Servizio di (C) TeleTicino
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Il Gran Consiglio rifiuta di renderli referendabili. Tutto il dibattito in Gran Consiglio sul moltiplicatore d’imposta comunale, la cui competenza è stata trasferita dai municipi ai legislativi locali in virtù di una sentenza del tribunale amministrativo cantonale, ha riguardato l’opportunità di introdurre il referendum facoltativo.
“In altri cantoni si può”
Conferenza annuale 2012 sui nomadi delle regioni Romandia, Berna e Ticino. 10 febbraio 2011, Bellinzona. Intervento di Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni
Gentili signore, egregi signori,
L’equipaggiamento antisommossa della polizia comprenderà presto anche telecamere e microfoni. L’impiego di apparecchi audio e video diventerà realtà a partire dal 1. marzo, quando entreranno in vigore la nuova base legale ed il relativo regolamento, che ne disciplina i dettagli e gli aspetti tecnici. Il testo, che fa seguito alla modifica di legge passata a fine novembre in Parlamento, è stato approvato ieri dal Governo. Il ricorso a questi supporti tecnici ha essenzialmente quattro obiettivi, ricorda il capo del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi .
Approvato il regolamento per l’impiego di apparecchi audio e video a supporto delle operazioni e degli interventi della Polizia cantonale. Il Consiglio di Stato nell’odierna seduta ha approvato il regolamento per l’impiego da parte della Polizia cantonale di apparecchi audio e video a supporto delle operazioni e degli interventi. Tale regolamento disciplina i dettagli e gli aspetti tecnici della modifica della Legge sulla polizia approvata dal Gran Consiglio a fine novembre 2011.
I cantoni rimangono fermi sulle loro posizioni in merito alle misure per evitare la violenza nello sport, malgrado le critiche espresse dalla Swiss Football League. Gli incontri di calcio e disco su ghiaccio in futuro si svolgeranno solo su autorizzazione. Le autorità potranno imporre alcune misure supplementari, in particolare riguardo all’arrivo e alla partenza dei tifosi della squadra ospite.
Ipotesi Piano della Stampa per una struttura dove accogliere i casi problematici In Ticino il Direttore dell’Ufficio federale della migrazione per valutare la situazione.
Il capo del Dipartimento istituzioni e il direttore dell’Ufficio della migrazione: da Berna a Bellinzona insieme, Mario Gattiker e Norman Gobbi a tu per tu. Obiettivo: creare un centro per richiedenti problematici.
di Daniela Carugati e Andrea Manna foto Ti-Press Gabriele Putzu D.C./A.MA.
Chi accoglie i rifugiati appena arrivati dovrebbe ricevere un compenso, questo l’invito a direttori cantonali di giustizia e polizia. In Ticino si pensa anche ad una nuova struttura speciale per i renitenti.
I Cantoni chiedono più soldi alla Confederazione o una compensazione, per quei Cantoni che hanno i centri federali di registrazione e di procedura. Oggi i centri per i richiedenti asilo appena giunti sono sovraffollati, e il Governo federale ammette che è difficile trovare alloggi nei Cantoni.
Nell’ambito delle Linee Direttive 2012-2015, al capitolo “Governance pubblica” il Consiglio di Stato affronta il tema istituzionale dei rapporti con il cittadino, con gli enti pubblici e con le aziende partecipate, come pure l’organizzazione interna e la gestione del personale. In sostanza il capitolo 2.4 ha l’obiettivo di definire come l’esecutivo cantonale intende porsi nei confronti dei suoi mandanti (i cittadini), dei suoi partner e delle sue aziende, nella definizione delle varie policy, ossia le politiche settoriali, ma non solo.