Servizio di (C) TeleTicino
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Una sola polizia. Ciò che il Consiglio di Stato prospetta, sottoscrivendo la mozione Galusero e, va detto, con una buona dose di coraggio a un anno dalle elezioni, è una rivoluzione copernicana per la sicurezza in Ticino. A questo punto, tuttavia, avrebbe dovuto osare un altro passo, se non altro per coerenza: proporre l’interruzione della messa in atto della legge sulla collaborazione tra la Polcantonale e le polizie comunali, la LcPol, entrata in vigore nel settembre del 2012 dopo un travagliato parto parlamentare.
Nella sua seduta odierna (02.04.2014) il Consiglio di Stato ha risposto alla mozione n. 6926 “Per un’unica Polizia nel Cantone Ticino?” presentata lo scorso 29 luglio dai deputati Giorgio Galusero, Fiorenzo Dadò, Pelin Kandemir Bordoli, Sergio Savoia e Christian Vitta.
«L’introduzione di questa figura permetterà agli agenti di polizia veri e propri di concentrarsi maggiormente sui compiti legati alla sicurezza di prossimità e di assolvere al meglio anche quelle mansioni a loro delegate dal regolamento di applicazione della legge sulla collaborazione fra la Cantonale e le polcom». È soddisfatto Dimitri Bossalini, presidente dell’Apcti, l’Associazione delle polizie comunali ticinesi.
Polizia, Gobbi presenta il 2013: “La sicurezza non è un tema, è un problema. Settimana prossima si decide sull’aumento di effettivi”
Questa mattina in conferenza stampa il ministro leghista, insieme al comandante Matteo Cocchi e al responsabile nucleo statistica Paolo Bernasconi, ha presentato il bilancio dello scorso anno. Reati leggermente in calo, ma non tutti.
Lunedì pomeriggio a Bellinzona si è riunita per la quarta volta la Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza. Alla riunione hanno partecipato il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e i municipali responsabili della polizia degli otto Comuni polo.
Il ministro delle istituzioni commenta la mozione di Chiesa e Dadò che si sono scagliati contro l’abuso dei rilevatori di velocità mobili: “Generalizzare è sbagliato però vedendo alcune segnalazioni che mi arrivano, qualche domanda ce la si può porre…”
È per me un piacere poter intervenire nuovamente alla vostra assemblea annuale dei delegati, che oggi si ritrova nella borgata di Balerna, e vi porto il più cordiale saluto del Consiglio di Stato e del Dipartimento delle istituzioni. Dipartimento che è il referente per molti aspetti che toccano il mondo del tiro: dalle convenzioni alle infrastrutture di tiro, dai regolamenti di competenza cantonale alle autorizzazioni in materia di armi.
Incontro tra il capo del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e la Legislazione: discussi i punti critici della nuova normativa. Sono stati fatti dei passi avanti, mercoledì, sul fronte della nuova legge sulla prostituzione. Nell’incontro odierno al Palazzo delle Orsoline fra la Commissione della legislazione ed il capo dei Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi, sono state trattate punto per punto le problematiche sollevate in precedenza. Fra queste anche la questione degli appartamenti e quella dei controlli sanitari obbligatori.
Gentili signore, egregi signori,