Era il 1804, l’anno in cui fu concepita la compagnia di Linea in Ticino, la prima apparizione di quella che oggi è la Polizia cantonale ticinese. Sono passati 210 anni da quello storico momento e sabato 11 ottobre 2014 (in caso di brutto tempo rinviato al 18 ottobre 2014) avranno luogo i festeggiamenti per commemorare questa ricorrenza e per rendere omaggio a tutte le persone che nel corso degli anni hanno prestato e prestano questo importante servizio in favore di tutta la popolazione del Canton Ticino.
Dimore fittizie, il Dipartimento delle istituzioni scrive ai Comuni
Da ieri l’Ufficio della migrazione dispone di uno specifico settore giuridico, il quale, tra gli altri suoi compiti, avrà quello di ricevere le segnalazioni di eventuali irregolarità o di violazioni alle normative sugli stranieri provenienti sia dall’Amministrazione cantonale sia dai Comuni. È la Sezione della popolazione a informare i Municipi di questa novità con una circolare.
Expo2015 / Norman Gobbi: dopo il voto di domenica, no definitivo all’uso dei soldi pubblici
Norman Gobbi, alla luce del voto dei cittadini sul referendum del suo partito che cosa dice?
«Sostengo che i soldi pubblici per finanziare la presenza del Ticino non potranno più essere utilizzati».
Vediamo di chiarire. Il fondo della lotteria Swisslos è da ritenersi pubblico o no?
Il 43% dei detenuti sta in carcere meno di un mese
Le detenzioni di corta durata sono ancora molto diffuse in Svizzera. Nel 2013, su un totale di 9.584 soggiorni dietro le sbarre, 4.120 (43%) sono durati meno di un mese. Rispetto all’anno precedente, in media, il tempo passato in carcere è comunque aumentato da 147 a 152 giorni, stando ai dati dell’Ufficio federale di statistica (UST). Anche la durata mediana è cresciuta: la metà dei detenuti è rimasto in carcere meno di 47 giorni nel 2013, meno di 42 giorni nel 2012. Le pene detentive da uno a tre mesi sono state 2.059 quelle fra 3 e 6 mesi 1.382 e quelle fra 6 e 18 mesi 1.119.
Norman, il ministro dell’integrazione
Il delegato cantonale Francesco Mismirigo promuove “l’approccio realistico” del consigliere leghista
Dalle roccaforti alla libertà
Vi ringrazio per l’invito a partecipare alla presentazione di un’iniziativa così significativa che si inserisce nel programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia Svizzera.
La Città Ticino quale luogo di incontro
Vi ringrazio per l’invito a partecipare ancora una volta a un dibattito così importante. Per parlare di integrazione oggi farò riferimento a una città che negli ultimi anni ha continuato a ridefinirsi: Lugano. Una nuova Città, dapprima polo urbano e finanziario, poi nel 2004 con l’unione di Gandria, Città di frontiera, ed ora anche Comune almeno in parte di Valle, con le ultime aggregazioni. Un esempio dove aggregare significa garantire nuove opportunità di sviluppo alle periferie e quindi integrazione di più identità territoriali e culturali.
Al Cantone i soldi confiscati ai Casalesi
Berna ha versato di recente al Ticino quasi 5,8 milioni di franchi. Sono arrivati. Quasi 5,8 milioni, finiti di recente nelle casse del Cantone. Per l’esattezza 5’780’315,90 franchi. La somma è una parte dei 13,8 milioni di euro che il Ministero pubblico aveva sequestrato su conti bancari luganesi nel 2001 eseguendo una rogatoria inoltrata dal Tribunale campano di Santa Maria Capua Vetere: soldi che sarebbero stati riciclati da un cittadino italiano, Ciro Giordano, per conto dei Casalesi, clan della Camorra, la mafia napoletana.
Il Consiglio di Stato saluta il voto del Nazionale per il risanamento del San Gottardo
Il Consiglio di Stato prende atto con soddisfazione della decisione odierna del Consiglio nazionale, a sostegno della variante proposta dal Consiglio federale per il risanamento del tunnel autostradale del San Gottardo. Il Governo guarda ora con fiducia alla messa in sicurezza del tunnel e auspica che i lavori possano procedere celermente.
GP Ticino Ecco la rinascita: si collabora oltre i confini
La squadra di basket in carrozzina prepara il rientro all’attività. È nella bellissima cornice del Beach Lounge di Ascona, sulle rive del Lago Maggiore, che la squadra di basket del Gruppo Paraplegici Ticino si è radunata giovedì sera per annunciare alla stampa, ai simpatizzanti e ai propri sostenitori il ritorno all’agonismo ricominciando dalla serie B.