Legge sulla prostituzione, passi avanti

Legge sulla prostituzione, passi avanti

Incontro tra il capo del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e la Legislazione: discussi i punti critici della nuova normativa. Sono stati fatti dei passi avanti, mercoledì, sul fronte della nuova legge sulla prostituzione. Nell’incontro odierno al Palazzo delle Orsoline fra la Commissione della legislazione ed il capo dei Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi, sono state trattate punto per punto le problematiche sollevate in precedenza. Fra queste anche la questione degli appartamenti e quella dei controlli sanitari obbligatori.

Riorganizzazione del settore esecuzione e fallimenti

Riorganizzazione del settore esecuzione e fallimenti

Nella sua seduta odierna il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio governativo con il quale propone al Gran Consiglio la modifica della Legge cantonale del 12 marzo 1997 di applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LALEF) al fine di riorganizzare il settore esecuzione e fallimenti.

I Consiglieri di Stato non potranno essere sospesi

I Consiglieri di Stato non potranno essere sospesi

Niente sospensione dalla carica per i consiglieri di Stato che dovessero venire toccati da un’inchiesta penale per reati gravi, contrari alla dignità della carica ricoperta. Ci vuole prudenza; il rischio di mettere alla gogna una persona che potrebbe, alla fine dell’inchiesta, venir scagionata da ogni reato è troppo alto.

Il Governo perde il braccio di ferro sulla riforma

Il Governo perde il braccio di ferro sulla riforma

Braccio di ferro fra Governo e Parlamento sulla riorganizzazione degli Uffici di esecu¬zione e fallimento. Ad averla vinta è stato il Legislativo (51 sì, 21 no e 4 astenuti), che ha preteso e ottenuto di avere l’ultima paro¬la. Il Consiglio di Stato invece voleva attribu¬irsi la competenza di ridisegnare il settore, limitandosi a presentare un rapporto entro il 31 ottobre. Visto questo cambiamento, a cui il Governo non ha ancora dato l’adesio¬ne, la riforma è sospesa.

Velocità eccessiva, passaporto negato

Velocità eccessiva, passaporto negato

Il Gran Consiglio segue il governo; proteste del PS. Il Gran Consiglio ha bocciato, con 47 voti contro 25 (e 7 astenuti) la richiesta di naturalizzazione di un candidato incappato in un’infrazione delle norme della circolazione, al termine di una intricata vicenda amministrativa.
Atteggiamento definito provocatorio.