Pasture: SEM, Cantone e Comuni a confronto sulla sicurezza

Pasture: SEM, Cantone e Comuni a confronto sulla sicurezza

Incontro oggi a Chiasso, dopo il congelamento del progetto per il centro d’asilo, di un’area separata per richiedenti problematici

Si è svolto a Chiasso nella mattinata di oggi, giovedì, un incontro fra rappresentanti della Segreteria di Stato della migrazione (SEM), i consiglieri di Stato Raffaele De Rosa e Norman Gobbi e i sindaci di Balerna, Chiasso e Novazzano. Al centro dei colloqui, le questioni di sicurezza che si intrecciano col centro per richiedenti l’asilo di Pasture. Presenti anche rappresentanti delle polizie, delle guardie di confine e della magistratura dei minorenni.
Quali gli esiti? “È stato positivo, molto utile che ci potessimo parlare”, risponde ai microfoni di SEIDISERA Luca Pagani, evidenziando l’importanza di far “conoscere quello che noi viviamo sul territorio, perché siamo una sorta di antenna che recepisce un po’ i sentimenti della popolazione”. Ciò servirà “per un migliore coordinamento”, per la cooperazione fra tutte le autorità e “per fare anche della prevenzione, proprio per evitare che si arrivi a delle situazioni di tensione”, ha aggiunto il sindaco di Balerna.
L’incontro odierno era di routine ma, come d’altronde ci si aspettava, si è parlato anche nel progetto, nel frattempo sospeso, di creare a Pasture un’area separata sperimentale per richiedenti problematici: tale progetto, sull’onda delle critiche del Cantone e dei comuni, è stato congelato dalla SEM già lo scorso febbraio. Inoltre la scorsa settimana, su iniziativa dei consiglieri nazionali ticinesi Piero Marchesi, Giorgio Fonio e Simone Gianini, la commissione delle istituzioni politiche del Nazionale si è espressa affermando, in sostanza, che la SEM non potrà realizzare questa sezione speciale senza il consenso del Cantone e dei Comuni.
“È positivo”, commenta in proposito Pagani, che “la politica si renda conto delle problematiche che esistono sul territorio” ed è altresì positivo che anche la politica stia iniziando a muoversi “nella direzione che noi abbiamo auspicato. Per parte sua Norman Gobbi rileva che il progetto resta congelato, ma sottolinea “l’auspicio dei comuni” ticinesi e “anche, penso, degli altri Cantoni” di “avere comunque dei centri speciali per gestire” richiedenti problematici. “Lo prevede la legge federale sull’asilo”, ricorda Gobbi, aggiungendo che “il 95%” dei richiedenti “non crea problemi; è quel 5% che crea problemi”.
Ma è possibile che una struttura di questo tipo venga allestita in Mendrisiotto, a Pasture? “No”, risponde Luca Pagani, ricordando che Pasture è un centro ordinario. Era previsto di creare al suo interno un reparto securizzato: questo però avrebbe risolto “i problemi interni, ma non i problemi del territorio”. Quello che “noi abbiamo chiesto è di rispettare quello che la legge prevede e che c’è sempre stato assicurato fin dall’inizio”: ossia che chi non si comporta bene verrà trasferito altrove. Ma il punto è che oggi “di centri aperti per chi non si comporta bene non ce ne sono e questo evidentemente non ci soddisfa”. Sono quindi in esame “alcune possibilità che la SEM dovrà considerare, che speriamo” porti avanti “in tempi celeri: ed è quello che noi chiediamo”, conclude il sindaco di Balerna.

https://www.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Pasture-SEM-Cantone-e-Comuni-a-confronto-sulla-sicurezza–3708261.html

 
Concorso per la nomina della Direttrice o del Direttore del Controllo cantonale delle finanze

Concorso per la nomina della Direttrice o del Direttore del Controllo cantonale delle finanze

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato informa che è stato pubblicato oggi il bando di concorso per la sostituzione del Direttore del Controllo cantonale delle finanze, Giovanni Cavallero, che passerà al beneficio della pensione a partire dal 1° aprile 2027.

Il Controllo cantonale delle finanze (CCF) è l’organo superiore del Cantone in materia di controllo finanziario, dotato di autonomia e indipendenza. Riconosciuto quale perito revisore a livello federale, verifica annualmente i conti e il bilancio dello Stato e svolge attività di revisione nell’Amministrazione cantonale e gli enti esterni designati dal Consiglio di Stato. Opera nel rispetto delle basi legali e degli standard professionali, fornendo inoltre supporto e consulenza al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio nell’ambito delle rispettive funzioni.  
La funzione di Direttore/Direttrice del Controllo cantonale delle finanze è un ruolo dirigenziale di primo piano e rappresenta una figura chiave per garantire il corretto funzionamento, la trasparenza e l’efficacia della gestione finanziaria dell’Amministrazione cantonale.  
Il Direttore/la Direttrice del Controllo cantonale delle finanze è responsabile della conduzione operativa e tecnica del Servizio, assicurandone la gestione amministrativa, finanziaria e delle risorse umane. Coordina le attività di revisione interna ed esterna nel rispetto delle normative e degli standard professionali, assicurando il raggiungimento degli obiettivi strategici. Collabora con il Gran Consiglio nell’ambito dell’alta vigilanza e fornisce consulenza qualificata al Consiglio di Stato, partecipando anche a gruppi di lavoro interni ed esterni all’Amministrazione cantonale.  
Per occupare questa posizione strategica sono richieste una pluriennale esperienza nella revisione contabile, o in alternativa nella gestione finanziaria. Sono inoltre indispensabili solide capacità decisionali e organizzative, così come un’elevata attitudine ad assumersi responsabilità e a operare con efficacia in contesti complessi.  
Tutti i dettagli su compiti e requisiti così come sulle modalità di candidatura sono disponibili sulla pagina web www.ti.ch/concorsi.  
Il Consiglio di Stato coglie l’occasione per ringraziare, già sin d’ora, Giovanni Cavallero per l’impegno, la dedizione e la grande professionalità dimostrata in seno all’Amministrazione cantonale nell’arco di oltre trent’anni di attività e gli augura il meglio per il suo futuro.