Sezione della circolazione: da oggi si riapre con il nuovo applicativo informatico

Sezione della circolazione: da oggi si riapre con il nuovo applicativo informatico

Il Dipartimento delle istituzioni informa che i lavori di messa in produzione si sono conclusi con successo e pertanto da quest’oggi, martedì 23 settembre 2014, la Sezione della circolazione utilizza il nuovo applicativo informatico.

Negli scorsi giorni, come segnalato, gli sportelli della Sezione sono rimasti chiusi per consentire agli addetti ai lavori la sostituzione completa del software e il trasferimento degli oltre 4 milioni di dati al nuovo sistema informatico.

Il DI incontra gli istruttori professionisti italofoni e attivi in Ticino

Il DI incontra gli istruttori professionisti italofoni e attivi in Ticino

Venerdì 19 settembre 2014 ha avuto luogo, nell’Aula del Gran Consiglio a Bellinzona, l’annuale incontro tra il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e i professionisti ticinesi. L’appuntamento, suddiviso in una parte istituzionale e un momento conviviale, è organizzato nell’ottica di favorire il dialogo tra le Autorità politiche cantonali e le Autorità militari.

Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza: l’implementazione prosegue, definiti i costi della SCP 2015-2017

Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza: l’implementazione prosegue, definiti i costi della SCP 2015-2017

Si è riunita ieri la Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza presieduta dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni, che ha visto partecipare gli otto rappresentanti dei Comuni polo, il sostituto Procuratore pubblico Antonio Perugini in rappresentanza del Ministero pubblico, il Comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi, il Comandante della Polizia comunale di Lugano Roberto Torrente in rappresentanza di tutti i Comandanti delle Polizie dei Comuni polo e il Presidente dell’Associazione delle Polizie comunali ticinesi Dimitri Bossalini.

Registro di commercio:un anno di proficua attività a Biasca

Registro di commercio:un anno di proficua attività a Biasca

Alla fine del mese di maggio del 2013 la sede dell’Ufficio del registro di commercio è stata trasferita da Lugano a Biasca. Si tratta del primo e importante passo concreto intrapreso dal Dipartimento delle istituzioni per delocalizzare alcuni servizi dell’Amministrazione cantonale nell’ottica di garantire la parità di trattamento nell’erogazione delle prestazioni a tutti gli utenti, nonché di favorire le regioni periferiche.

Scuola assistenti di polizia 2014:al via la formazione

Scuola assistenti di polizia 2014:al via la formazione

Nel dicembre scorso il Consiglio di Stato ha deciso di introdurre nella Legge cantonale sulla polizia le funzioni di agente di custodia armato, ausiliario e assistente di polizia. Quest’ultima figura in particolare è stata fortemente voluta dai Comuni che hanno condiviso la modifica legislativa con la Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza, il Consiglio cantonale dei comandanti, il Comando della Polizia cantonale nonché l’Associazione delle Polizie comunali ticinesi.

Tenere l’occhio vigile sulla nostra sicurezza

Tenere l’occhio vigile sulla nostra sicurezza

Ieri la Polizia cantonale ha comunicato gli esiti della maxioperazione di presidio del territorio operata durante tre settimane dalle forze dell’ordine nel Sottoceneri. Gendarmi e guardie di confine hanno presidiato con forza la regione più toccata da fenomeni criminali, e a giusta ragione. La sicurezza è un bene primario e fondamentale che rappresenta un vantaggio competitivo non indifferente per un Paese. Data la sua ubicazione geografica, la messa in sicurezza del Ticino è vitale non solo per il nostro territorio, ma per l’intera Confederazione.

Operazione di Polizia cantonale e Guardie di confine nel Sottoceneri

Operazione di Polizia cantonale e Guardie di confine nel Sottoceneri

Polizia cantonale e Guardie di confine con l’occhio vigile sul Sottoceneri. Dal 25 agosto al 14 settembre si è infatti tenuta l’operazione Sud che ha visto in servizio sul terreno quotidianamente 60 uomini (30 agenti della Polizia cantonale e 30 Guardie di confine). Durante 3 settimane sono stati impegnati nel contrastare diversi fenomeni criminali, quali la lotta alla criminalità transfrontaliera e la migrazione illegale, creando anche un contingente pronto ad intervenire in caso di eventi particolari.