LA RIFORMA. La determinazione di un poker di deputate ha avuto la meglio in Gran Consiglio nel quale la maggioranza è saldamente nelle mani degli uomini. Con 56 sì, 13 no e 5 astensioni il plenum ha accolto la proposta di Amanda Rückert (Lega), Pelin Kandemir Bordoli (PS), Greta Gysin (Verdi) e Giovanna Viscardi (PLRT) che con un emendamento hanno fortemente voluto professionalizzare la figura del presidente delle Autorità regionali di protezione, ovvero delle tutorie. In futuro questi dovranno dedicare almeno un’occupazione dell’80% in questo delicato compito.