Caso Item, per Gobbi sono “fatti gravi”. Il direttore del Dipartimento di giustizia ammette che la vicenda ha parzialmente danneggiato l’immagine dell’autorità giudiziaria ticinese che, però, ha reagito bene.
Caso Item, per Gobbi sono “fatti gravi”. Il direttore del Dipartimento di giustizia ammette che la vicenda ha parzialmente danneggiato l’immagine dell’autorità giudiziaria ticinese che, però, ha reagito bene.
Norman Gobbi, l’intervista. Il ministro auspica un rapido chiarimento del caso Item da parte della Procura. Mentre si attendono gli esiti dei nuovi accertamenti disposti dalla magistratura, a prendere ora la parola sul caso della colf filippina impiegata in nero nella casa della neoeletta procuratrice pubblica Valentina Item, è il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi che, in un’intervista al Corriere del Ticino, fornisce una sua lettura della vicenda dal profilo politico.
Sabato 26 aprile ore 1700 a Bellinzona si terrà un match tra i veterani dell’Ambrì e alcune “Leggende sovietiche dell’hockey”.
Norman Gobbi: ‘I mezzi coercitivi non bastano’
Consegnato a Gobbi il documento sulla riorganizzazione della Gendarmeria. Nel documento allestito dalla Cantonale il futuro assetto del settore: quattro regioni con a capo altrettanti ufficiali. Il ‘cantiere’ entrerà nel vivo nel 2015
Servizio di (C) TeleTicino
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Da alcuni tempi l’ufficio della migrazione ha ricevuto l’ordine di eseguire controlli ancora più approfonditi sugli stranieri in procinto di chiedere un permesso di dimora o di ottenere un permesso di domicilio. Questo crea dei ritardi? L’importante è evitare che arrivino o vivano da noi persone non gradite.
Il Dipartimento delle istituzioni informa che il Consigliere di Stato Norman Gobbi nella serie di incontri volti a meglio conoscere il tessuto imprenditoriale ticinese delle regioni periferiche si è recato oggi in visita alla ditta Tensol Rail SA di Giornico.
Una sola polizia. Ciò che il Consiglio di Stato prospetta, sottoscrivendo la mozione Galusero e, va detto, con una buona dose di coraggio a un anno dalle elezioni, è una rivoluzione copernicana per la sicurezza in Ticino. A questo punto, tuttavia, avrebbe dovuto osare un altro passo, se non altro per coerenza: proporre l’interruzione della messa in atto della legge sulla collaborazione tra la Polcantonale e le polizie comunali, la LcPol, entrata in vigore nel settembre del 2012 dopo un travagliato parto parlamentare.