Riorganizzazione del settore della medicina legale: incontro con l’Ufficio delle scienze forensi  

Riorganizzazione del settore della medicina legale: incontro con l’Ufficio delle scienze forensi  

Comunicato stampa

Si è svolto a Bellinzona nella Sala del Gran Consiglio l’incontro con l’Ufficio delle scienze forensi, la cui attività ha presso avvio il 1° ottobre 2022, destinato alle autorità e ai partner interessati dall’attività dell’Ufficio. Un importante momento comune voluto dal Dipartimento delle istituzioni e organizzato dalla Divisione della giustizia, che per la prima volta ha riunito tutti gli attori che operano nel settore della medicina legale del Canton Ticino.

A partire dal 1° ottobre 2022 è operativo con sede a Bellinzona l’Ufficio delle scienze forensi quale organo indipendente e autonomo presso l’Amministrazione cantonale, che garantisce le prestazioni di medicina forense in particolare a beneficio del Ministero pubblico. Nel contesto dell’avvio dell’attività dell’Ufficio delle scienze forensi, il Dipartimento delle istituzioni con la Divisione della giustizia hanno organizzato un incontro comune destinato a tutti gli attori che operano nel settore della medicina legale del Canton Ticino. All’incontro, tenutosi il 6 ottobre scorso a Bellinzona nella Sala del Gran Consiglio, erano in particolare presenti rappresentanti del Ministero pubblico, del Tribunale penale cantonale, della Polizia cantonale, dell’Ente ospedaliero cantonale, della Federazione Cantonale Servizi Autoambulanze, dell’Università della Svizzera italiana e della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, così come delle discipline che compongono la medicina legale quali la tossicologia, la genetica e la psichiatria forense nonché di ulteriori partner che supportano le attività medico-legali effettuate nel Canton Ticino (Guardia aerea svizzera di soccorso – REGA, Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza – SISI, ecc.).  

Il Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha introdotto l’incontro sottolineando l’ottica di favorire la collaborazione tra gli attori coinvolti nel settore della medicina legale, “con la finalità di operare nel migliore dei modi allo scopo ultimo di rendere giustizia nei confronti dei cittadini”. Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni ha quindi illustrato la creazione dell’Ufficio delle scienze forensi decisa dal Governo, volta a consolidare una struttura riconosciuta in tale campo, in passato gestito tramite mandati puntuali conferiti a medici legali, senza comportare nuovi oneri finanziari a carico dello Stato. Una misura di rafforzamento in favore della Giustizia penale, visto che le conoscenze medico legali, come indicato dal Procuratore generale Andrea Pagani, supportano la Magistratura penale nel fornire risposte oggettive per accertare i fatti, raccogliere elementi probatori e verificare l’attendibilità della situazione dal profilo medico.  

La Direttrice della Divisione della giustizia Frida Andreotti ha esposto l’istituzione dell’Ufficio delle scienze forensi, che avrà sede a Bellinzona nello stabile ex Archivio cantonale e sarà diretto dalla Dr. med Rosa Maria Martinez, che vanta una solida esperienza maturata all’Istituto di medicina legale dell’Università di Zurigo. La Dr. med Martinez, oltre al proprio percorso formativo e professionale, ha presentato l’organico dell’Ufficio delle scienze forensi, che si avvale della collaborazione di Medici legali nella persona della Dottoressa Luisa Andrello, che da anni collabora con le Autorità di perseguimento penale cantonali, e del Dottor Matteo Moretti, che ha avviato la propria collaborazione con il Canton Ticino all’inizio del 2022. Ha in seguito passato in rassegna le principali prestazioni di medicina forense assicurate dall’Ufficio, per le quali lo stesso continuerà a contare a livello operativo sul supporto in particolare dell’Ente ospedaliero cantonale e della Federazione Cantonale Ticinese Servizi Autoambulanze segnatamente per il tramite dei Medici specializzati in ispezioni legali (MSIL).  

La creazione e l’avvio dell’attività dell’Ufficio delle scienze forensi costituiscono un primo fondamentale tassello nella riorganizzazione del settore della medicina legale, per il quale è in corso un progetto che vorrebbe concretizzare un Istituto di medicina legale del Canton Ticino, nel merito del quale il Consiglio di Stato ha incaricato la Divisione della giustizia del Dipartimento delle istituzioni di proseguire con i relativi approfondimenti.  

La Fondazione Nizzola premia l’eccellenza

La Fondazione Nizzola premia l’eccellenza

Comunicato stampa
Sono stati insigniti dall’arch. Anna Nizzola della famiglia fondatrice e dal Presidente della Fondazione, il Consigliere di Stato Norman Gobbi, sabato 15 ottobre 2022 i primi tre premi della neocostituita Fondazione
Nizzola nell’ambito della cerimonia di attribuzione dei diplomi di master del Dipartimento tecnologie innovative della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), svoltasi presso la Sala Polivalente del Campus Est di Lugano-Viganello. La Fondazione Nizzola, costituita nel mese di gennaio del 2021, ha quale scopo quello di incentivare l’eccellenza studentesca ticinese nel campo dei Master tecnici a livello della SUPSI e delle Scuole Politecniche Federali di Zurigo (ETHZ) e di Losanna (EPFL), elargendo borse di studio e premi ai migliori studenti, così da aumentare l’eccellenza dei futuri quadri industriali ticinesi.
I tre lavori di diploma premiati sono stati selezionati dal Consiglio di Fondazione che ha ricevuto una rosa di 15 progetti di tesi selezionati dai Professori e considerati come i più ragguardevoli.
I criteri di assegnazione sono stati:
– originalità scientifica della ricerca svolta,
– ricadute socio economiche del lavoro di tesi,
– attenzione prestata ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare,
– impatto su salute, benessere e sicurezza delle persone,
– contributo fornito alla digitalizzazione della società,
– contrasto ai cambiamenti climatici e mitigazione dei loro effetti.
Tra questi criteri è stato dato particolare rilievo ai lavori che avranno ricadute positive a livello di sviluppo tecnologico e di impatto economico, valutando il valore aggiunto che questi lavori di diploma potrebbero dare
in un prossimo futuro al tessuto industriale e imprenditoriale del nostro Cantone.

1. Primo premio di 3’000.- CHF va all’ingegner Christian Brianza di Cuveglio (I).
Il suo lavoro nell’ambito della meccanica di precisione con analisi modali e FEM su macchine transfer è stato veramente eccelso e darà un contributo tecnico e innovativo tangibile all’operatività della ditta Mikron SA di
Agno, che ha già deciso di assumerlo fra le sue file di ingegneri.

2. Secondo premio di 2’000.- CHF va all’ingegner Filippo Pura di Cugnasco.
Il suo lavoro sull’intelligenza artificiale per macchine a taglio laser è stato esemplare e futuristico. L’ingegner Pura è stato assunto all’IDSIA (Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale USI-SUPSI).

3. Terzo premio di 1’000.- CHF va all’ingegnera Camilla Perego di Comano.
Il suo eccellente lavoro nel campo della sostenibilità si è incentrato sullo sviluppo di un innovativo filtro per la ritenzione di microinquinanti per gli impianti di depurazione delle acque comunali. L’ingegnera Perego lavora
presso la SUPSI.
La Fondazione Nizzola è nata dalla fusione della Fondazione ticinese di soccorso ing. Nizzola e dalla Fondazione Agostino Nizzola, che dal 1930, rispettivamente dal 1939, hanno elargito contributi per danni della natura non assicurabili a persone poco abbienti e borse di studio a studenti del Canton Ticino.