Una sola domanda per ogni asilante

Una sola domanda per ogni asilante

L’UFM non tratterà più i casi di richiedenti che ne hanno presentate diverse.

BERNA – Da fine aprile, l’Ufficio federale della migrazione (UFM) non tratterà più i casi di richiedenti che hanno depositato più volte una domanda d’asilo in Svizzera. Per migliorare la propria efficacia, l’Ufficio disporrà inoltre di 70 posti supplementari. Lo ha indicato oggi il suo direttore Mario Gattiker in un’intervista pubblicata dal quotidiano romando «Le Temps».

Il Governo richiede la clausola di salvaguardia

Il Governo richiede la clausola di salvaguardia

Sempre nella seduta odierna, il Consiglio di Stato ha pure sottoscritto una lettera alla Conferenza dei Governi cantonali nella quale manifesta la propria posizione in relazione all’utilizzo della cosiddetta “clausola di salvaguardia”, diritto conferito alla Confederazione nell’ambito degli Accordi bilaterali con l’UE e in particolar modo dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone.

Amnesty: Unruly asylum seekers need support and separation

Amnesty: Unruly asylum seekers need support and separation

Should asylum seekers who’ve committed crimes be kept separately from others awaiting permission to stay in Switzerland? That’s the proposal from a minister in Ticino. Norman Gobbi is  pushing for the canton to build separate facilities to house asylum seekers who’ve been convicted of minor crimes like theft. Over the weekend, the head of the Federal Migration Office offered his support for the idea.

Centro asilanti da potenziare per diminuire i tempi di registrazione

Centro asilanti da potenziare per diminuire i tempi di registrazione

Dei problemi generati dalla presenza a Chiasso del centro di registrazione per richiedenti l’asilo si è occupata oggi la commissione della gestione del Gran Consiglio ticinese, che a maggioranza ha sottoscritto il rapporto (favorevole) che accompagnerà la proposta di risoluzione presentata il 12 gennaio dal PLR.

Una proposta accolta, una di fatto archiviata

Container für renitente Asylbewerber

Container für renitente Asylbewerber

Die Tessiner wollen renitente Asylsuchende in einem gesonderten Lager unterbringen. Der Bund befürwortet ein solches Pilotprojekt.

Die Probleme mit Asylsuchenden sind im Tessin wegen des Migrationsstroms aus Italien brisanter als anderswo in der Schweiz. Deshalb prüfen die Tessiner nun, Asylbewerber, welche die öffentliche Ordnung stören, in separaten Unterkünften unterzubringen. Dort wäre ihre Bewegungsfreiheit eingeschränkt.

Projet d’un camp pour requérants délinquants au Tessin

Projet d’un camp pour requérants délinquants au Tessin

L’idée est du conseiller d’Etat tessinois de la Lega Norman Gobbi: un camp séparé pour les requérants d’asile criminels et délinquants. Directeur de l’Office fédéral des migrations, Mario Gattiker se dit ouvert.

«Les requérants d’asile criminels et délinquants nuisent à notre système d’asile», juge le Directeur de l’Office fédéral des migrations.

UFM studia proposta ticinese per rinchiudere asilanti renitenti

UFM studia proposta ticinese per rinchiudere asilanti renitenti

Nel Ticino, i richiedenti l’asilo renitenti oppure condannati potrebbero essere ospitati in un’apposita struttura. L’idea, lanciata dal Consigliere di stato della Lega Norman Gobbi in seguito ai problemi sorti col centro di accoglienza di Chiasso, merita di essere vagliata attentamente dall’Ufficio federale della migrazione (UFM) ha detto il suo direttore Mario Gattiker in un’intervista alla “SonntagsZeitung”.

Internierungslager im Tessin

Renitente Asylbewerber sollen im Kanton Tessin schon bald in ein Speziallager kommen. 

Bern hat dem Tessin am Donnerstag grünes Licht gegeben für das Spezialzentrum für renitente Asylbewerber. Das bestätigt Staatsrat Norman Gobbi. Er will nun durchgreifen. 

Das Tessiner Spezialzentrum für renitente Asylbewerber wird bald Realität. «Mario Gattiker, der Chef des Bundesamts für Migration (BFM), gab am Donnerstag seine Zustimmung zum Pilotprojekt», sagt der Tessiner Staatsrat Norman Gobbi. Eine Aussage, welche das BFM bestätigt. 

Asilo e sicurezza: quando il Ticino s’impone

Asilo e sicurezza: quando il Ticino s’impone

La particolare riunione di lavoro, svoltasi durante il viaggio di rientro in auto da Berna verso Bellinzona, ha permesso di presentare al neo-direttore dell’Ufficio federale della migrazione UFM Mario Gattiker le proposte del Canton Ticino in materia di gestione dei richiedenti l’asilo. Dai lavori di pubblica utilità, al centro per recalcitranti, il direttore dell’UFM ha dimostrato interesse e comprensione per la particolare situazione che vivono la cittadina di Chiasso e il Ticino.