Rapporti tra Cantone e Comuni: aperte le iscrizioni al 3. Simposio

Rapporti tra Cantone e Comuni: aperte le iscrizioni al 3. Simposio

Comunicato stampa

Avrà luogo giovedì 17 marzo 2022 all’Auditorium della Scuola cantonale di commercio a Bellinzona il Simposio sui rapporti tra il Cantone e i Comuni. Dopo il successo delle due passate edizioni, il Dipartimento delle istituzioni ripropone l’evento rivolto ai Municipali, ai Consiglieri comunali, alle autorità politiche cantonali e ai funzionari dell’amministrazione cantonale e di quelle locali. La partecipazione al pomeriggio di studio è gratuita ed è possibile iscriversi compilando il modulo online sul sito www.ti.ch/eventisel entro l’11 marzo 2022.

Quali strumenti e procedure adottare per assicurare un’adeguata conduzione politica e amministrativa del Comune? Come coinvolgere i cittadini e gli attori economici presenti sul territorio? Cosa significa responsabilità sociale per un Comune?
Queste e altre domande aiuteranno a definire il perimetro dentro il quale possono operare nel contesto istituzionale odierno gli enti locali e animeranno il dibattito della terza edizione del Simposio sui rapporti tra il Cantone e i Comuni, dopo la pausa forzata dello scorso anno a causa dall’emergenza sanitaria. Un momento privilegiato di scambio tra gli attori dei due livelli istituzionali – quello cantonale e quello comunale – per provare a definire insieme le regole alla base del Buon governo dei Comuni, analizzando nel dettaglio le quattro funzioni che caratterizzano gli enti locali (funzione di servizio, funzione politica, democratica e comunitaria).
Il pomeriggio prenderà avvio alle ore 14.30 e sarà strutturato in due parti. Dopo i saluti ufficiali delle Autorità politiche cantonali e comunali, verranno presentati i risultati dei quattro gruppi di lavoro che dallo scorso autunno hanno lavorato sulle quattro funzioni principali delle realtà comunali:

  1. Gli strumenti adeguati per la gestione amministrativa del Comune
  2. La concretizzazione della cultura del coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali per definire gli obiettivi strategici e le politiche settoriali di un Comune
  3. Le modalità per rendere attrattive le cariche pubbliche comunali
  4. La definizione della responsabilità sociale del Comune

Dopo un momento di pausa, i lavori riprenderanno con una tavola rotonda alla quale parteciperanno una delegazione del Consiglio di Stato, il Presidente del Gran Consiglio e alcuni municipali presenti alla giornata di studio.
Il programma dettagliato dell’evento è consultabile sul portale www.ti.ch/eventisel. Il simposio avrà luogo alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona e lo si potrà seguire anche in diretta streaming.
Per ragioni organizzative gli interessati a partecipare sono pregati di iscriversi entro l’11 marzo 2022 compilando il formulario online sul sito www.ti.ch/eventisel.   

«È il momento di ricucire le divisioni»

«È il momento di ricucire le divisioni»

Il consigliere di Stato Norman Gobbi commenta il “liberi tutti” confermato oggi dal Consiglio federale.
E, a chi non è convinto: «Si può mantenere le misure di protezione di propria spontanea volontà».
Liberi tutti. Domani è ufficialmente Freedom Day. E se in molti sprizzano felicità per la fine del certificato Covid e, in buona parte, delle mascherine, c’è anche chi cova mille timori per il brusco cambio di rotta.
«Può spiazzare chi non brama la libertà», commenta il consigliere di Stato Norman Gobbi ai microfoni di Radio Ticino, «ma il ritorno alla normalità è atteso da molti. Chi lo desidera può poi continuare ad applicare le misure di protezione di propria spontanea volontà».
In Ticino non ci saranno restrizioni extra rispetto a quanto deciso dal Governo federale, assicura poi Gobbi: «Il Consiglio di Stato non porrà ulteriori misure. È giusto allinearci e dare la libertà che in molti aspettano da tempo».
La ripartenza, dunque, è qui. Ma il popolo, durante gli ultimi due anni di restrizioni, ne ha passate tante, conferma Gobbi. «È il momento di ricucire le divisioni che si sono create all’interno della popolazione, tra chi è pro misure e chi contro, chi sostiene il vaccino e chi no, chi è scettico e chi non lo è. È importante tornare uniti come comunità, recuperare quella voglia di stare insieme e condividere».