Scontri tra tifosi ad Ambrì

Scontri tra tifosi ad Ambrì

Sassaiola, sabato sera dopo la partita con il Friborgo. Gobbi pensa a nuove misure, tra cui un divieto dei cortei pre-derby.

A 24 ore dagli scontri avvenuti venerdì sera a margine del derby della Resega a Lugano, l’hockey ticinese ha registrato un altro brutto episodio legato alle frange più estreme delle tifoserie.

Sabato sera, secondo quanto riferito dalla RSI, una sessantina di tifosi si sarebbe affrontata a sassate all’esterno della pista di ghiaccio della Valascia ad Ambrì, al termine della partita contro il Friborgo.

Per una giustizia più vicina ai cittadini

Per una giustizia più vicina ai cittadini

«Giustizia ritardata è giustizia negata», osservava Montesquieu, il pensatore alla base della separazione dei poteri. Oggigiorno sono diverse le realtà nazionali confrontate con una durata dei procedimenti civili elevata: anche il nostro Paese non ne è immune, complice la procedura civile federale che, se da un lato avrebbe voluto dare celerità al procedimento, dall’altro ha introdotto degli istituti che vanno in senso contrario. Spetta quindi ai giudici promuovere la resa del giudizio in tempi plausibili.

“Anch’io ho un cuore”

“Anch’io ho un cuore”

Non solo risate, stamattina a Pane Tostato. Norman Gobbi ha parlato anche del caso dei due bambini equadoregni.     

È stato dipinto da alcuni come un “orco” che se la prende con i bambini, in merito alla vicenda dei due piccoli equadoriani del Gambarogno cui il dipartimento da lui diretto non vuole consentire di andare a scuola.

Ma lui non è così. E quindi stamattina Pane Tostato, tra chiacchiere, aneddoti e risate, il consigliere di Stato Norman Gobbi ha approfittato dell’occasione presentatagli da Matteo Pelli per chiarire la sua posizione sulla vicenda.

Gli eroi del Gottardo

Gli eroi del Gottardo

La cerimonia di oggi ha un significato profondo: oltre a riportare al suo originario splendore una importante scultura, costituisce un rinnovato e sentito omaggio alla memoria degli operai che persero la vita mentre erano impegnati nei lavori di scavo della galleria ferroviaria del San Gottardo.

Uomini giovani, forti e coraggiosi, quasi tutti stranieri, che hanno reso possibile, grazie al loro sforzo, una grandiosa e unica opera dell’ingegno umano.

Furti e rapine, la ricetta di Gobbi: “Controlli a random ai valichi secondari contro la libera circolazione dei rapinatori”

Furti e rapine, la ricetta di Gobbi: “Controlli a random ai valichi secondari contro la libera circolazione dei rapinatori”

Intervista al ministro delle istituzioni: “Favorevole a un presidio non costante ma regolare e ben visibile ai valichi. Torneremo alla carica con la Confederazione: Berna deve capire che abbiamo problematiche diverse rispetto a Sciaffusa o Argovia”

Norman Gobbi, gli ultimi fatti criminali avvenuti nel nostro Cantone, dalla Centovalli a Brusino, hanno riproposto con forza il tema del controllo della frontiera. In molti sono tornati a chiedere con forza il presidio costante dei valichi, come prima misura per arginare la situazione. Lei cosa ne pensa?

Immigrazione di massa: Gobbi a Berna per difendere le ragioni del sì dei ticinesi

Immigrazione di massa: Gobbi a Berna per difendere le ragioni del sì dei ticinesi

Attuazione dell’iniziativa «Contro l’immigrazione di massa». Il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha partecipato oggi pomeriggio a Berna a una seduta della Commissione istituzioni politiche del Consiglio Nazionale (CIP-N), nell’ambito dei lavori di attuazione del nuovo articolo costituzionale 121a, legato alla votazione popolare del 9 febbraio scorso sull’iniziativa «Contro l’immigrazione di massa».

Un Ticino molto attivo nella lotta ai passatori

Un Ticino molto attivo nella lotta ai passatori

Tutti noi abbiamo negli occhi le terribili immagini che, quasi quotidianamente, ci mostrano i drammatici viaggi sul mare dei migranti che tentano in ogni modo di raggiungere l’isola di Lampedusa; viaggi che purtroppo hanno spesso esiti tragici per queste persone, che vivono nell’angosciante condizione umana della fuga continua alla ricerca di una vita migliore. In Ticino siamo confrontati negli ultimi tempi con il fenomeno, meno mediatizzato ma altrettanto drammatico, relativo alle persone che sfruttano la condizione umana dei migranti per trarne un guadagno.