Servizio di (C) TeleTicino
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Porto il saluto del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone del Ticino, territorio in cui l’infrastruttura che andiamo oggi inaugurare – il centro espositivo e museale Sasso San Gottardo – ha sede e nel contempo porto a voi il saluto di tutti e quattro i Cantoni (Ticino, Uri, Grigioni e Vallese) e del “Programma San Gottardo 2020, che hanno contribuito direttamente alla realizzazione di quest’opera.
Ieri si è tenuto a Lugano il quinto seminario della Regione Territoriale 3, cui hanno partecipato i Cantoni con i Consiglieri di Stato responsabili, i capi circondario e i comandanti di polizia, e i rappresentanti dei vertici dell’Esercito. L’annuale incontro ha permesso al comandante della Reg Ter 3 divisionario Marco Cantieni di illustrare le attività svolte a favore delle autorità civili nella regione, che comprende Ticino, Uri, Svitto, Zugo e Grigioni.
Der Urberg der Schweiz füllt sich mit neuem Leben. Die Festung Sasso San Gottardo öffnet am Samstag ihre Pforten: Eine Grossausstellung thematisiert die Lebensgrundlagen des Menschen und stellt einen wichtigen Schritt in der Aufwertung der Region dar.
Il Dipartimento delle istituzioni e il suo Direttore, il Consigliere di Stato Norman Gobbi, sono lieti di annunciare l’avvio della campagna di prevenzione e sensibilizzazione contro il tifo violento denominata “Mostraci il vero volto della tua passione!”. Una campagna elaborata in collaborazione con lo studio grafico Vananti, ideatore del concetto, con i club ticinesi di lega nazionale di calcio e hockey, e le loro federazioni cantonali.
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Gentili signore, egregi signori, care amiche e cari amici dello sport,
con piacere porto il saluto del Consiglio di Stato e delle autorità cantonali, che hanno sostenuto questo progetto per lo sport e per i giovani della Lavizzara, della Vallemaggia e del Locarnese.
Gentili Signore, Egregi Signori, porgo il benvenuto e il saluto del Consiglio di Stato e del Governo della Repubblica e Cantone Ticino alla giornata ufficiale del Festival internazionale del Film di Locarno, dedicata agli Ambasciatori delle rappresentanze estere in Svizzera e degli Ambasciatori di Svizzera all’estero.
Si dichiara « sorpreso » e « un po’ sconcertato ». Il capo del Dipartimento istituzioni non nasconde la propria irritazione per il passo compiuto da Giubiasco. Comune al quale, dice Norman Gobbi alla Regione , il Cantone « ha dato in passato una mano proprio nel settore della sicurezza, tant’è che ancora oggi il servizio di polizia nel Borgo, e nei comuni che negli scorsi anni hanno stretto una convenzione con Giubiasco, è garantito da un posto misto, che riunisce agenti della Comunale e per l’appunto gendarmi della Polcantonale… ».
Chiede l’annullamento di certe disposizioni contestate. La nuova Legge sulla collaborazione tra la polizia cantonale e le polizie comunali e il relativo Regolamento d’applicazione, che entreranno in vigore a settembre, non piacciono al Municipio di Giubiasco che ha deciso di ricorrere al Tribunale federale per chiedere l’annullamento di alcune disposizioni.
Secondo l’Esecutivo cittadino la competenza di decidere quando organizzare il servizio di polizia e quanti agenti assumere deve essere lasciata alle città, che conoscono meglio la realtà locale.