Gendarmeria: Mendrisiotto meglio presidiato

Gendarmeria: Mendrisiotto meglio presidiato

Oggi, martedì 17 marzo, alla presenza del Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, del Sindaco di Mendrisio Carlo Croci, del Comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi e del Comandante della Polizia comunale di Mendrisio Patrick Roth, si è volto un incontro con i media per presentare la nuova organizzazione della Gendarmeria della Polizia cantonale ticinese.

Per incrementare qualità, efficienza e rapidità delle prestazioni della Polizia cantonale, dal 1. luglio prossimo, l’attività della Gendarmeria sarà riorganizzata sul territorio cantonale in cinque reparti: Mendrisiotto, Luganese, Locarnese e Valli, Bellinzonese e Alto Ticino, Stradale. Rispetto all’attuale strutturazione, verrà costituito nella Regione del Mendrisiotto il I° Reparto di Gendarmeria. Nella prima fase della regionalizzazione esso troverà la propria sede principale al posto di gendarmeria di Chiasso, nella seconda fase, presso l’edificando Centro di Pronto Intervento di Mendrisio.

La creazione del nuovo Reparto nel Mendrisiotto è giustificata non solo dalla critica situazione di questa regione di confine, interessata da fenomeni criminali e confrontata quotidianamente con una difficoltosa mobilità stradale che complica gli interventi di polizia, ma anche dalla necessità di meglio coordinare l’attività di polizia sul territorio con le Polizie comunali e le Guardie di confine.

Questa riorganizzazione rappresenta il corollario di una più ampia rivisitazione strategica in materia di sicurezza implementata nel quadriennio dal Dipartimento delle istituzioni. Oltre a definire gli indirizzi strategici del settore logistico della Polizia e a dotarla di risorse tecniche e informatiche atte ad aumentarne l’efficienza e l’efficacia, il Governo ha anche approvato lo scorso anno l’adeguamento del numero di agenti entro il 2017; ed è in particolare grazie a quest’ultima decisione che è stato possibile concretizzare il nuovo reparto nel Mendrisiotto.

La realizzazione del Centro di Pronto Intervento di Mendrisio è un progetto di grande rilevanza territoriale che rientra peraltro nelle linee strategiche definite in ambito di sicurezza sia del Cantone, sia della Città di Mendrisio. Il nuovo Centro, che riunirà sotto un unico tetto polizia, pompieri e protezione civile, ha lo scopo di creare sinergie, complementarità e soluzioni logistiche a vantaggio di un migliore servizio a favore della popolazione. Un esempio di collaborazione proficua a favore della sicurezza di tutti.

Sistemazione dei detenuti con problemi psichici: un progetto interdipartimentale

Sistemazione dei detenuti con problemi psichici: un progetto interdipartimentale

Da quest’oggi, martedì 7 ottobre 2014, in Ticino è operativa una struttura in grado di accogliere e ospitare temporaneamente i detenuti che necessitano di cure psichiatriche in fase di scompensi acuti. Si tratta di un progetto sviluppato in tempi brevi dal Dipartimento delle istituzioni e dal Dipartimento della sanità e della socialità, e riuscito con successo proprio grazie a una visione interdipartimentale.

Operazione di Polizia cantonale e Guardie di confine nel Sottoceneri

Operazione di Polizia cantonale e Guardie di confine nel Sottoceneri

Polizia cantonale e Guardie di confine con l’occhio vigile sul Sottoceneri. Dal 25 agosto al 14 settembre si è infatti tenuta l’operazione Sud che ha visto in servizio sul terreno quotidianamente 60 uomini (30 agenti della Polizia cantonale e 30 Guardie di confine). Durante 3 settimane sono stati impegnati nel contrastare diversi fenomeni criminali, quali la lotta alla criminalità transfrontaliera e la migrazione illegale, creando anche un contingente pronto ad intervenire in caso di eventi particolari.

Contro i ladri, nessun milite della PCi

Contro i ladri, nessun milite della PCi

Norman Gobbi assicura: “numero di furti nella norma in Ticino; il pattugliamento delle forze dell’ordine funziona”.

L’ondata di furti che a inizio anno ha interessato soprattutto il Mendrisiotto sembra essere rientrata e parte delle misure d’emergenza annunciate a gennaio dal Dipartimento delle istituzioni per far fronte all’emergenza non vedranno la luce. A sostenerlo è Norman Gobbi, stando al quale grazie anche alla maggior presenza delle forze dell’ordine sul territorio la situazione è tornata alla normalità.

Grandissimo successo per Nebiopoli

Grandissimo successo per Nebiopoli

«Se dabùn ul Rabadàn al festegia ul cumpleann e risülta che dumà al gh’ha cent-cinquanta e un ann… eccu, alura pòdum dì che ‘l gh’ha mia ‘na tradiziùn e l’è propi un sbarbatell. Gh’emm la ducümentaziun. 6 Febràr, un lünedì. Sü’l verbaal l’è ben spiegaa; In Comunis Pidrinate gh’era ul ball da CARNEVAA». Correva l’anno 1559… il sito del Nebiopoli si apre con qualche verso in dialetto che, in pura tradizione carnescialesca, fa ironia e intanto prende un po’ in giro il Rabadan. Tutto a partire dal documento “ritrovato”.

La Storia che ci avvicina a Milano

La Storia che ci avvicina a Milano

Gentili Signore, Egregi Signori, porgo il benvenuto e il saluto del Consiglio di Stato e del Governo della Repubblica e Cantone Ticino alla giornata ufficiale del Festival internazionale del Film di Locarno, dedicata agli Ambasciatori delle rappresentanze estere in Svizzera e degli Ambasciatori di Svizzera all’estero.