Riorganizzazione del settore della protezione del minore e dell’adulto: pubblicato un concorso pubblico per una nuova funzione

Riorganizzazione del settore della protezione del minore e dell’adulto: pubblicato un concorso pubblico per una nuova funzione

Comunicato stampa

La Divisione della giustizia del Dipartimento delle istituzioni informa che venerdì 3 maggio 2019 è stato pubblicato il bando di concorso pubblico per la posizione di Collaboratore/trice scientifico/a incaricato/a presso la Direzione della Divisione della giustizia, con il compito di coadiuvare quest’ultima nell’ambito del progetto di riorganizzazione del settore della protezione del minore e dell’adulto.
Proseguono i lavori della Divisione della giustizia contestualmente al progetto di riorganizzazione del settore della protezione del minore e dell’adulto. In quest’ottica, è in corso la mappatura dei costi e dei ricavi finanziari delle attuali sedici Autorità regionali di protezione, demandata dal Consiglio di Stato a una società di revisione esterna, mentre ad inizio anno il Governo ha istituito il Gruppo di progetto con il compito di approfondire la “cantonalizzazione” amministrativa delle Autorità regionali di protezione, il cui funzionamento è oggi di competenza comunale, all’interno dell’Amministrazione cantonale. Parimenti, continuano gli incontri della Divisione della giustizia, unitamente alla Camera di protezione del Tribunale di appello, Autorità di vigilanza del settore, con i Comuni sede delle Autorità regionali di protezione a seguito delle ispezioni congiunte terminate nel corso del 2018, tesi infine a rafforzare a corto termine l’operatività delle Autorità regionali di protezione.
La Direzione di questo importante progetto di riorganizzazione è di spettanza della Divisione della giustizia, che potrà avvalersi in tal senso di una risorsa dedicata per la quale il 3 maggio 2019 è stato aperto un bando di concorso pubblico nella funzione di Collaboratore/trice scientifico/a incaricato/a sino al 31 dicembre 2020. Questa nuova figura avrà il compito di coordinare e coadiuvare, d’intesa con la Direttrice della Divisione della giustizia, il progetto di “cantonalizzazione” delle Autorità regionali di protezione e del riordino del settore della protezione del minore e dell’adulto. La medesima coordinerà e fungerà in particolare da punto di riferimento per l’attività dei Sottogruppi di progetto tematici e/o Gruppi di lavoro che verranno costituiti su impulso del Gruppo di progetto principale. Inoltre, fungerà altresì da punto di riferimento per quanto attiene al settore della protezione del minore e dell’adulto – con riguardo ai molteplici attori interessati da questo settore sensibile –, anche nell’ambito dell’attività corrente della Divisione della giustizia.
A livello di requisiti, per la posizione posta a concorso si ricerca una persona con formazione accademica completa rilasciata da un’università svizzera, preferibilmente in economia aziendale, diritto, informatica o ingegneria gestionale, che disponga di esperienza nella gestione di progetti. Capacità analitica e orientata al risultato, attitudine all’ascolto e alla mediazione, affidabilità e spirito di iniziativa, come pure ottime capacità redazionali, sono altri aspetti che si rivelano essenziali per la posizione posta a concorso.
Tutte le informazioni attinenti alle condizioni e ai requisiti per partecipare al concorso pubblico, aperto sino al 17 maggio 2019, sono consultabili alla pagina web dell’Amministrazione cantonale www.ti.ch/concorsi.

Vaticano a tinte rosse e blu

Vaticano a tinte rosse e blu

Da www.rsi.ch/news

Il Ticino ospite d’onore della cerimonia di giuramento delle 23 nuove guardie svizzere pontificie

Il Vaticano si è tinto di rosso e blu, lunedì mattina, in occasione della cerimonia di giuramento delle 23 nuove guardie svizzere pontificie. Per l’occasione, era presente una delegazione guidata dal presidente del Consiglio di Stato ticinese, Christian Vitta.
Presenti, tra gli altri, anche i Cantori della Turrita, che hanno accompagnato la funzione all’altare della Cattedra della Basilica di San Pietro.
Il giuramento delle nuove guardie svizzere si svolgerà nel tardo pomeriggio nel cortile di San Damaso, per commemorare la morte dei 147 soldati elvetici caduti in difesa del Papa Clemente VII nel Sacco di Roma (1527) proprio nel cortile del Palazzo Apostolico.

