Lavinone: Cantone e Città di Lugano si impegnano per migliorare da subito la viabilità

Lavinone: Cantone e Città di Lugano si impegnano per migliorare da subito la viabilità

Gobbi: «Soluzioni rapide in attesa di riaprire la strada»

La frana del Lavinone ha cambiato la quotidianità dell’alta Capriasca e della Val Colla. Il movimento del versante, che interessa un’enorme massa di materiale e continua ancora oggi, ha imposto la chiusura preventiva al traffico veicolare della strada cantonale tra Corticiasca e Scareglia, interrompendo uno dei collegamenti principali della valle.
Gli approfondimenti tecnici hanno chiarito che la frana può essere solo rallentata e non fermata. Per questo il Dipartimento del territorio ha scelto di intervenire sul collegamento esistente con una soluzione strutturale che permetta alla strada di “convivere” con l’instabilità del versante, garantendo al contempo la sicurezza. L’intervento è complesso e richiederà quasi due anni per completarlo.
Nel frattempo, la chiusura della strada cantonale ha inevitabilmente modificato gli spostamenti di chi vive e si muove in Val Colla. Una parte importante del traffico si è così orientata sulla viabilità alternativa e, in particolare, sulla strada comunale tra Signôra e Maglio di Colla, diventata un collegamento essenziale.

Una risposta subito per la strada comunale
Proprio in relazione a questo collegamento, mercoledì scorso durante una serata pubblica, il consigliere di Stato incaricato della Divisione delle costruzioni Norman Gobbi ha preso un impegno concreto: Cantone e Città di Lugano lavoreranno insieme per migliorare la strada comunale, valutando in particolare la realizzazione di piazze di scambio nei punti più critici.
«La popolazione della Val Colla sta sopportando disagi importanti e non possiamo semplicemente chiederle di aspettare il 2028. Per questo, d’intesa con la Città di Lugano, ci siamo impegnati a intervenire anche sulla strada comunale, individuando le misure che possono migliorarne la percorribilità», sottolinea Gobbi.
L’intervento risponde anche alle richieste arrivate dal territorio. La strada Signôra–Maglio di Colla non può naturalmente sostituire la cantonale, ma in questa fase deve poter assorbire meglio il traffico locale.
«Quando una situazione eccezionale si protrae nel tempo bisogna essere pragmatici. Non conta se una strada è cantonale o comunale: conta trovare una soluzione per chi la utilizza ogni giorno. Il Cantone è quindi pronto a fare la sua parte insieme alla Città».

I lavori sono già iniziati
Intanto sul terreno proseguono i lavori preliminari, con le opere di drenaggio e consolidamento del versante. L’investimento complessivo previsto ammonta a circa 3,5 milioni di franchi, interamente a carico del Cantone, mentre l’avvio del cantiere principale è previsto nella primavera del 2027. Per accorciare il più possibile i tempi, il Cantone farà ricorso alla procedura d’urgenza.
«L’obiettivo è chiaro: fare tutto il possibile per restituire questo collegamento alla popolazione al più presto, lavorando nel frattempo a soluzioni che possano rendere meno pesante l’attesa», conclude il consigliere di Stato incaricato della Divisione delle costruzioni Norman Gobbi.
La serata informativa di mercoledì scorso è stata l’occasione per un confronto diretto con la popolazione, durante il quale le autorità e i tecnici hanno illustrato lo stato dei lavori, i prossimi passi e le soluzioni allo studio per accompagnare il territorio fino alla riapertura del collegamento.

Articolo pubblicato nell’edizione di domenica 13 settembre 2026 de Il Mattino della domenica