«Bern war oft zu spät»

«Bern war oft zu spät»

Während der Corona-Krise fühlte sich das Tessin vom Bund im Stich gelassen. «Es war schwierig mit Bern», sagt Regierungspräsident Norman Gobbi im BLICK-Interview. Ein Vorwurf: Der Bundesrat habe nicht immer richtig kommuniziert.
Das Tessin, eine Corona-Risiko-Region? Das liess Norman Gobbi (43) nicht auf sich sitzen. Auf Druck des Tessiner Regierungspräsidenten schickte das Aussendepartement am Donnerstag eine Protestnote nach Belgien. Der Benelux-Staat hatte den Südkanton – als einzige Region
Approfondire
Incontro tra Di Maio e Cassis. Il Presidente Gobbi: “Non abbiamo avuto risposte”

Incontro tra Di Maio e Cassis. Il Presidente Gobbi: “Non abbiamo avuto risposte”

Da www.espansionetv.it

Al termine del colloquio al Museo Vela, tra i rappresentanti di Italia e Svizzera, ha espresso tutta la sua delusione il Presidente del Consiglio del Canton Ticino, Norman Gobbi: “Sull’accordo dei frontalieri e la regolarizzazione dei rapporti con Campione d’Italia nessuna risposta”.
A proposito dei lavoratori a cavallo dei territori di confine, Gobbi ha ribadito la necessità di rinnovare l’accordo del 1974, intervenendo anche su quella che definisce “la nostra lettera di stimolo” firmata il 30 aprile tra … Approfondire

Licenza di uccidere? No, applichiamo le leggi

Licenza di uccidere? No, applichiamo le leggi

Da www.caffe.ch
Opinione sulla politica per gli stranieri
 
Ogni giorno i funzionari del Dipartimento delle istituzioni si svegliano, vanno in ufficio e revocano il permesso a uno straniero”. Iniziava proprio così un articolo pubblicato da questo giornale la scorsa settimana a pagina 5. “Licenza d’uccidere”, insomma, per questi funzionari. E il mandante non poteva che essere il sottoscritto. Si va a intervistare l’immancabile avvocatessa che più di qualche interesse in materia ce l’ha, facendola diventare la voce della verità.
Approfondire
La Svizzera apre anche all’Italia

La Svizzera apre anche all’Italia

Articolo pubblicato nell’edizione di sabato 6 giugno 2020 del Corriere del Ticino

Dal 15 giugno cadranno le restrizioni in entrata nei confronti degli Stati UE/AELS – Si potrà tornare a fare la spesa oltre confine Norman Gobbi: «Non dobbiamo dimenticare gli insegnamenti della crisi che toccano anche la gestione delle frontiere e il loro legittimo controllo»

Dopo settimane di incertezza e considerata l’attuale situazione epidemiologica, dal 15 giugno la Svizzera revocherà le attuali restrizioni d’entrata nei confronti degli Stati UE/AELS,

Approfondire
Tutto come prima alla frontiera

Tutto come prima alla frontiera

Da www.rsi.ch/news

Il Governo federale ha deciso per il 15 giugno la riapertura totale anche con l’Italia. Secondo Norman Gobbi la situazione andrà monitorata.

Il Consiglio federale ha deciso che dal 15 giugno anche la frontiera con l’Italia sarà riaperta senza alcun controllo in dogana. Si tornerà dunque alla situazione precedente alla pandemia e anche il turismo degli acquisti sarà di conseguenza permesso. Una situazione che andrà monitorata, secondo Norman Gobbi: “In queste settimane abbiamo visto dei miglioramenti sui controlli, … Approfondire

«Nessuna quarantena per chi rientra dall’Italia»

«Nessuna quarantena per chi rientra dall’Italia»

Da www.tio.ch
Un confine aperto a metà. Il presidente del Consiglio di Stato chiarisce cosa cambia da domani. No al turismo «solo per la spesa».

Una frontiera aperta a metà. Dal 3 giugno in Ticino cambieranno molte cose. La riapertura unilaterale delle frontiere italiane ha creato non pochi grattacapi al governo ticinese, che oggi ha organizzato una conferenza stampa a Bellinzona per informare la popolazione.

Quali novità ci riserva il domani? Quali le strategie del Consiglio di Stato? A Palazzo delle Orsoline i giornalisti

Approfondire
Italia “sconsigliata, non proibita”

Italia “sconsigliata, non proibita”

Da www.rsi.ch/news

Gobbi dopo le regole dettate da Berna: “No a controlli accresciuti sui residenti che rientrano” –
Quattrini: “Occhio alle differenze regionali e alle sanzioni”

“I viaggi verso l’Italia restano sconsigliati, ma non proibiti”. Parola di Norman Gobbi, presidente del Consiglio di Stato ticinese. Da domani (mercoledì) infatti i cittadini svizzeri, così come tutti i residenti, potranno recarsi in Italia praticamente senza restrizioni (spesa esclusa). Lo ha confermato la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) da Berna martedì pomeriggio … Approfondire

L’Italia riapre i confini, cosa cambia per i ticinesi?

L’Italia riapre i confini, cosa cambia per i ticinesi?

Da www.liberatv.ch

Gobbi: “Viaggi sconsigliati, non proibiti”. Ecco cosa si può fare e cosa no
Gobbi: “Il turismo del solo acquisto non è ammesso. Quarantena dal ritorno? Non è prevista”. 
Le autorità cantonali si sono riunite oggi a Palazzo delle Orsoline per informare la popolazione ticinese riguardo a uno dei temi più discussi e chiacchierati del momento. Il presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi e il Delegato per le relazioni esterne del Cantone Ticino Francesco Quattrini hanno infatti parlato
Approfondire
Italia riapre, “pianificazione stravolta”

Italia riapre, “pianificazione stravolta”

Da www.rsi.ch/news

La decisione di Roma sulle frontiere transitabili dal 3 giugno preoccupa Berna e soprattutto il Ticino
Intanto, i commerci d’oltre confine sono in crisi

Il Governo italiano ha confermato venerdì sera la data del 3 giugno per l’apertura dei confini. Una data non ancora del tutto definitiva, ma che spinge il Canton Ticino a muoversi per capire cosa implica questa decisione unilaterale. Decisione, che afferma il presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi, “ha stravolto la pianificazione in … Approfondire

Covid 19 in Ticino, il Governo al Gran Consiglio: “Così abbiamo gestito la crisi”

Covid 19 in Ticino, il Governo al Gran Consiglio: “Così abbiamo gestito la crisi”

Da www.liberatv.ch
Gobbi: “Riapertura con l’Italia? Non si sa niente”.

Vitta: “Determinanti le finestre di crisi”. Bertoli: “Berna non voleva la chiusura delle scuole”

A tre mesi esatti dal primo caso positivo di Covid19 in Ticino, il Gran Consiglio si è riunito oggi al Palazzo dei Congressi di Lugano. Una location scelta per mantenere le distanze sociali e le norme d’igiene dettate dalla nuova normalità targata Covid19. L’intera giornata odierna è stata dedicata all’emergenza Covid che ha investito il nostro
Approfondire