Ristorazione, un valore aggiunto da tutelare

Ristorazione, un valore aggiunto da tutelare

È con vivo piacere che questa mattina rivolgo ai delegati di GastroTicino presenti il saluto del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino, del Dipartimento delle istituzioni e il mio personale. Lo faccio con piacere, poiché – al di là degli ottimi rapporti personali con il vostro presidente e i vostri rappresentanti – provengo da una famiglia di esercenti ed ho passato molto tempo nel ristorante dei miei nonni paterni a Piotta, comprendendo il valore aggiunto della professione del ristoratore e dell’esercente. 

Ridare dignità all’Esercito

Gentili Signore, Egregi Signori,

Porgo ai graditi ospiti e agli ufficiali, attivi e non, il più cordiale saluto del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino, e in particolare del Dipartimento delle istituzioni, responsabile per le questioni afferenti la sicurezza. Una presenza numerosa che premia gli organizzatori, il Circolo degli ufficiali del Mendrisiotto e il borgo di Chiasso che ci ospita e porta in sé la memoria degli ultimi avvenimenti bellici che hanno toccato il nostro Cantone.

Crimine, passare dalle parole ai fatti

Crimine, passare dalle parole ai fatti

Come anticipato due mesi fa su queste colonne, il Ticino accusa un aumento dei reati. Un aumento pari alla media svizzera con 692’954 casi (+5,5% rispetto al 2010), ma che – come evidenziato nello speciale di ieri del Corriere del Ticino – vede il nostro Cantone con un tasso di criminalità tra i più alti di tutta la Confederazione.

Ticino e Grigioni stringono nuovi nella Sicurezza

Ticino e Grigioni stringono nuovi nella Sicurezza

Il Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e la Consigliera di Stato del Cantone dei Grigioni e Direttrice del Dipartimento giustizia, sicurezza e sanità Barbara Janom Steiner, si sono incontrati quest’oggi per discutere delle convenzioni vigenti tra i due Cantoni in ambito di sicurezza e per ponderare ulteriori ed eventuali nuovi accordi.

La porta sud della Svizzera è sicura?

La porta sud della Svizzera è sicura?

Sul fronte della sicurezza il 2012 è iniziato come si è concluso il 2011, con episodi che destano la preoccupazione del Direttore del Dipartimento delle istituzioni. Rapine ai distributori, disordini al Centro di procedura di registrazione per richiedenti l’asilo, furti, scippi e violenze. Nonostante queste notizie, secondo la statistica criminale di polizia la situazione in Ticino è soddisfacente ma sicuramente e assolutamente migliorabile, in particolare mettendo in atto misure preventive per cercare di attenuare  il diffondersi di tali eventi.