudiziario 2014/2015, avvenuta oggi, lunedì, al palazzo dei Congressi a Lugano, sono stati diversi i temi affrontati dal Consigliere di Stato Norman Gobbi. Ma mafia, risparmio dei costi giudiziari, e celerità nei processi sono stati i temi più caldi che il direttore del Dipartimento delle Istituzioni ha rilanciato.
Da 10 anni un prezioso alleato per la nostra sicurezza
Signor Procuratore generale della Confederazione, Signor Procuratore capo federale, Signor Presidente del Tribunale penale federale, Signore e Signori Procuratori, Signore e Signori Giudici, Gentili Signore, Egregi Signori, è con grande piacere che intervengo al decennale della Sede distaccata del Ministero pubblico della Confederazione di Lugano, portandovi il saluto del Consiglio di Stato.
Master in diritto sui reati finanziari
Servizio di (C) TeleTicino
Carcere e lavoro: il Ticino è il primo cantone che fa produrre le targhe ai detenuti
Presentato il laboratorio targhe del penitenziario cantonale. Gobbi: “Un’idea che contribuisce alla risocializzazione dei detenuti e serve anche all’amministrazione cantonale”.
Laboratorio targhe: un’opportunità di lavoro per i detenuti
Il Dipartimento delle istituzioni informa che da inizio anno le targhe della Sezione della circolazione sono prodotte presso le Strutture carcerarie ticinesi. Infatti, all’interno degli spazi del corpo intermedio tra il Carcere giudiziario (la Farera) e il Carcere penale (la Stampa) è stato collocato un nuovo laboratorio realizzato ad hoc per la stampa delle targhe nel quale lavorano persone che stanno espiando la propria pena.
Nel 2012 in Ticino l’8,4% di reati in più
Norman Gobbi: “Ora ci vuole l’adeguamento degli effettivi alle reali minacce e sfide, in modo da poter tornare a presidiare il territorio e fare prevenzione”.
I furti sono aumentati del 13% (2’721), i reati contro il patrimonio del 9% (15’752), mentre quelli contro la vita e l’integrità delle persone sono scesi del 3% (1’035). In totale l’incremento dei reati registrati è dell’8,4% (27’800): è quanto risulta dai dati sulla criminalità in Ticino durante il 2012 forniti oggi dal Dipartimento delle Istituzioni e dalla polizia cantonale.
Furti in Ticino e oltre, da parte di Rom
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Nuovi rischi da antichi territori?
La penisola balcanica nuovamente in ebollizione? In Grecia, oltre l’emergenza economico-finanziaria, si sta vivendo un’emergenza per gli importanti flussi migratori con circa 800mila presenze illegali, entrate principalmente dal confine con la Turchia. In Kosovo, la disoccupazione giovanile tocca il 75% e l’UE conferma la sua incapacità di risanare un paese corrotto e mafioso. La caldaia balcanica è nuovamente in ebollizione?
Val Verzasca e Piano La Polizia alza il grado di sorveglianza
Dopo la serie di furti, nuova strategia concordata con il Cantone. Inquietudine e insicurezza. Sentimenti palpabili, negli ultimi mesi, in Val Verzasca e, soprattutto, in alcuni Comuni del Piano di Magadino. Ad esserne la causa, un’impennata della microcriminalità che ha fortemente preoccupato gli abitanti, presi di mira da una serie di furti, sia nelle abitazioni sia nelle automobili. Tanto da spingere le autorità locali a prendere la palla al balzo e chiedere la collaborazione del Cantone.
Il Gran Consiglio aderisce a ViCLAS
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