https://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Vaticano-a-tinte-rosse-e-blu-11730863.html

 

E adesso diamo ai ticinesi più libertà e meno imposte

E adesso diamo ai ticinesi più libertà e meno imposte

Il Consigliere di Stato Norman Gobbi fissa alcuni obiettivi per i prossimi quattro anni
L’ho detto durante la campagna elettorale: uno degli obiettivi principali per questo nuovo quadriennio è garantire ai Ticinesi maggiore libertà. Negli ultimi anni, assieme ai collaboratori del Dipartimento e con l’appoggio dei colleghi di Governo, abbiamo dato a questo Cantone un elevato grado di sicurezza, in un contesto locale e internazionale per niente facile.
Dare più libertà significa innanzitutto alleggerire il peso di una burocrazia invasiva e snellire quelle procedure amministrative che troppo spesso impastoiano cittadini e imprese. È un fronte sul quale già ho avuto modo di intervenire, ma si può fare di più. Anzi: si deve fare di più! Perché se si vuole che il Ticino cresca e che il benessere dei residenti aumenti dobbiamo sostenere e non penalizzare il singolo cittadino nella sua attività privata, così come le aziende nelle loro pratiche per investire, assumere e proporre nuovi progetti.

Automobilisti… più liberi
Fare degli esempi rende più facile la comprensione di quanto dico. Prendiamo la Sezione della circolazione e in particolare il servizio che si occupa delle immatricolazioni. È tra gli sportelli più sollecitati dell’intera amministrazione cantonale. E soprattutto sui tratta di un servizio che coinvolge tutti i Ticinesi in possesso di un’auto o di una moto. La continua crescita di pratiche – e nonostante gli sforzi dei collaboratori – ha provocato un aumento dei tempi di attesa per chi si recava a Camorino. In media le pratiche giornaliere (tra settembre 2017 e marzo 2018) erano 736, con tempi d’attesa di 40 minuti, ma che potevano in alcuni casi e momenti salire sopra l’ora e venti minuti. Una situazione non più sostenibile ai miei occhi e che ci ha spinti ad adottare misure incisive con l’obiettivo di far scendere a 20 minuti i tempi medi di attesa e a 40 minuti quelli massimi. Oggi possiamo dire non solo di aver raggiunto l’obiettivo, ma di averlo migliorato: nel mese di marzo i tempi di attesa sono stati mediamente di 10 minuti! I vantaggi per privati e garagisti sono quindi evidenti.

Ceto medio… più leggero
Allo stesso tempo il mio impegno verrà sviluppato assieme ai colleghi di Governo, per portare stimoli e trovare soluzioni che vadano nella direzione proprio di migliorare il contatto tra cittadino e amministrazione, così da rendere virtuoso il rapporto Stato-economia-cittadini. Per virtuoso si intende favorire l’iniziativa e la responsabilità individuale, con lo Stato in un ruolo sussidiario, ossia di sostegno a quanto le persone, le aziende e le società residenti in Ticino promuovono. Proprio questa settimana il Consiglio di Stato ha preso posizione sul tema federale in votazione il 19 maggio prossimo riguardante la riforma fiscale e il risanamento dell’AVS. Abbiamo detto sì perché vediamo benefici importanti sul breve e medio termine per le aziende e un aiuto quasi immediato al finanziamento del fondo per l’AVS, così che possa essere sempre in grado di erogare la rendita agli anziani ogni inizio mese. Inoltre a livello fiscale questa riforma lascia ai Cantoni un margine di manovra interessante. Ed è proprio qui che il Ticino farà la sua parte e io spero che si riesca a migliorare le condizioni fiscali dei cittadini residenti, che pagano le imposte. Su questo punto andrà il mio impegno, che non riguarda solo le aziende o la tassazione dei contribuenti più facoltosi, ma che sarà incentrato soprattutto a favore del ceto medio: è tempo e ora di intervenire positivamente per quei cittadini che sono la colonna portante della nostra società!