Servizio di (C) TeleTicino
Servizio di (C) TeleTicino
Servizio di (C) TeleTicino
Servizio (C) TeleTicino
Centro registrazione e procedura di Chiasso: Il Dipartimento federale diretto da Sommaruga e l’Ufficio federale della migrazione restano passivi alle richieste del Ticino in materia di contromisure per gestire efficacemente i richiedenti l’asilo problematici e violenti. Il Comune di Chiasso, la sua popolazione e tutto il Cantone vogliono però avere risposte che non arrivano. È ora che il Ticino reagisca?
Settimana scorsa è stata costituita ufficialmente la Task Force Alloggi nell’ambito dell’asilo, tra Cantone Ticino e Confederazione.
Dopo il no alla «grande Locarno» radiografia delle aggregazioni nel Ticino. Norman Gobbi: «Noi non possiamo avere delle regioni egemoniche». Il cantiere delle aggregazioni ticinesi ha vissuto, lo scorso weekend, un momento della verità. Mentre i «piccoli» progetti delle Tre Terre e di Faido andavano in porto, quello della «grande Locarno» veniva affondato dal voto di 5 Comuni su 7.
Il Consiglio di Stato si è oggi espresso sugli aiuti da erogare ai progetti di aggregazione comunale di Lugano con i comuni di Bogno, Cadro, Certara, Cimadera, Sonvico e Valcolla, e di Mendrisio con Besazio, Ligornetto e Meride.
Una delegazione ticinese ha incontrato oggi il consigliere federale Johann Schneider-Ammann. All’incontro, chiesto dalla commissione parlamentare federale, hanno partecipato i consiglieri di Stato Laura Sadis e Norman Gobbi.
Nel corso del mese prossimo il Consiglio Nazionale dovrà esprimersi sul modello di Esercito, di cui la Svizzera disporrà nei prossimi anni. La proposta assurda del Consiglio Federale (80mila uomini e 4.4 Miliardi) – e ovviamente sostenuta dalla $inistra – non permette infatti di rispondere alle future sfide. Senza dimenticare la vitale presenza a Sud delle Alpi delle nostre Truppe.
Il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e il capo della Sezione del Militare e della Protezione della popolazione Tiziano Scolari hanno incontrato questa settimana alcuni comandanti delle Scuole e dei corsi presenti in Ticino, il Direttore del Centro logistico del Monte Ceneri e il comandante del Centro di reclutamento. Questi incontri fanno parte della serie di visite nel primo periodo dopo l’insediamento del nuovo direttore del Dipartimento Istituzioni.
L’assemblea della Regio Insubrica si è svolta giovedì a villa Gallia a Como. L’intenzione? Quella del rilancio della Regio. All’incontro, al quale non hanno partecipato i presidenti di provincia, è passata la riforma degli statuti che vuole aumentare il peso del Ticino nell’associazione.
Segretario generale e sede dell’associazione restano però ancora su territorio ticinese. L’aumento delle responsabilità del Ticino dovrebbero, come professa il presidente uscente Marco Borradori, riuscire a far proseguire l’esperienza.