Piano cantonale delle aggregazioni, 60% dei Comuni condividono

Piano cantonale delle aggregazioni, 60% dei Comuni condividono

Il Piano cantonale delle aggregazioni (PCA) è stato approvato e presentato lo scorso autunno dal Consiglio di Stato. L’8 novembre 2013 ha preso avvio ufficialmente la consultazione sulla prima fase del progetto e, dopo una proroga richiesta da alcuni Comuni, si è di fatto conclusa nel corso del mese di maggio 2014. Hanno risposto al questionario la quasi totalità dei Comuni a cui è stata inviato (123 su 135), 2 associazioni di Comuni, 5 partiti politici cantonali rappresentati in Gran Consiglio e 33 organizzazioni ed enti rappresentanti la società civile.

Progettare il Ticino che verrà

Progettare il Ticino che verrà

Una nuova convivenza. Al via il progetto per riassegnare i compiti tra Cantone e Comuni. «È già positivo il fatto di aver condiviso il punto di partenza così come il metodo di viaggio, anche se ancora non sappiamo quale sarà la destinazione finale». Con questa immagine il direttore delle Istituzioni Norman Gobbi ha definito «l’ambizioso» progetto di riforma dei compiti e dei flussi finanziari tra Cantone e Comune presentato ieri a Bellinzona.

Quattro serate pubbliche sul Piano cantonale delle aggregazioni

Quattro serate pubbliche sul Piano cantonale delle aggregazioni

Il Consiglio di Stato rinnova l’invito a partecipare al ciclo di serate pubbliche che – durante le prossime settimane – accompagnerà la prima fase di consultazione del Piano cantonale delle aggregazioni (PCA), aperta ufficialmente lo scorso 7 novembre. Questo il calendario definitivo degli incontri previsti nelle quattro regioni principali del Cantone:

Fare ordine in casa per essere più forti

Fare ordine in casa per essere più forti

Il Ticino di domani.  Questa settimana il Consiglio di Stato ha posto in consultazione dei Municipi, delle Associazioni di comuni, dei Partiti politici e di Associazioni ed enti della società civile il Piano cantonale delle aggregazioni (PCA). Il Piano mira a ridisegnare il Ticino istituzionale, facendo ordine nell’espletazione dei compiti pubblici e ridefinendo i flussi finanziari tra Cantone e Comuni. Un Ticino di domani che unicamente composto da 23 Comuni sarà in grado di dare risposte concrete ai propri cittadini.