Con i suoi 253 chili è il profiterole più grande del mondo

Con i suoi 253 chili è il profiterole più grande del mondo

Sono oltre 4700 i bignè riempiti per confezionare il dolce da record

È da far girare la testa ai più golosi il mega profiterole confezionato oggi, in occasione della 90esima edizione del Carnevale Airolese (Carnué d’Airö).
Con il dolce dal peso di 253 chili, gli organizzatori della manifestazione carnevalesca hanno voluto non solo deliziare i palati dei presenti, ma anche surclassare l’attuale Guinness World Record, stabilito a Mazara del Vallo nel 2018 con un profiterole da 230 chili.
Un team di 20 coraggiosi capitanati da Simona Forni (pasticcera presso il ristorante Biselli, Andermatt), Tea Velti (cuoca presso il ristorante Forni, Airolo) e Alessandro Manfrè (gerente della Locanda Orelli, Bedretto) hanno preparato, riempito, glassato e posato i 4’780 bignè previsti per costruire il maxi dessert. E non è mancato un pasticcere d’eccezione: Norman Gobbi. Il Consigliere di Stato si è tirato su le maniche ed ha aiutato nel confezionamento del ghiotto dolce.
Il duro lavoro è stato ripagato con l’attestato consegnato dal giudice della Guinness World Records che certifica il nuovo traguardo raggiunto. «Sono felicissimo e non posso che ringraziare tutti i partecipanti», ha voluto sottolineare Oscar Wolfisberg, del Carnevale Airolese.
Tanto ben di dio non poteva che finire laddove destinato sin dall’inizio: nella bocca dei presenti. Ma non solo. La maggior parte dei profiterole verrà imballata e distribuita alle fondazioni, case per anziani, associazioni e mense locali. Il piano di distribuzione prevede infatti una bilancia dello spreco pari a zero!
I festeggiamenti continueranno tutta la sera con cena a base di Raclette del Gottardo del Caseificio del Gottardo di Airolo e musica a 360°.

(Foto: FVR / M. Franjo)

Fiumi sicuri grazie ai social

Fiumi sicuri grazie ai social

Da www.rsi.ch/news

La Commissione Acque sicure ha predisposto sei videoclip per sensibilizzare turisti e residenti sui rischi legati a corsi e specchi d’acqua ticinesi

I comportamenti a rischio legati a fiumi e specchi d’acqua ticinesi sono oggetto di sei filmati elaborati appositamente per sensibilizzare i bagnanti – tanto i villeggianti quanto pure i residenti. Si tratta di clip a effetto, che in pochi secondi raccontano una storia: la storia di rischi legati appunto agli specchi d’acqua, ad esempio quando si fa un picnic sulla riva del fiume o si decide di campeggiare in una posizione troppo vicina al corso d’acqua.

In vista della prossima stagione turistica, la Commissione Acque sicure, attiva sotto l’egida nel Dipartimento delle istituzioni, desidera sfruttare pure nuovi canali di comunicazione come i social media, allo scopo di veicolare il suo messaggio preventivo. Questi spot si vanno ad aggiungere alla cartellonistica tradizionale, e ai pattugliatori. La nuova campagna sarà lanciata a maggio.

Il presidente commissionale Boris Donda ai microfoni della RSI ha d’altronde rimarcato che molta attenzione sarà dedicata anche al tema dei deflussi minimi, ricordando che proprio di recente il Gran Consiglio ne ha deciso un aumento, contro il quale sono stati inoltrati ricorsi.

https://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Fiumi-sicuri-grazie-ai-social-11508923.html