La montagna madre ha un nuovo faro

La montagna madre ha un nuovo faro

Porto il saluto del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone del Ticino, territorio in cui l’infrastruttura che andiamo oggi inaugurare – il centro espositivo e museale Sasso San Gottardo – ha sede e nel contempo porto a voi il saluto di tutti e quattro i Cantoni (Ticino, Uri, Grigioni e Vallese) e del “Programma San Gottardo 2020, che hanno contribuito direttamente alla realizzazione di quest’opera.

Le Tessin, c’est le canton chéri, c’est celui de Marco Borradori. Surprise?

Le Tessin, c’est le canton chéri, c’est celui de Marco Borradori. Surprise?

Le Tessin! Le canton suisse le plus sympathique, c’est lui (sondage Isopublic/SonntagsBlick, 5 août 2012). Ce score, conforme à une enquête de 2003, est à la fois attendu et surprenant. Car le Tessin se plaint de la Suisse.

Deux élus de la Ligue des Tessinois (Marco Borradori et Norman Gobbi) le gouvernent au côté de Laura Sadis (libérale-radicale), Paolo Beltraminelli (PDC) et Manuele Bertoli (socialiste). Une équipe rare.

Sicurezza, una questione di responsabilità

Sicurezza, una questione di responsabilità

Il Cantone e diversi Comuni fanno la loro parte, molti credono però di poter delegare.

La situazione di emergenza in Ticino è ormai palese. Per rispondere alle accresciute necessità di sicurezza e di protezione del cittadino, il Dipartimento delle istituzioni ha messo in atto le prime misure a medio termine per la formazione di nuovi e maggiori agenti di polizia, come pure le misure d’urgenza che saranno sottoposte prossimamente al Dipartimento federale della difesa.

Il Capo dell’Esercito in visita in Ticino

Il Capo dell’Esercito in visita in Ticino

Mercoledì 18 luglio, si è svolto un incontro tra il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, il Capo dell’esercito svizzero Comandante di corpo André Blattmann e il Comandante della Polizia cantonale col Matteo Cocchi. Con la cornice splendida offerta dal castello Sasso Corbaro ed una giornata baciata dal sole, hanno avuto modo di affrontare diversi argomenti relativi alla sicurezza ed ai mezzi necessari per garantirla.

Asilo. Il Governo chiede a Berna più sussidi

Condivisi gli obiettivi della Confederazione, ma non il sistema di calcolo del finanziamento. Parziale consenso alla nuova procedura di aiuto al ritorno in patria dei richiedenti l’asilo e alle pratiche per l’allontanamento e espulsio­ne degli stranieri; no invece al nuovo metodo di calcolo per i sussidi forfetari. Queste, in sin­tesi, le osservazioni del Governo sulle modifi­che proposte da Berna delle varie ordinanze in tema di asilo, inviate ieri in una lettera all’Uffi­cio federale della migrazione.

Evitare la fine di quasi 40 anni fa…

Evitare la fine di quasi 40 anni fa…

Il Ticino vuole salvaguardare i suoi interessi

Lo sappiamo fin troppo bene, la Storia è ciclica e si ripete spesso. Nelle trattative tra Svizzera e Italia degli anni Settanta, il Cantone Ticino pagò lo scotto e venne gabbato. Infatti, l’accordo venne siglato nel 1979 e lo si applicò retroattivamente al 1974; la casse dell’erario ticinese anticiparono le quote parti sulle imposte alla fonte prelevate sui frontalieri, che non vennero – a differenza delle promesse – mai rifuse da Berna.