Editoriale apparso sul “Giornale del Popolo” di mercoledì 5 novembre 2014:
Editoriale apparso sul “Giornale del Popolo” di mercoledì 5 novembre 2014:
Borradori, Gobbi, Beltraminelli, Cattaneo… Molti volti noti ieri sera all’ex asilo Ciani di Lugano.
Grande successo di partecipazione per l’aperitivo della solidarietà patrocinato dal Lions Club, svoltosi ieri all’ex asilo Ciani di Lugano.
Presenti, tra gli altri, il sindaco di Lugano Marco Borradori, i consiglieri di Stato Norman Gobbi e Paolo Beltraminelli, il presidente del PLR Rocco Cattaneo.
In un ambiente conviviale si è tenuta la degustazione di vini ticinesi e di prodotti gastronomici del territorio.
Il nuovo direttore delle strutture carcerarie Stefano Laffranchini si è presentato oggi alla stampa. Le assenze del personale si sono già dimezzate.
Il Dipartimento delle istituzioni ha presentato oggi il nuovo direttore delle Strutture carcerarie, signor Stefano Laffranchini-Deltorchio, il quale ha iniziato con il 1°novembre 2014 la sua attività presso le Strutture carcerarie cantonali (SCC).
Sassaiola, sabato sera dopo la partita con il Friborgo. Gobbi pensa a nuove misure, tra cui un divieto dei cortei pre-derby.
A 24 ore dagli scontri avvenuti venerdì sera a margine del derby della Resega a Lugano, l’hockey ticinese ha registrato un altro brutto episodio legato alle frange più estreme delle tifoserie.
Sabato sera, secondo quanto riferito dalla RSI, una sessantina di tifosi si sarebbe affrontata a sassate all’esterno della pista di ghiaccio della Valascia ad Ambrì, al termine della partita contro il Friborgo.
Non solo risate, stamattina a Pane Tostato. Norman Gobbi ha parlato anche del caso dei due bambini equadoregni.
È stato dipinto da alcuni come un “orco” che se la prende con i bambini, in merito alla vicenda dei due piccoli equadoriani del Gambarogno cui il dipartimento da lui diretto non vuole consentire di andare a scuola.
Ma lui non è così. E quindi stamattina Pane Tostato, tra chiacchiere, aneddoti e risate, il consigliere di Stato Norman Gobbi ha approfittato dell’occasione presentatagli da Matteo Pelli per chiarire la sua posizione sulla vicenda.
Ieri, giovedì 16 ottobre, le autorità hanno fatto visita al Gruppo artiglieria 49 impegnato nell’annuale servizio di perfezionamento della truppa.
L’attaccante dell’Ambrì Elias Bianchi è il responsabile della Campagna di sensibilizzazione delle tifoserie di HCL e HCAP. Le attività con i fans inizieranno a partire dal derby del 31 ottobre
Ha avuto luogo questa sera – mercoledì 15 ottobre – presso l’Auditorium della Banca Stato di Bellinzona, la conferenza stampa di presentazione della campagna di sensibilizzazione per le tifoserie di HCL e HCAP. Le due società ticinesi saranno unite per l’intera stagione 2014/2015.
Intervista al ministro delle istituzioni: “Favorevole a un presidio non costante ma regolare e ben visibile ai valichi. Torneremo alla carica con la Confederazione: Berna deve capire che abbiamo problematiche diverse rispetto a Sciaffusa o Argovia”
Norman Gobbi, gli ultimi fatti criminali avvenuti nel nostro Cantone, dalla Centovalli a Brusino, hanno riproposto con forza il tema del controllo della frontiera. In molti sono tornati a chiedere con forza il presidio costante dei valichi, come prima misura per arginare la situazione. Lei cosa ne pensa?
Un progetto intende valorizzare a scopi turistici e culturali alcune fortificazioni militari storiche ticinesi ed italiane. Undici diversi percorsi per valorizzare e riscoprire 69 fortificazioni militari. Queste sono le cifre del progetto Interreg Forti, ripreso e portato a termine per la parte svizzera dall’Ente regionale di sviluppo Bellinzona e Valli, che ha coordinato un lavoro che va tuttavia ad interessare tutto il territorio cantonale. E non solo.
Piemonte e Lombardia, con il recupero della Linea Cadorna, sono stati i partner del progetto. E quattro percorsi ticinesi, quelli del Mendrisiotto e Basso Ceresio, portano appunto alle fortificazioni italiane della prima Guerra mondiale. I restanti sette – nel Luganese, Bellinzonese, Gambarogne e Alto Ticino – portano invece a scoprire la storia di sbarramenti e fortificazioni svizzere.
Ad illustrarli, per chi volesse saperne di più, c’è anche un sito internet: www.Forti.ch.
http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Alla-riscoperta-dei-forti-2518198.html
Il delegato cantonale Francesco Mismirigo promuove “l’approccio realistico” del consigliere leghista